{"id":180793,"date":"2023-12-15T13:08:02","date_gmt":"2023-12-15T12:08:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/12\/15\/confintesa-la-contrattazione-collettiva-modello-da-ricostruire\/"},"modified":"2023-12-15T13:08:02","modified_gmt":"2023-12-15T12:08:02","slug":"confintesa-la-contrattazione-collettiva-modello-da-ricostruire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/12\/15\/confintesa-la-contrattazione-collettiva-modello-da-ricostruire\/","title":{"rendered":"Confintesa \u201cLa contrattazione collettiva modello da ricostruire\u201d"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Il rapporto annuale pubblicato dall&#8217;Istituto Nazionale per l&#8217;Analisi delle Politiche Pubbliche (INAPP) ha sollevato importanti riflessioni sul panorama salariale italiano, evidenziando un aumento dell&#8217;1% dei salari dei lavoratori italiani dal 1991 a oggi, secondo quanto rileva una nota di Confintesa. Questo incremento appare nettamente inferiore rispetto alla media europea, attestata al 32% secondo i dati dell&#8217;OCSE.<br \/>&#8220;L&#8217;analisi condotta dall&#8217;INAPP &#8211; ha affermato il Segretario Generale di Confintesa Francesco Prudenzano &#8211; ha criticato il sistema contrattuale italiano, indicando una sua incapacit\u00e0 nel garantire un adeguato allineamento dei salari all&#8217;aumento del costo della vita nel corso degli anni confermando come la denuncia dell&#8217;INAPP confermi le preoccupazioni da tempo sollevate da Confintesa che ha a lungo denunciato la sclerotizzazione del sistema contrattuale, carente di dinamicit\u00e0, pluralismo e naturale ricambio delle proposte contrattuali, con ambiti chiusi di esclusivit\u00e0 di fatto che non rispecchiano le evoluzioni verificatesi nel panorama della rappresentanza sindacale nel corso degli anni.<br \/>La soluzione &#8211; continua Prudenzano &#8211; non risiede nella proposta presentata da alcune forze politiche, perch\u00e8 non riguardava solo il cd &#8220;salario minimo&#8221;, ma uno scavalcamento dei principi costituzionali dell&#8217;art. 39. Occorre invece dinamicizzare il sistema, creando un nuovo modello di relazioni industriali, fondato sulla libera contrattazione, basata su alcune regole comuni.<br \/>L&#8217;Italia &#8211; aggiunge Prudenzano &#8211; nonostante abbia sperimentato un aumento della produttivit\u00e0 grazie alle nuove tecnologie, ha fallito nel rivedere al rialzo i salari in linea con il costo della vita. Tale inadeguatezza contrattuale ha consentito alle imprese di incrementare i profitti a discapito dei lavoratori. Questa problematica \u00e8 legata a una contrattazione stagnante e all&#8217;assenza di meccanismi che consentano di riconoscere e remunerare gli aumenti di produttivit\u00e0.<br \/>Confintesa &#8211; conclude Prudenzano &#8211; ha lungamente segnalato il paralizzarsi dei contratti, derivante da politiche di relazioni industriali inefficaci, e ha richiesto anche l&#8217;introduzione di normative che coinvolgano i lavoratori nei profitti aziendali, attuando l&#8217;articolo 46 della Costituzione Italiana.<br \/>Il dibattito aperto da questo rapporto dell&#8217;INAPP pone l&#8217;accento sulla necessit\u00e0 di rivedere e riformare il sistema contrattuale italiano, promuovendo un coinvolgimento pi\u00f9 attivo dei lavoratori nella determinazione delle condizioni economiche&#8221;.<br \/>-foto ufficio stampa Confintesa &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Il rapporto annuale pubblicato dall&#8217;Istituto Nazionale per l&#8217;Analisi delle Politiche Pubbliche (INAPP) ha sollevato importanti riflessioni sul panorama salariale italiano, evidenziando un aumento dell&#8217;1% dei salari dei lavoratori italiani dal 1991 a oggi, secondo quanto rileva una nota di Confintesa. 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