{"id":180837,"date":"2023-12-15T16:18:01","date_gmt":"2023-12-15T15:18:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/12\/15\/60-anni-di-storia-e-un-futuro-al-centro-deuropa-traguardi-e-sfide-di-sicily-by-car\/"},"modified":"2023-12-15T16:18:01","modified_gmt":"2023-12-15T15:18:01","slug":"60-anni-di-storia-e-un-futuro-al-centro-deuropa-traguardi-e-sfide-di-sicily-by-car","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/12\/15\/60-anni-di-storia-e-un-futuro-al-centro-deuropa-traguardi-e-sfide-di-sicily-by-car\/","title":{"rendered":"60 anni di storia e un futuro al centro d\u2019Europa, traguardi e sfide di Sicily by Car"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Una storia lunga sessant\u2019anni e la missione di diventare un marchio globale: Sicily by Car non \u00e8 solo un\u2019eccellenza nel panorama italiano dell\u2019autonoleggio, ma anche un brand cresciuto un passo alla volta e desideroso di vincere le nuove sfide che l\u2019attendono. Tommaso Dragotto, presidente e fondatore, ha tracciato in un incontro con la stampa un excursus storico dell\u2019azienda e ribadito la volont\u00e0 di volerle dare una dimensione ancora pi\u00f9 europea, dopo l\u2019espansione iniziata in anni recenti.<br \/>Il punto saliente \u00e8 certamente l\u2019ingresso nel panorama borsistico dello scorso 3 agosto, quotandosi sul mercato Euronext Growth Milan: un punto di arrivo ma anche di partenza, in direzione di un nuovo inizio a carattere internazionale. <br \/>La storia di Sicily by Car parte nel 1963, quando Dragotto aveva a disposizione una sola auto a noleggio (una Fiat 1300) e un ufficio: adesso l\u2019azienda ha 57 uffici in Italia (di cui dodici in Sicilia) e numerose partnership all\u2019estero, oltre 600 dipendenti e 14 mila vetture (ma prima dell\u2019esplosione della pandemia erano 19 mila).<br \/>Il profilo internazionale di Sicily by Car \u00e8 in continua espansione: la societ\u00e0 \u00e8 infatti presente in Albania con due uffici (a Tirana e Saranda) e gode di una partnership commerciale con Malta, Francia, Austria, Polonia e Montenegro: inoltre nel 2024 dovrebbe estendersi ulteriormente con le aperture in Croazia, Portogallo, Romania e Spagna. L\u2019ultima novit\u00e0 riguarda l\u2019allargamento del consiglio di amministrazione, passato il 9 novembre da cinque a sette membri per adeguare la governance alle disposizioni della Consob alle societ\u00e0 quotate sul mercato nazionale.<br \/>\u201cLa decisione di aprire in tutta Italia non fu semplice, ma era ci\u00f2 che mi sentivo di fare \u2013 racconta Dragotto, \u2013 dopo sessant\u2019anni posso dire di essere orgoglioso per aver fatto in Sicilia quello che si fa molto pi\u00f9 facilmente in realt\u00e0 come Milano, Torino e Bologna. Adesso l\u2019obiettivo \u00e8 allargarsi sempre di pi\u00f9 in Europa, ma per affrontare tale sfida non bastano guadagni importanti ed \u00e8 per questo che ci siamo quotati in borsa\u201d. <br \/>Il piano di crescita riguarda la dimensione sia nazionale che internazionale: per la prima si punta a rafforzare la propria quota di mercato con l\u2019apertura di nuove stazioni downtown, l\u2019incremento dei ricavi provenienti dal settore B2b e la destagionalizzazione del business attraverso l\u2019introduzione di un offerta di noleggio plurimensile (quest\u2019ultima avviata il 3 ottobre); per la seconda l\u2019obiettivo \u00e8 la creazione di un network paneuropeo con il marchio SbC Europe, non solo attraverso la stipula di nuove partnership commerciali ma anche con l\u2019acquisizione di societ\u00e0 estere operanti nel mercato dell\u2019autonoleggio e l\u2019apertura di nuove stazioni in paesi ad alta potenzialit\u00e0 green.<br \/>Al di l\u00e0 dell\u2019impatto con il mondo borsistico, il 2023 \u00e8 stato un anno d\u2019oro per SicilybyCar, che dopo l\u2019approvazione del bilancio chiuder\u00e0 con un attivo di 20 milioni di euro: al 30 settembre il fatturato dell\u2019azienda ammontava a 110.8 milioni di euro, con un picco di 50.3 milioni nel trimestre luglio-settembre. Eppure Dragotto non dimentica i momenti difficili, legati soprattutto al crollo del turismo nei momenti pi\u00f9 drammatici della pandemia: \u201cNel 2020 rischiavamo il collasso: tuttavia abbiamo prima ridotto la perdita da 19 a 12 milioni e l\u2019anno successivo siamo tornati con il bilancio in positivo\u201d. <br \/>Il fondatore di Sicily by Car rivendica inoltre di essersi speso in prima persona per introdurre l\u2019elettrico nel mondo dell\u2019autonoleggio in Sicilia: \u201cQuando nel 2017 se ne parlava in maniera molto vaga, io avevo gi\u00e0 in mente di comprare elettrico: siamo stati noi a proporre la colonnina per la ricarica in gran parte dei Comuni siciliani, ma per mesi nessuno ci ha mai risposto. Le prime risposte positive ci sono arrivate da alberghi e ville nobiliari e da quel momento \u00e8 iniziata la nostra espansione\u201d. L\u2019ambizione e le capacit\u00e0 economiche per costruire qualcosa di ancora pi\u00f9 importante non mancano: il tutto con il consueto obiettivo, ovvero esportare in giro per l\u2019Europa e il mondo un insieme di buone pratiche provenienti direttamente dalla Sicilia. <br \/>\u2013 foto xd8 Italpress \u2013<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Una storia lunga sessant\u2019anni e la missione di diventare un marchio globale: Sicily by Car non \u00e8 solo un\u2019eccellenza nel panorama italiano dell\u2019autonoleggio, ma anche un brand cresciuto un passo alla volta e desideroso di vincere le nuove sfide che l\u2019attendono. 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