{"id":179065,"date":"2023-12-01T07:00:17","date_gmt":"2023-12-01T06:00:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=179065"},"modified":"2023-12-03T18:34:42","modified_gmt":"2023-12-03T17:34:42","slug":"dicam-un-luogo-di-pensatori-o-militanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/12\/01\/dicam-un-luogo-di-pensatori-o-militanti\/","title":{"rendered":"Dicam: un luogo di pensatori o militanti?"},"content":{"rendered":"\n<p>Da un lato un\u2019Universit\u00e0 travolta dagli scandali (l\u2019ultima per ordine di arrivo la notizia di ieri relativa alla <strong><a href=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/11\/30\/nuova-bufera-su-cuzzocrea\/\">nuova inchiesta sull\u2019era Cuzzocrea nata dai rilievi dell\u2019Anac<\/a><\/strong>), dall&#8217;altro lato una comunit\u00e0 accademica, e in particolare il suo personale docente che, per quanto spaccato, ha fatto in maggioranza finta di nulla, confermando la sua fiducia all\u2019amministrazione uscente in occasione del recente ballottaggio per l\u2019elezione del rettore per il prossimo sessennio. In tanti hanno sottolineato quanto l\u2019appoggio del prof. Giovanni Moschella, ex prorettore vicario dell\u2019allora rettore Salvatore Cuzzocrea, alla nuova rettrice Giovanna Spatari sia stato decisivo per ribaltare l\u2019esito delle elezioni.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Il prof. Moschella, che aveva ottenuto 125 preferenze al primo turno elettorale, \u00e8 riuscito nel suo intento di travasare quasi matematicamente i suoi voti a favore della professoressa Spatari (122 voti, precisamente). In questo pacchetto di voti troviamo s\u00ec le preferenze di docenti afferenti a dipartimenti prossimi geograficamente parlando alla sfera di influenza del prof. Moschella (per intenderci, quelli del polo centrale). Tuttavia, nelle cronache dei giornali si \u00e8 parlato tanto del contributo cruciale di un particolare dipartimento, di per s\u00e9 periferico rispetto al dipartimento di afferenza del prof. Moschella: il Dipartimento di Civilt\u00e0 antiche e moderne (Dicam), diretto dal prof. Giuseppe Giordano, ordinario in Storia della Filosofia. Il prof. Giordano, di fatto, \u00e8 uno dei pi\u00f9 stretti collaboratori del prof. Moschella, motivo per cui \u00e8 molto probabile che abbia sostenuto, seppur non esplicitamente, il fronte elettorale Spatari-Moschella nel ballottaggio di luned\u00ec scorso.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>In un articolo pubblicato poco prima dell\u2019inizio dello spoglio delle schede relative al ballottaggio in questione, ad esempio, Caspanello della Gazzetta del Sud scriveva: \u201c<em>Non \u00e8 difficile credere a chi sostiene che nell\u2019accordo [tra Spatari e Moschella, ndr] \u2013 che certamente poggia sulla condivisione di alcuni punti programmatici [&#8230;] \u2013 potrebbe rientrare un\u2019apertura di porte anche ad alcuni dei pi\u00f9 vicini sostenitori di Moschella, in primis il direttore del Dicam, Giuseppe Giordano<\/em>\u201d. Il giorno dopo le elezioni, con l\u2019inizio del toto nomi della squadra di governo della neo rettrice Spatari, sulla Gazzetta del Sud si leggeva: \u201c<em>E sembra scontato che per riconoscere il ruolo svolto da Giovanni Moschella [\u2026] andr\u00e0 al direttore del Dicam Giuseppe Giordano parte importante della compagine di Moschella<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Al netto dello stretto rapporto di collaborazione tra i professori Moschella e Giordano, \u00e8 sorprendente come buona parte del Dicam, dipartimento culla dei pensatori della citt\u00e0, docenti che si direbbe pi\u00f9 dei colleghi degli altri dipartimenti sono avvezzi al pensiero critico, logico e filosofico, abbia deciso di fare spallucce dopo gli scandali che hanno colpito (e stanno ancora colpendo) l\u2019Universit\u00e0 di Messina, decidendo piuttosto di dare la sua fiducia all\u2019amministrazione uscente. Lungi dal giudicare a priori l&#8217;operato della nuova rettrice (soltanto il tempo dir\u00e0 se sar\u00e0 riuscita o meno a rilanciare l&#8217;immagine dell&#8217;Universit\u00e0 di Messina e a ricucire una comunit\u00e0 accademica spaccata a met\u00e0), non si pu\u00f2 ignorare che le recenti dinamiche, viste dagli occhi di un soggetto esterno al mondo accademico, danno la forte impressione che i pensatori abbiano indossato le vesti del militante cieco, noncuranti del cortocircuito innescato. Parliamo di un cortocircuito in cui metodi da Prima Repubblica hanno sopraffatto ideali e valori. Un cortocircuito in cui la difesa di interessi di pochi ha prevalso sulla difesa del nome della massima istituzione culturale della citt\u00e0. <strong>E tutto con buona pace delle nozioni etiche e filosofiche trasmesse ogni giorno agli studenti.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da un lato un\u2019Universit\u00e0 travolta dagli scandali (l\u2019ultima per ordine di arrivo la notizia di ieri relativa alla nuova inchiesta sull\u2019era Cuzzocrea nata dai rilievi dell\u2019Anac), dall&#8217;altro lato una comunit\u00e0 accademica, e in particolare il suo personale docente che, per quanto spaccato, ha fatto in maggioranza finta di nulla, confermando la sua fiducia all\u2019amministrazione uscente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":179066,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[19],"tags":[9171,9174,9175,612],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/dipartimento-di-civilta-antiche-e-moderne-dicam.jpg","author_info":{"display_name":"red..me","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redstage\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179065"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=179065"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179065\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":179417,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179065\/revisions\/179417"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/179066"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=179065"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=179065"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=179065"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}