{"id":180275,"date":"2023-12-11T16:15:53","date_gmt":"2023-12-11T15:15:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=180275"},"modified":"2023-12-11T16:16:18","modified_gmt":"2023-12-11T15:16:18","slug":"ecco-la-prima-auto-elettrica-targata-verona-trento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/12\/11\/ecco-la-prima-auto-elettrica-targata-verona-trento\/","title":{"rendered":"Ecco la prima auto elettrica &#8220;targata&#8221; Verona-Trento"},"content":{"rendered":"\n<p>Presentata al Comune la prima auto elettrica realizzata interamente da studenti e docenti dell\u2019Istituto Verona Trento di Messina. &#8220;Per la prima volta in Italia, un gruppo di docenti e studenti della nostra citt\u00e0 ha realizzato interamente a scuola un&#8217;auto elettrica ed ecologica, esempio di un importante passo avanti nella sostenibilit\u00e0 ambientale. La scelta di investire in tecnologie ecologiche e innovative dimostra un impegno concreto per la tutela dell&#8217;ambiente e una visione a lungo termine per un futuro pi\u00f9 sostenibile. Esprimiamo la soddisfazione da parte della giunta e della comunit\u00e0, poich\u00e9 questa auto rappresenta un esempio tangibile di come sia possibile unire innovazione e rispetto per l&#8217;ambiente. Ci auguriamo che questa iniziativa possa essere solo il primo di una lunga serie di progetti simili, promuovendo una cultura ecologica nella citt\u00e0&#8221;. A dirlo \u00e8 il sindaco di Messina Federico Basile durante la presentazione a Palazzo Zanca della prima auto elettrica in Italia realizzata interamente da alunni e professori dell\u2019Istituto Verona Trento di Messina nell\u2019ambito del progetto Meme. \u201cQuesta importante idea &#8211; ha aggiunto il vice sindaco Salvatore Mondello &#8211; ha portato alla creazione di un veicolo che utilizza fonti di energia pulita, riducendo l&#8217;impatto ambientale e promuovendo uno stile di vita pi\u00f9 ecologico. Sono estremamente felice di questa iniziativa, che dimostra come la ricerca e l&#8217;innovazione possano portare a risultati concreti e positivi per la societ\u00e0 e l&#8217;ambiente. La soddisfazione \u00e8 tanta, sia per i risultati raggiunti, che per il messaggio di sensibilizzazione che questa auto trasmette a tutti i cittadini\u201d. &#8220;Siamo orgogliosi &#8211; ha detto Simonetta Di Prima dirigente Istituto Verona Trento &#8211; i nostri docenti e studenti, hanno dimostrato ancora una volta di poter primeggiare in Italia. Questo progetto innovativo \u00e8 stato portato avanti grazie alla passione e all&#8217;impegno di tutta la comunit\u00e0 scolastica, che ha lavorato insieme per creare un mezzo che rispetti l&#8217;ambiente e sia ecosostenibile dal punto di vista energetico. Un\u2019iniziativa che non solo dimostra l&#8217;importanza della promozione dell\u2019educazione ambientale, ma anche la capacit\u00e0 degli studenti di mettere in pratica le conoscenze acquisite in aula. Questa iniziativa \u00e8 un esempio concreto di come l&#8217;istruzione possa contribuire in modo significativo al progresso e alla sostenibilit\u00e0 del nostro paese\u201d. \u201cQuesto progetto &#8211; sottolinea pure il dirigente USR Sicilia Ambito Territoriale di Messina Stellario Vadal\u00e0 &#8211; ha permesso di unire l&#8217;esperienza dei docenti con la creativit\u00e0 e l&#8217;entusiasmo degli studenti, dimostrando come la collaborazione tra diverse generazioni possa portare risultati sorprendenti. L&#8217;auto elettrica rappresenta una soluzione concreta per ridurre l&#8217;impatto ambientale e la dipendenza dai combustibili fossili, mostrando come la scuola possa essere un luogo di formazione e di innovazione per un futuro pi\u00f9 sostenibile. E\u2019 un esempio importante di come l\u2019istituzione scolastica si concretizza certe volte in esperienza di vita da seguire per le future generazioni\u201d. \u201cLa macchina Meme \u2013 hanno evidenziato i docenti del Verona Trento occupati nella realizzazione del progetto prof. Cristoforo Sapienza IIS VT Progetto Meme per la sezione di potenza, prof. Giovanni Alessi IIS VT Progetto MEME per la sezione di segnale, e i prof. Antonino Campisi e Raffaele Manfredi IIS VT referenti della Rete E-mobility &#8211; \u00e8 una perfetta applicazione dell\u2019economia circolare votata alla ecosostenibilit\u00e0. L\u2019intera realizzazione verte su materiale di riciclo rivitalizzato dall\u2019innovazione tecnologica e dalle potenzialit\u00e0 che l\u2019elettrotecnica e l\u2019automazione offrono oggi. L\u2019automobile originale era un rottame abbandonato e vandalizzato. Il vecchio motore endotermico \u00e8 stato sostituito con un motore elettrico in corrente continua ad eccitazione derivata prelevato da un muletto. Tale macchina elettrica ha la peculiarit\u00e0 di fornire una coppia motrice proporzionale alla corrente di alimentazione. \u00c8 stato utilizzato un controllore di elettronica di potenza precedentemente installato nel medesimo muletto in disuso di cui sopra; tale componente permette con la logica PWM (modulazione a larghezza d\u2019impulso) di regolare la tensione di alimentazione fornita dalle batterie e quindi la corrente d\u2019armatura. Al suo interno \u00e8 anche presente un ponte H di diodi di potenza per l\u2019inversione del senso della corrente e conseguentemente del senso di marcia del veicolo\u201d. \u201cIl motore &#8211; proseguono i docenti &#8211; \u00e8 stato accoppiato direttamente alla trasmissione originale dell\u2019automobile, mantenendo la cinematica. Ci\u00f2 permette l\u2019utilizzo delle marce e l\u2019inversione del moto anche meccanica. Anche i cavi elettrici di potenza provengono da spezzoni di risulta e sfrido di cantiere di cabine elettriche di trasformazione. Le batterie sono in realt\u00e0 un sofisticato sistema di accumulo con anodo al litio e catodo a Litio ferro fosfato (LiFePO4), fornito dal CNR ITAE per essere testato sul veicolo in regime di marcia urbano. Lo stato di carica \u00e8 monitorabile da remoto tramite apposita applicazione software. Per la ricarica sono utilizzati i sistemi eolici ad asse verticale e fotovoltaici presenti del laboratorio di sistemi elettrici automatici dell\u2019IIS Verona Trento. Il veicolo \u00e8 stato privato dell\u2019impianto elettrico presente in origine, per installare un impianto di nuova concezione, comprendente indicatori di direzione dinamici. La macchina risulta adesso superaccessoriata tramite i sistemi a microprocessore gi\u00e0 impiegati nella didattica ordinaria nei laboratori di elettrotecnica-elettronica-automazione della scuola. Tali sistemi sono all\u2019avanguardia, riducono l\u2019assorbimento di energia elettrica (energy saving), monitorano i parametri elettrici e le grandezze fisiche del sistema di trazione nonch\u00e9 il sistema di accumulo energetico. Nel particolare il veicolo elettrico \u00e8 stato equipaggiato di un trip computer che supervisiona i seguenti parametri: tensione e temperatura della batteria, temperatura dell\u2019abitacolo, temperatura del motore. Altres\u00ec \u00e8 presente un sistema di controllo a microprocessore che rileva il numero di giri del motore e la velocit\u00e0 raggiunta dal veicolo in marcia. In dotazione \u00e8 presente una scheda di prototipazione con display touch e sistema operativo android che consente di utilizzare le app google, maps e drive. Il veicolo interagisce con comandi vocali a ordini prefissati. Il prossimo upgrade del mezzo sar\u00e0 utilizzato per l\u2019automazione, in luogo degli attuali sistemi a microcontrollore, un controllore a logica programmabile PLC. Inoltre si intende sostituire il sistema di accumulo con celle a combustibile alimentate ad idrogeno ricavato per elettrolisi utilizzando energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili\u201d. Interessanti anche gli interventie del prof. Claudio Cavallotto direttore Rete E-mobility dell\u2019ingegnere Antonino Gaito di Technical Marketing manager di STMicroelectronics, fra le maggiori societ\u00e0 di semiconduttori al mondo, del prof. Bruno Azzerboni di Unime, dell\u2019ingegnere Gianluca Leonardi del Cnr Itae in riferimento a \u201cSistemi di accumulo di ultima generazione&#8221;. Molto apprezzati anche i contributi del prof. Francesco Longo di Unime, del prof. David Carf\u00ec che ha spiegato il concetto di \u201cMobilit\u00e0 full electric\u201d, di un relatore di Smartme che ha spiegato \u201cperch\u00e9 fare impresa di innovazione tecnologica a Messina\u201d, del prof. Moreno Muffatto Presidente della Fondazione Imprendi. Infine, Ivo Blandina Presidente Camera di Commercio ha conferito all\u2019Istituto Verona Trento il Premio Imprendi conseguito per la completezza del progetto, l\u2019innovativit\u00e0 della soluzione, la partnership con CNR e la coerenza con obiettivi di sostenibilit\u00e0. Il Premio \u201cImprendi\u201d \u00e8 un\u2019iniziativa promossa e gestita dalla Fondazione Imprendi \u2013 Scuola di Imprenditorialit\u00e0. E\u2019 finalizzato ad infondere senso di iniziativa nei giovani incoraggiandoli a diventare risolutori di problemi rilevanti per la societ\u00e0 e per il mondo. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di valorizzare e dare visibilit\u00e0 a progetti di innovazione e imprenditorialit\u00e0 elaborati e realizzati con il contributo di studenti e docenti, degli Istituti scolastici italiani del secondo ciclo di istruzione e degli ITS.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentata al Comune la prima auto elettrica realizzata interamente da studenti e docenti dell\u2019Istituto Verona Trento di Messina. &#8220;Per la prima volta in Italia, un gruppo di docenti e studenti della nostra citt\u00e0 ha realizzato interamente a scuola un&#8217;auto elettrica ed ecologica, esempio di un importante passo avanti nella sostenibilit\u00e0 ambientale. 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