{"id":181291,"date":"2023-12-19T08:47:59","date_gmt":"2023-12-19T07:47:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/12\/19\/operazione-contro-la-pirateria-audiovisiva-21-indagati\/"},"modified":"2023-12-19T08:47:59","modified_gmt":"2023-12-19T07:47:59","slug":"operazione-contro-la-pirateria-audiovisiva-21-indagati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/12\/19\/operazione-contro-la-pirateria-audiovisiva-21-indagati\/","title":{"rendered":"Operazione contro la pirateria audiovisiva, 21 indagati"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 La Polizia di Stato, su disposizione della  Direzione Distrettuale Antimafia  di Catania, ha  eseguito una vasta operazione contro la pirateria audiovisiva con perquisizioni in diverse citt\u00e0 italiane nei confronti di 21 persone. Diversi i Centri Operativi per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale sono stati impegnati in numerose perquisizioni e sequestri sull\u2019intero territorio nazionale nei confronti degli appartenenti ad una associazione a delinquere transnazionale. Le indagini, dirette dalla Procura Distrettuale di Catania, avviate dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Catania con il diretto coordinamento del Servizio Polizia Postale di Roma hanno permesso di delineare l\u2019esistenza di una associazione criminale organizzata in modo gerarchico secondo ruoli distinti e ben precisi e con promotori distribuiti sul territorio nazionale ed all\u2019estero, avente come finalit\u00e0 la costante distribuzione, ad un elevatissimo numero di utenti, in ambito nazionale ed internazionale, di palinsesti live e contenuti on demand protetti da diritti televisivi, di propriet\u00e0 delle pi\u00f9 note piattaforme televisive, attraverso il sistema delle IPTV illegali, con profitti mensili per svariati milioni di euro. Le condotte illecite sono state consumate in un lungo arco temporale e sono state interrotte grazie all\u2019operazione in corso.<br \/>Al fine di eludere le indagini gli indagati hanno fatto uso di applicazioni di messaggistica crittografata, identit\u00e0 fittizie e documenti falsi; quest\u2019ultimi sono stati utilizzati anche per l\u2019intestazione di utenze telefoniche, di carte di credito, di abbonamenti televisivi e noleggio di server. Riscontrata la presenza su varie piattaforme social di canali, gruppi, account, forum, blog e profili che pubblicizzavano la vendita, sul territorio Nazionale, di flussi, pannelli ed abbonamenti mensili per la visione illegale dei contenuti audiovisivi fruibili anche attraverso numerosi siti illegali di \u201clive streaming\u201d.<br \/>Sono 21 le persone al momento indagate (attive nelle citt\u00e0 di Catania, Messina, Siracusa, Cosenza, Alessandria, Napoli, Salerno, Reggio Emilia, Pisa, Lucca, Livorno e Bari) a cui la Procura etnea contesta a vario titolo reati quali associazione per delinquere a carattere transnazionale finalizzata alla diffusione di palinsesti televisivi ad accesso condizionato, danneggiamento di informazioni, dati e programmi informatici, accesso abusivo ad un sistema informatico, frode informatica.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>\u2013 foto: ufficio stampa Polizia di Stato \u2013 <div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 La Polizia di Stato, su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, ha eseguito una vasta operazione contro la pirateria audiovisiva con perquisizioni in diverse citt\u00e0 italiane nei confronti di 21 persone. 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