{"id":180880,"date":"2023-12-15T18:08:30","date_gmt":"2023-12-15T17:08:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/12\/15\/aumentano-i-soggetti-fragili-over-65-fondamentali-i-vaccini-hz-e-rsv\/"},"modified":"2023-12-15T18:08:30","modified_gmt":"2023-12-15T17:08:30","slug":"aumentano-i-soggetti-fragili-over-65-fondamentali-i-vaccini-hz-e-rsv","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/12\/15\/aumentano-i-soggetti-fragili-over-65-fondamentali-i-vaccini-hz-e-rsv\/","title":{"rendered":"Aumentano i soggetti fragili over 65, fondamentali i vaccini HZ e RSV"},"content":{"rendered":"<div>FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; I vaccini restano il principale strumento di prevenzione in tutte quelle popolazioni fragili che sono maggiormente esposte alle infezioni e a una maggiore gravit\u00e0 delle manifestazioni delle relative patologie. Per questo \u00e8 fondamentale una protezione preventiva con il periodico vaccino contro l&#8217;influenza, con i vaccini aggiornati contro il Covid, che hanno proprio in questa popolazione il target specifico, con il vaccino contro lo Pneumococco, con i nuovi vaccini contro Herpes Zoster e Virus Respiratorio Sinciziale. Il problema da affrontare, infatti, non \u00e8 solo quello di una singola patologia o di una coda pandemica, bens\u00ec sottolineare i bisogni dei pazienti che hanno fragilit\u00e0 importanti e le cui condizioni generali di salute o il controllo della malattia possono essere notevolmente peggiorati da malattie facilmente prevenibili o trattabili con vaccini, anticorpi monoclonali e antivirali a seconda dei casi e delle necessit\u00e0, come nell&#8217;esempio delle terapie precoci con antivirali e anticorpi monoclonali contro il Covid. Questi temi sono stati al centro del XXII Congresso nazionale della Societ\u00e0 Italiana di Malattie Infettive e Tropicali &#8211; SIMIT che si \u00e8 tenuto a Firenze.<br \/>Nella sessione &#8216;Bisogni clinici del paziente fragile e immunocompromesso nel contesto attuale: dalla prevenzione alla cur\u00e0, che \u00e8 stata organizzata da Collage con il contributo non condizionante di GSK, hanno partecipato Massimo Andreoni, Direttore Scientifico SIMIT, Claudio Mastroianni, Past President SIMIT, il nuovo  Presidente SIMIT Roberto Parrella. Un&#8217;approfondita analisi su questo tema si \u00e8 tenuta dopo il Simposio istituzionale &#8216;Attualit\u00e0 e futuro sulle malattie infettive nel nuovo mutato scenario globale: le priorit\u00e0 emerse tra prevenzione e nuove politiche sanitari\u00e8, dove sono intervenuti Mauro D&#8217;Attis, Parlamentare V Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione;  Gian Antonio Girelli, Parlamentare XII Commissione Affari Sociali; Anna Caraglia, Sorveglianza Malattie Infettive e Profilassi Ministero della Salute; Paola Stefanelli, Dirigente di ricerca Dipartimento Malattie Infettive, ISS; Barbara Suligoi, Direttore centro operativo AIDS ISS; Claudio Mastroianni, Past President SIMIT; Roberto Parrella, Presidente SIMIT; Massimo Andreoni, Direttore Scientifico SIMIT; Cristina Mussini, Vicepresidente SIMIT. Entrambe le sessioni sono state moderate dal giornalista scientifico Daniel Della Seta.<br \/>&#8216;I pazienti fragili appartengono a diverse popolazioni &#8211; sottolinea  Andrea Antinori, Direttore Divisione Immunodeficienze Virali, INMI Spallanzani &#8211; Si tratta delle persone pi\u00f9 anziane; vi sono poi coloro che sono affetti da comorbidit\u00e0 concomitanti, come patologie cardiovascolari, malattie polmonari croniche, insufficienza renale, epatopatia cronica, diabete, obesit\u00e0. A queste categorie, negli ultimi anni si \u00e8 aggiunto un crescente numero di persone con deficit del sistema immunitario, pazienti oncologici o oncoematologici, pazienti trapiantati o in attesa di trapianto d&#8217;organo, persone sottoposte a terapie immunosoppressive o con immunodeficienze di varia natura; persone con infezione da HIV, in particolare quelle che per effetto di una diagnosi avanzata e un&#8217;insufficiente risposta alla terapia hanno anche un deficit immunitario; altri pazienti con malattie croniche. Questo ampio gruppo di persone trae beneficio dalle vaccinazioni contro Herpes Zoster, Pneumococco, influenza, Virus Respiratorio Sinciziale, SARS-CoV-2. I vaccini sono sicuri ed efficaci: consentono di evitare le manifestazioni pi\u00f9 severe della patologia e in alcuni casi proteggono dalla stessa infezione. Contestualmente al vaccino per l&#8217;influenza, la cui campagna \u00e8 in corso in queste settimane, si pu\u00f2 procedere anche alla co-somministrazione di queste altre vaccinazion\u00ec.<br \/>Il Virus Respiratorio Sinciziale &#8211; RSV \u00e8 un virus contagioso comune che colpisce i polmoni e le vie respiratorie. Pu\u00f2 dare complicazioni nei bambini sotto i due anni e nella popolazione anziana e immunocompromessa. Nei Paesi industrializzati,negli adulti, provoca oltre 420mila ricoveri ogni anno e 29mila decessi. Finora non sono state disponibili terapie e vaccinazioni, ma \u00e8 da poco disponibile in Italia il primo vaccino per gli adulti, con straordinaria efficacia nei soggetti con patologie concomitanti: nello studio cardine ha mostrato una riduzione del 94,1% della malattia grave da RSV e un&#8217;efficacia complessiva del vaccino dell&#8217;82,6%.<br \/>&#8216;I soggetti fragili che contraggono il Virus Respiratorio Sinciziale sono ad alto rischio di malattie gravi a causa del declino dell&#8217;immunit\u00e0 correlato all&#8217;et\u00e0 e delle condizioni sottostanti &#8211; spiega Roberto Parrella, Presidente SIMIT &#8211; Il virus pu\u00f2 assumere una forma grave nelle persone vulnerabili, come gli anziani e coloro che hanno malattie polmonari o cardiache e diabete. L&#8217;RSV pu\u00f2 esacerbare condizioni come la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), l&#8217;asma e l&#8217;insufficienza cardiaca cronica e pu\u00f2 portare a esiti gravi, come polmonite, ospedalizzazione e morte. In generale, chi ha patologie pregresse rischia un aggravamento delle proprie condizioni e va incontro a tassi di ospedalizzazione pi\u00f9 elevati. Recenti studi americani rilevano come ogni anno ci siano da 60mila a 120mila ricoveri dovuti all&#8217;RSV, di cui circa 6-8mila decessi. Da questi dati si evince l&#8217;importanza che pu\u00f2 rivestire uno strumento preventivo come il vaccin\u00f2.<br \/>Tra le patologie infettive, l&#8217;Herpes Zoster rappresenta una delle principali minacce per il soggetto adulto, vista la sua ampia diffusione e i rischi che comporta. L&#8217;incidenza \u00e8 di circa 8 casi per mille abitanti per anno, ma aumenta con l&#8217;et\u00e0, tanto che a 80 anni si ha il 50% di possibilit\u00e0 in pi\u00f9 di incorrere in questa patologia. L&#8217;Herpes Zoster \u00e8 molto pericoloso per i pazienti fragili perch\u00e8 peggiora spesso il controllo della malattia ed ancora di pi\u00f9 per quelli immunocompromessi, in particolare coloro che sono affetti da patologie oncologiche o oncoematologiche.<br \/>&#8216;Il vaccino contro l&#8217;Herpes Zoster \u00e8 prioritario perch\u00e8 questa infezione \u00e8 presente in oltre il 90% della popolazione &#8211; sottolinea il Prof. Massimo Andreoni, Direttore Scientifico SIMIT &#8211; La riattivazione del virus \u00e8 legata proprio all&#8217;immunodeficienza legata all&#8217;et\u00e0 o alla malattia di base. L&#8217;Herpes Zoster comporta una fastidiosa fase acuta e delle sequele, tra cui la pi\u00f9 nota \u00e8 la nevralgia post-erpetica, un dolore che colpisce la zona dove si \u00e8 manifestata l&#8217;infezione e che pu\u00f2 persistere anche per mesi. La letteratura scientifica pi\u00f9 recente ha evidenziato anche complicanze cardio e cerebro-vascolari. La variet\u00e0 e la gravit\u00e0 di queste conseguenze ci inducono a raccomandare fortemente la vaccinazione. Il  vaccino ricombinante adiuvato, da poco disponibile, ha dimostrato un rapporto rischio\/beneficio nettamente favorevole, oltre che una persistenza d&#8217;effetto di 10 anni. Tale vaccino, inoltre, pu\u00f2 essere somministrato anche nei pazienti immunocompromessi, che sono i pi\u00f9 esposti all&#8217;infezione e rappresentano pertanto i destinatari pi\u00f9 indicati per la somministrazione della vaccinazion\u00e8.<br \/>I pazienti fragili immunocompromessi, oltre alla vaccinazione, possono necessitare di un trattamento precoce per ridurre ospedalizzazioni e decessi dovuti al SARS-CoV-2. Il dato di mortalit\u00e0 settimanale di pazienti con Covid, infatti, \u00e8 ancora alto. Se l&#8217;efficacia neutralizzante in vitro della maggior parte degli anticorpi monoclonali di fronte al proliferare delle nuove sottovarianti Omicron \u00e8 diminuita riducendone drasticamente l&#8217;efficacia, resta l&#8217;eccezione del Sotrovimab, che grazie al suo profilo \u00e8 in grado di prevenire gli effetti pi\u00f9 gravi della malattia. Sotrovimab, infatti, ha solo una modesta riduzione di efficacia neutralizzante verso le nuove sottovarianti di Omicron EG.5.1 (Eris) e XBB (Kraken). In secondo luogo, ha anche un&#8217;azione immunomodulante, per cui potenzia la risposta immunitaria anche nei pazienti immunocompromessi, a differenza degli altri monoclonali che hanno solo un effetto neutralizzante. Oltre ai dati virologici e al meccanismo d&#8217;azione, ci sono anche aspetti farmacocinetici che compensano la modesta riduzione di efficacia in vitro, in virt\u00f9 dei quali recenti studi di real world evidence internazionali hanno dimostrato l&#8217;efficacia del farmaco anche nelle pi\u00f9 recenti varianti Omicron, tanto che alcune linee guida europee come quelle inglesi lo raccomandano come alternativa all&#8217;antivirale orale laddove questo non possa essere utilizzato.<br \/>&#8211; foto Studio Comunicazione Diessecom &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; I vaccini restano il principale strumento di prevenzione in tutte quelle popolazioni fragili che sono maggiormente esposte alle infezioni e a una maggiore gravit\u00e0 delle manifestazioni delle relative patologie. 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