{"id":180720,"date":"2023-12-14T18:08:03","date_gmt":"2023-12-14T17:08:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/12\/14\/giustizia-digitalizzati-35-milioni-di-provvedimenti-civili\/"},"modified":"2023-12-14T18:08:03","modified_gmt":"2023-12-14T17:08:03","slug":"giustizia-digitalizzati-35-milioni-di-provvedimenti-civili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/12\/14\/giustizia-digitalizzati-35-milioni-di-provvedimenti-civili\/","title":{"rendered":"Giustizia, digitalizzati 3,5 milioni di provvedimenti civili"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Circa 3,5 milioni di provvedimenti civili di Tribunali e Corti d&#8217;Appello sono da oggi consultabili per via telematica. E&#8217; infatti operativa la banca dati di merito pubblica, un tassello molto importante nel percorso di transizione digitale del sistema Giustizia. Il portale raccoglie sentenze, ordinanze e decreti &#8211; esclusi quelli in materia di rapporti di famiglia, minori e stato della persona &#8211; pubblicati dal 1\u00b0 gennaio 2016. Consultabili anche gli abstract di alcune sentenze; in prospettiva, \u00e8 in corso di valutazione l&#8217;aggiunta dei provvedimenti decisori civili adottati dai Giudici di pace.<br \/>La banca dati &#8211; spiega il ministero della Giustizia in una nota &#8211; \u00e8 frutto di un progetto della Direzione generale sistemi informativi automatizzati (Dgsia) del Dipartimento per la transizione digitale della giustizia, l&#8217;analisi statistica e le politiche di coesione del Ministero della Giustizia (Ddsc), in forza del finanziamento Pon governance 2014-2020 (React Eu).<br \/>Questo risultato rientra nel piano di attuazione del Pnrr e vede il pieno raggiungimento dell&#8217;obiettivo della &#8220;creazione di una banca dati gratuita, pienamente accessibile e consultabile delle decisioni civili conformemente alla legislazione&#8221; previsto dalla misura &#8220;Riforma 1.8 Digitalizzazione del Sistema Giudiziario&#8221;.<br \/>La banca dati, accessibile tramite il portale dei servizi telematici (Pst) del Ministero mediante autenticazione con i sistemi Spid, Cie e Cns, permette di effettuare ricerche tramite le parole presenti nel testo oppure per parole chiave, riferimenti normativi, ufficio giudiziario, materia e data. Non \u00e8 invece possibile effettuare alcuna funzione di classificazione, valutazione, confronto, profilazione o similare, sui dati dei provvedimenti resi disponibili.<br \/>Per assicurare livelli assoluti di riservatezza, tutti i dati personali sono pubblicati in forma pseudonimizzata. In tal modo \u00e8 garantita la possibilit\u00e0 di lettura della consistenza dei provvedimenti pur oscurando i dati sensibili, in piena conformit\u00e0 con le norme sulla tutela dei dati personali.<br \/>&#8220;I cittadini assumono, cos\u00ec, maggiore conoscenza e consapevolezza del funzionamento del sistema giudiziario, attraverso un portale che risponde alle nuove esigenze legate alla digitalizzazione e al miglioramento della qualit\u00e0 dei servizi del comparto Giustizia &#8211; spiega il ministero -. Una svolta decisiva nell&#8217;affinare l&#8217;efficienza operativa e l&#8217;efficacia dei processi decisionali, consolidando ed efficientando il sistema giudiziario e avvicinando il cittadino all&#8217;Istituzione attraverso il processo di digitalizzazione&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto: Agenzia Fotogramma &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Circa 3,5 milioni di provvedimenti civili di Tribunali e Corti d&#8217;Appello sono da oggi consultabili per via telematica. E&#8217; infatti operativa la banca dati di merito pubblica, un tassello molto importante nel percorso di transizione digitale del sistema Giustizia. 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