{"id":178867,"date":"2023-11-29T19:08:02","date_gmt":"2023-11-29T18:08:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/11\/29\/intesa-sanpaolo-e-fondazione-cariplo-celebrano-200-anni-cassa-risparmio\/"},"modified":"2023-11-29T19:08:02","modified_gmt":"2023-11-29T18:08:02","slug":"intesa-sanpaolo-e-fondazione-cariplo-celebrano-200-anni-cassa-risparmio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/11\/29\/intesa-sanpaolo-e-fondazione-cariplo-celebrano-200-anni-cassa-risparmio\/","title":{"rendered":"Intesa Sanpaolo e Fondazione Cariplo celebrano 200 anni Cassa Risparmio"},"content":{"rendered":"<div>MILANO (ITALPRESS) &#8211; <a href=\"https:\/\/group.intesasanpaolo.com\/it\/\">Intesa Sanpaolo<\/a> e Fondazione Cariplo hanno riunito banchieri, studiosi ed economisti presso il Centro Congressi di Fondazione Cariplo a Milano per celebrare i duecento anni dalla costituzione della Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde (12 giugno 1823), la pi\u00f9 antica banca lombarda che, operando nella regione economicamente pi\u00f9 avanzata d&#8217;Italia, divent\u00f2 un motore fondamentale del suo sviluppo economico e per la diffusione della cultura del risparmio.<br \/>\nNata in un contesto sociale difficile accentuato da pesanti condizioni di povert\u00e0, la Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde ebbe origine dall&#8217;impegno di notabili milanesi a organizzare un&#8217;attivit\u00e0 filantropica a sostegno delle fasce pi\u00f9 disagiate della popolazione, nonch\u00e8 di finanziamento alle attivit\u00e0 economiche.<br \/>\nNel corso degli anni la Cariplo cresce in patrimonio e solidit\u00e0 diventando un punto di riferimento per le aziende e per il Paese. Con la Grande Guerra si consolida la sensibilit\u00e0 sociale derivante dalle sue origini e nel secondo dopoguerra, Cariplo \u00e8 tra le protagoniste della ricostruzione e del boom economico che ne segue, assecondando il suo portato di entusiasmo e di ottimismo. A partire dagli anni Sessanta, l&#8217;istituto \u00e8 ormai di fatto una banca commerciale e nel ventennio successivo si assiste alla grande espansione territoriale di Cariplo in ambito nazionale ed internazionale.<br \/>\nNel 1991 l&#8217;attivit\u00e0 bancaria fu conferita a una nuova societ\u00e0, la Cariplo SpA. Nel 1998 il Banco Ambrosiano Veneto ha aggregato l&#8217;Istituto dando vita al gruppo Banca Intesa e, nel dicembre 2000, Cariplo \u00e8 stata incorporata in Banca Intesa. Intanto nel 1990 nell&#8217;ambito di un ampio processo di ristrutturazione del sistema creditizio, la Legge Amato\/Carli avvia la privatizzazione delle Banche pubbliche con la trasformazione degli istituti di Diritto Pubblico e delle Casse di Risparmio in Societ\u00e0 per Azioni aventi come principale azionista le Fondazioni di origine bancaria. La legge-delega del 1990 configura le fondazioni bancarie come holding pubbliche che gestiscono il pacchetto di controllo della banca partecipata senza poter esercitare attivit\u00e0 bancaria: i dividendi sono intesi come reddito strumentale agli obiettivi statutari che sono da perseguire con &#8220;fini di interesse pubblico e di utilit\u00e0 sociale&#8221;. Le Fondazioni nate da questo processo hanno come missione istituzionale quella di proseguire nell&#8217;attivit\u00e0 filantropica di beneficenza svolta fino ad allora dalle Casse.<br \/>\nDal gennaio 1998, la Fondazione Cariplo ha completato definitivamente il processo di separazione da Cariplo Spa, avviando l&#8217;importante progetto industriale di sviluppo che ha portato alla costituzione di Banca Intesa, divenuto il primo gruppo creditizio nazionale, e che ha permesso alla Fondazione, grazie ai proventi derivanti dall&#8217;operazione, di entrare a far parte delle prime dieci fondazioni al mondo per patrimonio. In seguito alla fusione tra Banca Intesa e il Sanpaolo IMI, la Fondazione Cariplo \u00e8 ora tra i principali azionisti di Intesa Sanpaolo, uno dei gruppi bancari pi\u00f9 importanti in Europa.<br \/>\nAttraverso gli utili della Cariplo, che venivano in larga parte &#8216;restituit\u00ec in beneficenza al territorio di riferimento, il circuito virtuoso risparmio\/beneficenza trov\u00f2 un formidabile slancio: le erogazioni, elargite ininterrottamente per un lunghissimo lasso di tempo, hanno infatti contribuito in modo rilevante alla creazione di un complesso sistema assistenziale che ha inciso in modo profondo e duraturo su alcune infrastrutture portanti della societ\u00e0 lombarda (ospedali, asili, strutture assistenziali per i poveri in primis).<br \/>\nPer il presidente di Fondazione Cariplo Giovanni Azzone &#8220;le date segnano un momento importante perch\u00e8 rappresentano una riflessione sulla storia. In questo caso \u00e8 la storia di una istituzione che nasce 200 anni fa per consentire alla nostra societ\u00e0 una ripresa dopo un periodo di carestia. Una societ\u00e0 che ha trovato la forza e la capacit\u00e0 di reagire creando una rete di sostegno che nasce proprio nella storia di Cariplo. Da questa rete di sostegno abbiamo avuto un accompagnamento continuo allo sviluppo di questa societ\u00e0 creando una grande banca, una fondazione di origine bancaria e credo continui a fare il bene e gli interessi di questa comunit\u00e0&#8221;.<br \/>\n&#8220;Fondazione Cariplo da sola mette sul territorio oltre 150 milioni di attivit\u00e0 filantropica ogni anno. E&#8217; uno sforzo che agisce su due livelli, da un lato sulle emergenze immediate e dall&#8217;altro cercando di sviluppare risorse in modo da evitare che si creino emergenze per il futuro. Quindi lavoriamo sull&#8217;oggi ma anche per il futuro &#8211; ha proseguito -. Il nostro compito \u00e8 quello di fare in modo che in presenza di un quadro negativo noi possiamo intervenire con le nostre risorse in situazioni di crisi, anche con le riserve che abbiamo a disposizione. E se l&#8217;economia riprende a crescere sar\u00e0 nostro compito sostenere questo volano con i nostri investimenti&#8221;.<br \/>\nIl presidente emerito di Intesa Sanpaolo Giovanni Bazoli ha voluto ricordare &#8220;il ruolo fondamentale che nella storia dell&#8217;attuale Intesa Sanpaolo hanno avuto le unioni, prima con la Cariplo e poi con la Banca commerciale italiana&#8221;. E ha aggiunto: &#8220;L&#8217;accordo con la Cariplo ha avuto un&#8217;importanza decisiva nella storia di Intesa Sanpaolo, non solo per la crescita dell&#8217;azienda bancaria dell&#8217;Ambrosiano grazie all&#8217;unione dell&#8217;Ambrosiano Veneto con la Cariplo, ma anche per il peso che da allora ha avuto la presenza della Fondazione Cariplo nella compagine azionaria alla guida della banca, sempre in perfetto accordo in tutte le decisioni strategiche assunte dal 1997 in poi.&#8221; &#8220;In Intesa Sanpaolo riteniamo di avere raccolto l&#8217;eredit\u00e0 non solo di ordine aziendale, economico, ma anche di ordine ideale che entrambi questi istituti di credito hanno avuto nella storia del credito italiano, in particolare operando qui nel mondo milanese ma diventando banche al vertice del sistema &#8211; ha sottolineato Bazoli &#8211; Ci riteniamo non solo eredi, ma impegnati a mantenere questa eredit\u00e0, che non \u00e8 soltanto di ordine economico, ma anche di ordine civile e spirituale&#8221;.<br \/>\nUn richiamo forte alla storia delle due istituzioni \u00e8 venuto da Paolo Maria Grandi, Chief Governance Officer della banca guidata da Carlo Messina, &#8220;duecento anni sono tanti e gli ultimi 50 vedono la Fondazione Cariplo centrale nella storia del Paese. Carlo Messina ha usato una parola importante nel discorso a Brescia, definendo Intesa Sanpaolo un&#8217; &#8216;istituzion\u00e8. Cariplo e la Fondazione sono stati lievito dell&#8217;economia, Intesa Sanpaolo ha raccolto questa eredit\u00e0 essendo al servizio dell&#8217;economia reale. Siamo una banca che potrebbe essere tentata da finanziarizzazioni acute ma che invece non dimentica le proprie radici&#8221;, ha affermato. E ha aggiunto &#8221; sono state &#8220;625 le istituzioni confluite in Intesa Sanpaolo: ho avuto la fortuna e il piacere di avere la responsabilit\u00e0 delle ultime acquisizioni e sottolineo che sono tutte avvenute non con intento coloniale, ma con il massimo rispetto della cultura aziendale, che man mano \u00e8 confluita in quella di Intesa Sanpaolo&#8221;. Fondazione Cariplo \u00e8 un azionista importante e possiamo testimoniare che anche azionista attivo. Non \u00e8 soltanto un &#8216;custod\u00e8, ma \u00e8 attento a quello che la banca produce ed \u00e8 in condizione di produrre per tutti gli stakeholder&#8221;. Al termine della giornata di lavori, Grandi ha ribadito che &#8220;nessuno pu\u00f2 negare che la forza dell&#8217;Italia risiede nella composizione del suo tessuto economico e sociale. Le piccole e medie imprese sono l&#8217;asse portante dell&#8217;economia e Intesa Sanpaolo non se ne \u00e8 mai dimenticata. La partecipazione a tutti i pi\u00f9 importanti circuiti finanziari internazionali fanno s\u00ec che comunque nessuno di noi si dimentichi che il conto economico \u00e8 alimentato prima di tutto dalle risorse di questo Paese, dai depositi e gli impieghi che indirizziamo all&#8217;economia reale dell&#8217;Italia&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Intesa Sanpaolo e Fondazione Cariplo hanno riunito banchieri, studiosi ed economisti presso il Centro Congressi di Fondazione Cariplo a Milano per celebrare i duecento anni dalla costituzione della Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde (12 giugno 1823), la pi\u00f9 antica banca lombarda che, operando nella regione economicamente pi\u00f9 avanzata d&#8217;Italia, divent\u00f2 un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":178868,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/20231129_1741.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178867"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=178867"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178867\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/178868"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=178867"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=178867"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=178867"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}