{"id":17870,"date":"2018-04-06T00:03:22","date_gmt":"2018-04-05T22:03:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=17870"},"modified":"2018-04-06T00:03:22","modified_gmt":"2018-04-05T22:03:22","slug":"il-pd-sceglie-saitta-i-renziani-della-prima-ora-sbattono-la-porta-come-nel-2013","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2018\/04\/06\/il-pd-sceglie-saitta-i-renziani-della-prima-ora-sbattono-la-porta-come-nel-2013\/","title":{"rendered":"Il Pd sceglie Saitta, i renziani della prima ora sbattono la porta&#8230;come nel 2013"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Domani Alessandro Russo ufficializzer\u00e0 le proprie dimissioni da vicesegretario provinciale del Partito Democratico, a quel punto la spaccatura all\u2019interno del centrosinistra sar\u00e0 cosa fatta. Tutto in una notte, anzi, in un giorno, un lungo giorno, quello della scelta che ha portato a scegliere Antonio Saitta candidato sindaco in vista delle amministrative del prossimo 10 giugno. Ha prevalso la corrente accademica del partito, quella che piaccia o non piaccia gode della maggior rappresentativit\u00e0, viste le presenze di Franco De Domenico all\u2019Ars e di Pietro Navarra alla Camera dei Deputati.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ricuciti gli strappi pi\u00f9 importanti, quelli con Articolo Uno, che avrebbe garantito in posto nell\u2019eventuale Giunta con Maria Flavia Timbro in quota LeU, ma soprattutto quello con Sicilia Futura, dunque Beppe Picciolo dopo aver ascoltato le sirene<em> \u201cbramantiane\u201d<\/em> non lascia la casa madre. Ma molto dipender\u00e0 dagli equilibri politici che si presenteranno tra i banchi del Consiglio Comunale che verr\u00e0. Tutto risolto quindi? Neanche per sogno, perch\u00e9 i renziani della prima ora vanno via e sbattono la porta. Il primo inequivocabile segnale lo aveva dato proprio lo stesso Russo, invocando una candidatura che unisca e non divida ma che soprattutto premi l\u2019impegno di una generazione \u00a0di militanti.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tradotto in parole povere, il nome su cui si sarebbe dovuto puntare sarebbe quello di Francesco Palano Quero, uscito per\u00f2 sconfitto dal tavolo di gioved\u00ec. \u201cSaitta non \u00e8 una candidatura che ci appartiene, abbiamo chiesto che venga premiato l\u2019impegno di chi ha difeso e portato avanti il partito anche nei momenti pi\u00f9 bui ed invece continuiamo a subire nomi calati dall\u2019alto\u201d, cos\u00ec Russo prima di riunirsi gioved\u00ec sera con i componenti del proprio circolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Clamorose similitudini con quanto avvenuto nel 2013, quando proprio Quero e Russo non nascosero la propria contrapposizione verso Felice Calabr\u00f2, che pure aveva vinto le primarie, risultando poi decisivi per il mancato successo del centrosinistra al primo turno. Quali furono gli esiti del ballottaggio ce lo ricordiamo tutti. Cosa faranno i renziani della prima ora \u00e8 la classica domanda da un milione di euro. Una ricomposizione del puzzle con Saitta attualmente appare improbabile, ma non appare neanche plausibile stare all\u2019interno del partito verso cui si rema contro ad ogni elezione amministrativa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domani Alessandro Russo ufficializzer\u00e0 le proprie dimissioni da vicesegretario provinciale del Partito Democratico, a quel punto la spaccatura all\u2019interno del centrosinistra sar\u00e0 cosa fatta. Tutto in una notte, anzi, in un giorno, un lungo giorno, quello della scelta che ha portato a scegliere Antonio Saitta candidato sindaco in vista delle amministrative del prossimo 10 giugno. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":14,"featured_media":16716,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[6],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/PdPartitoDemo-1.jpg","author_info":{"display_name":"Antonio Macauda","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/a-macauda\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17870"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/14"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17870"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17870\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16716"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17870"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17870"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17870"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}