{"id":178777,"date":"2023-11-29T13:00:36","date_gmt":"2023-11-29T12:00:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=178777"},"modified":"2023-11-29T17:30:56","modified_gmt":"2023-11-29T16:30:56","slug":"la-prof-spatari-e-la-prima-donna-rettore-di-unime-ma-occhio-alle-fallacie-logiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/11\/29\/la-prof-spatari-e-la-prima-donna-rettore-di-unime-ma-occhio-alle-fallacie-logiche\/","title":{"rendered":"La prof. Spatari \u00e8 la prima donna rettore di Unime, ma occhio alle fallacie logiche"},"content":{"rendered":"\n<p>L\u2019elezione della professoressa Giovanna Spatari quale nuova rettrice dell\u2019Universit\u00e0 di Messina \u00e8 stata accolta con un certo clamore mediatico per via di un fattore particolare. La professoressa Spatari, infatti, sar\u00e0 la prima donna a Messina e in Sicilia a ricoprire il ruolo apicale all\u2019interno di un ateneo. Guardando all\u2019Universit\u00e0 di Messina, in particolare, <strong>la professoressa Spatari sar\u00e0 la prima donna a indossare l\u2019ermellino dopo 475 anni dalla fondazione dell\u2019Ateneo peloritano<\/strong>. Di per s\u00e9 si tratta di una grande notizia, letteralmente un evento storico, ed \u00e8 giusto pertanto che se ne parli.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019entusiasmo per una notizia del genere, per\u00f2, rischia di offuscare un aspetto altrettanto importante, quello politico<\/strong>, quello secondo cui la comunit\u00e0 accademica messinese sia risultata letteralmente spaccata in due come una mela, preferendo per pochissimi punti percentuali la candidata di continuit\u00e0 con l\u2019amministrazione uscente, quella del professor Salvatore Cuzzocrea. Al riguardo, non bisogna cadere nella fallacia logica di valutare in anticipo come positivo l&#8217;operato di questa amministrazione solo perch\u00e9 guidata da una donna. Sotto questo punto di vista, soltanto i prossimi sei anni ci diranno se effettivamente la professoressa Spatari sar\u00e0 stata o meno una docente all\u2019altezza del ruolo che ricopre.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Al netto delle scadenze &#8220;tecniche&#8221;, come l&#8217;approvazione del bilancio di fine anno, nell&#8217;immediato la professoressa Spatari dovr\u00e0 affrontare due aspetti cruciali. Il primo \u00e8 quello del <strong>rilancio dell\u2019immagine dell\u2019Ateneo peloritano<\/strong>, fortemente compromessa dopo il caso rimborsi che ha visto quale protagonista l\u2019ex rettore Salvatore Cuzzocrea, al punto tale da essersi dimesso dalla carica di rettore dell\u2019Universit\u00e0 di Messina e di presidente della societ\u00e0 dei rettori delle Universit\u00e0 italiane (la CRUI) dopo che il caso in questione ha ricevuto un&#8217;attenzione nazionale, sia dai giornali che dal Ministero dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca. Posto che su quanto accaduto, sull\u2019attribuzione di eventuali responsabilit\u00e0 indagheranno le autorit\u00e0 competenti, non si pu\u00f2 negare che l\u2019immagine dell\u2019Universit\u00e0 di Messina sia stata fortemente compromessa da una tale vicenda.<\/p>\n\n\n\n<p>Il secondo aspetto \u00e8 quello di <strong>ricucire lo strappo con l\u2019altra met\u00e0 della comunit\u00e0 accademica<\/strong>, quella che aveva dato la fiducia al candidato di rottura rispetto all\u2019amministrazione uscente, il prof. Michele Limosani. La vittoria della professoressa Spatari, infatti, \u00e8 avvenuta con appena il 53% delle preferenze espresse. La nuova rettrice, pertanto, dovr\u00e0 convincere non solo con le parole ma anche con i fatti il rimanente 47% di essere davvero la rettrice di tutti e non solo di coloro i quali l\u2019hanno sostenuta. A tal riguardo, risulta emblematico un passaggio degli auguri di rito del segretario della Uil Messina, Ivan Tripodi, che ha affermato: \u201cL\u2019Ateneo di Messina deve essere \u201cricostruito\u201d e vi \u00e8 l\u2019assoluta necessit\u00e0 di trasmettere tangibili elementi caratterizzati da forte rottura e discontinuit\u00e0 con il recentissimo passato in un\u2019ottica di pieno rispetto dei valori della legalit\u00e0 e della trasparenza\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Per concludere, a scanso di ogni equivoco, vale la pena sottolineare quanto segue: viviamo in una societ\u00e0 in cui il sistema di potere ruota prevalentemente attorno all\u2019uomo? S\u00ec. \u00c8 giusto che pi\u00f9 donne ricoprano ruoli apicali nelle istituzioni? Ovviamente. Siamo felici quando si verificano eventi storici in cui certe donne sono le prime donne a ricoprire un ruolo importante all\u2019interno della nostra societ\u00e0? No, di pi\u00f9: siamo entusiasti. <strong>Sull\u2019efficacia dell\u2019azione di governo, per\u00f2, il genere di appartenenza non ha un impatto significativo affermerebbero i ricercatori<\/strong>, su questo aspetto soltanto la storia ci sapr\u00e0 dire se la professoressa Spatari sar\u00e0 in grado di ricoprire egregiamente il pi\u00f9 importante ruolo nella massima istituzione culturale della citt\u00e0. Nell\u2019attesa dei prossimi sei anni, per\u00f2, non possiamo che farle gli auguri di buon lavoro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019elezione della professoressa Giovanna Spatari quale nuova rettrice dell\u2019Universit\u00e0 di Messina \u00e8 stata accolta con un certo clamore mediatico per via di un fattore particolare. La professoressa Spatari, infatti, sar\u00e0 la prima donna a Messina e in Sicilia a ricoprire il ruolo apicale all\u2019interno di un ateneo. 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