{"id":178682,"date":"2023-11-28T17:18:02","date_gmt":"2023-11-28T16:18:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/11\/28\/taormina-food-expo-si-celebrano-i-piatti-che-incarnano-la-sicilia\/"},"modified":"2023-11-28T17:18:02","modified_gmt":"2023-11-28T16:18:02","slug":"taormina-food-expo-si-celebrano-i-piatti-che-incarnano-la-sicilia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/11\/28\/taormina-food-expo-si-celebrano-i-piatti-che-incarnano-la-sicilia\/","title":{"rendered":"Taormina Food Expo, si celebrano i piatti che incarnano la Sicilia"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>TAORMINA (MESSINA) (ITALPRESS) \u2013 Il cibo pu\u00f2 nobilitare la genuinit\u00e0 e la bellezza di un territorio ed \u00e8 cos\u00ec che nove piatti di nove capoluoghi di provincia della Sicilia possono essere manifesto e memoria di una cultura fino ad essere un portabandiera ed un\u2019attrattiva in tutto il mondo. La Cna Sicilia decide di movimentare la cultura enogastronomica partendo da un sito vocato al turismo come Taormina, allacciandosi a tutta la Trinacria in rete e chiedendo un riconoscimento alla Comunit\u00e0 Europea per le prelibatezze che hanno una tradizione ben documentata, oltre che una complessit\u00e0 di preparazione: cos\u00ec, Messina pu\u00f2 esprimere la ricetta emblematica del Pesce stocco alla ghiotta, Catania avanza con il primo piatto La Norma, Palermo pu\u00f2 vantare la Pasta con le sarde, Agrigento sottolinea il suo Macco con le Fave, Trapani incalza con il Cuscusu trapanese, Caltanissetta non rinuncia al Maccheroncello con il pesto nisseno, Enna ci fa conoscere la Frascatula di Enna, Ragusa delizia con la Costatina di Maiale alla chiaramontana, Siracusa sponsorizza lo Sgombro in foglia di fico. \u2018Taormina Food Exp\u00f2 ha incarnato un periodo edificante per le sorti della cucina regionale, facendo tappa al Porta Catania Parking di Taormina per quattro intense giornate e mettendo in luce nove province siciliane che hanno estratto dalla storia della loro popolazione, attraverso le varie dominazioni straniere, la ricetta originaria del territorio e hanno illustrato come si giunge a questi tracciati del gusto. Ciascun piatto selezionato accuratamente per ogni citt\u00e0 da Cna Sicilia e il suo Comparto Agroalimentare, con la collaborazione di l\u2019Unione Regionale Cuochi e Pasticceri Siciliani, acquisir\u00e0, secondo questo progetto, il marchio STG o Specialit\u00e0 Tradizionale Garantita mentre la propria squisitezza e la propria storicit\u00e0 sono state dimostrate dal vivo durante i Cooking Show, previsti nella Kermesse e compiuti dagli chef dell\u2019associazione. L\u2019Agroalimentare d\u2019eccellenza con una sessantina  di stand in esposizione da mattina a sera ha accompagnato come in una danza latino \u2013 americana, sinuosa e infiammante, il ritmo delle degustazioni serali che sono state gradite dal pubblico degli intenditori. Gli stessi titolari e referenti di aziende hanno dimostrato soddisfazione per questa chance di progresso e divulgazione delle proprie creazioni attraverso l\u2019incontro (sia per gli assaggi sia per un contatto effettivo) con i buyers di varia provenienza: dagli States alla Cina, dall\u2019Ungheria al Giappone, dall\u2019Inghilterra alla Polonia e Slovenia e infine una rappresentanza maltese della \u2018Marta food agency\u2019. <br \/>La CNA Sicilia, che ha forgiato un assetto multiforme e di urgenti e solidi contenuti con la Cna nazionale e l\u2019Unione Regionale Cuochi Siciliani, ha attivato un sistema che \u00e8 gi\u00e0 insito nella natura statutaria della Confederazione che offre non solo servizi ma un valore alle piccole \u2013 medie imprese caratterizzanti anche marchi certificati di qualit\u00e0 (Igp, Dop e Pat). A prendere le redini \u00e8 stato il segretario regionale della Cna Agroalimentare Tindaro Germanelli con il Segretario regionale della CNA Sicilia Piero Giglione. <br \/>La rassegna ha raccolto il benestare del Governo regionale ricevendo il contributo dell\u2019Assessorato all\u2019Agricoltura e il patrocinio degli assessorati alle Attivit\u00e0 Produttive e al Turismo, della Citt\u00e0 Metropolitana di Messina, del Comune di Taormina, della Camera di Commercio di Messina, dell\u2019Associazione \u2018Agriforum\u2019 con presidente Antonio Pivetti (nonch\u00e8 fondatore insieme a Manuela Marullo e Dario Genovese) e dell\u2019URCS con la presidenza di Rosario Seidita. <br \/>A spalancare la quattro giorni il sindaco della Citt\u00e0 Metropolitana di Messina Federico Basile e il vicesindaco del Comune di Taormina Giuseppe Sterrantino, l\u2019assessore al Turismo Jonathan Sferra e l\u2019assessore allo Sport Mario Quattrocchi, in sostituzione del primo cittadino Cateno De Luca. A partecipare per la Cna nazionale e regionale il segretario generale della Cna Otello Gregorini, il vicepresidente nazionale Giuseppe Cascone, il Responsabile Ufficio Promozione e Mercato Internazionale Cna Antonio Franceschini, i dirigenti nazionali della Cna Agroalimentare Gabriele Rotini e Valeria Baranello e il segretario regionale Cna Agroalimentare Germanelli, il Presidente e il Segretario di Cna Sicilia rispettivamente Nello Battiato e Giglione, tutta la dirigenza territoriale e regionale della Confederazione. Il segretario e il presidente della Cna siciliana accendono i riflettori sulle prospettive: \u2018Ci sono ottime potenzialit\u00e0 ma vanno guidate, accompagnate ed indirizzate con un coordinament\u00f2. Giglione, con l\u2019intera Organizzazione, mira in alto per assicurare una pianificazione organica e strutturale del percorso: e la proposta di certificazione arriva da \u2018Taormina Food Exp\u00f2. \u2018Una visione nuova, calibrata insieme a tutti i dirigenti del territorio, che sta riscuotendo apprezzamenti \u2013 ha aggiunto -. L\u2019agroalimentare \u00e8 una filiera che abbraccia diversi mestieri, competenze e professionalit\u00e0. Noi stiamo investendo sull\u2019attrattivit\u00e0 delle nostre eccellenze e le imprese ci seguono. Siamo reduci da un\u2019altra grande iniziativa che ha visto appena un mese fa la presenza nell\u2019isola di 60 buyers internazionali nell\u2019ambito del Post Ttg di Rimini. Vogliamo essere punto di riferimento anche per il binomio agroalimentare-turism\u00f2. <br \/>Il presidente Battiato ha parlato soddisfatto di \u2018un modello positivo da seguire che potrebbe essere inserito nel circuito nazionale di CNA\u2019. Dunque, carica di ulteriore significato l\u2019evento di Taormina. Il segretario regionale Cna Agroalimentare Germanelli, che \u00e8 l\u2019artefice del progetto comunitario per trasmettere un\u2019impronta identitaria dei piatti scelti al mondo, ha affermato: \u2018Siamo consapevoli che il lavoro pi\u00f9 ragguardevole ci impegner\u00e0 da adesso in poi per fare valere la nostra progettualit\u00e0 nei tavoli che contano. Le manifestazioni sono fondamentali e necessarie ma noi vogliamo donare al turista una ragione per tornare in questi luoghi che indichiamo con i piatti tradizionali. Consegniamo un ricordo di un piatto che sar\u00e0 certificato da riproporre altrove solamente attenendosi ad un disciplinare che costituir\u00e0 il prestigio stesso del piatt\u00f2.                          <br \/>L\u2019allestimento dei Cooking Show a Taormina in una \u2018bizzarra stagion\u00e8 ha conferito clamore verso tutta la gestione della Cna che vuole rendere merito a tutti i partecipanti e alle ricette delle specialit\u00e0 censite per questo iter. Le esibizioni di gastronomia sono state curate e narrate dalla giornalista Marcella Ruggeri che ha intervistato alcuni protagonisti delle aziende nei talk show e moderato dei convegni. <br \/>A materializzare il Pesce Stocco alla Ghiotta il presidente e vicepresidente Associazione Provinciale Cuochi Messina, chef Paolo Romeo e Carlotta Andreacchio. Il piatto che prevede l\u2019impiego dello stocca fisso alias merluzzo del Mar del Nord \u00e8 stato affiancato al Nero d\u2019Avola delle Cantine Amato Linea Vibrazioni e al dolce peloritano in degustazione che \u00e8 la pignolata, portato sempre per motivi di storicit\u00e0. Catania ha premiato la pasta La Norma preparata dalla vicepresidente dell\u2019Associazione Regionale Cuochi Catania Alessandra Ragusa con il sous chef Gianluca Ragusa e da Patrizia Citta, Barbara Furnari e Rita Celano. L\u2019espressione del dessert \u00e8 stata: le minne di Sant\u2019Agata che rievocano le mini cassate. L\u2019Etna rosso della Cantina Cantoneri di Rosa Ciancitto ha esaltato il piatto salato. Nel corso del secondo giorno, lo chef Mario Puccio \u2013 presidente Associazione Provinciale Cuochi Palermo ha messo in scena la Pasta con le Sarde, coadiuvato dal vicepresidente Fabio Armanno e dal segretario dell\u2019Associazione Maria Carmela Catalano. La descrizione dei fasti pasticceri \u00e8 caduta sul Cannolo, curato da Chef Armanno che ha individuato la cialda pi\u00f9 scura e pi\u00f9 piccola di quello pi\u00f9 comune. Anche in questo caso si \u00e8 scelto un vino \u2013 il Grillo di Siquelia (giovane cantina di Marzia Lo Vecchio del comprensorio palermitano). Agrigento si \u00e8 concentrato sul Macco con le fave su esecuzione dello chef territoriale Giovanni Russo Fiorino dell\u2019Associazione Provinciale Cuochi Agrigento con il presidente Giovanni Chianetta, del pastry chef Salvatore Argento, Alessandro Lauretta, Bernardo Pupello e Antonino Segreto. Ad accompagnarlo il Catarratto delle Cantine Virone. Per arricchire lo spettacolo lo Chef Argento si \u00e8 dedicato alla procedura dell\u2019Agnello Pasquale di Favara. L\u2019assessore alle Politiche Sociali Marco Vullo e il segretario territoriale Cna Claudio Spoto hanno evidenziato di volere agire sempre in team per omaggiare e sviluppare l\u2019importanza dei loro prodotti autoctoni. Il vicepresidente dell\u2019Associazione Cuochi di Trapani Giovanni Giammanco ha continuato a delineare i requisiti di tradizione del noto Cuscusu trapanese con il pesce povero), sostenuto dal suo staff Davide Catalano, Ignazio Savona, Pietro Mineo, Dario Di Pasquale e SaIvatore Adragna. La pietanza \u00e8 stata valorizzata dal Catarratto di Cantine Ferreri&amp;Bianco, che narra l\u2019area della Valle del Belice ed \u00e8 stato insignito da molti riconoscimenti. Questa zona ha portato la cassatella a base di ricotta con gocce di cioccolato. Lo chef Samuele Palumbo dell\u2019Associazione Cuochi di Caltanissetta ha presentato il Maccheroncello con il pesto nisseno, insieme al presidente Salvatore Agnello e a Gabriele Leprini. Il Grillo di Terre Sikane di Francesco Sciacchitano della provincia nissena ha formato una gradevole accoppiata. Il dessert in abbinamento: il Torrone nisseno. A livello istituzionale il comune \u00e8 stato rappresentato dal segretario territoriale Cna Trapani Francesco Cicala e di Caltanissetta Pasquale Gallina. <br \/>Il presidente dell\u2019Associazione Provinciale Cuochi Enna Giuseppe Rinallo ha diffuso la ricetta della sua collettivit\u00e0 che \u00e8 la Frascatula di Enna, una polenta con i broccoli, molto profumata e avvolgente che si pu\u00f2 mangiare anche indurita dopo qualche giorno e ha avuto in assaggio un Cabernet delle Cantine Mustazza. Il dolce di questa sede \u00e8 \u2018Il Bersagliere di Centurip\u00e8 \u2013 un biscotto ricoperto di cioccolato (vedi il Tot\u00f2), creato dal pastry chef Mauro Ciadamidaro ed un \u2018fuori men\u00f9\u2019 \u2018Afuca Parrin\u00f2 che ricorda il cappello del prete, fatto dal panificatore Riccardo Messina. In rappresentanza Cna, il segretario di Enna Stefano Rizzo.      <br \/>Lo chef Claudio Ruta dell\u2019Associazione Provinciale Cuochi Iblei ha descritto un secondo di carne di preparazione complessa ed assoluto pregio, la Costatina di maiale ripiena alla Chiaramontana. E\u2019 stata abbinata ad un altro vino rosso delle Cantine Amato e come dessert la \u2018Mpanatigghi\u00e0 modicana (mezza luna al cioccolato di Modica Igp). Presenti anche il sindaco di Chiaramonte Gulfi Mario Cutolo e il vice presidente nazionale Cascone e il Coordinatore Progetti Speciali Cna Ragusa Laura Lissandrello. Per concludere, il presidente dell\u2019Associazione Provinciale Cuochi Aretusei Seby Zimmitti. Siracusa ha realizzato un secondo di pesce molto aromatizzato e cotto sotto le ceneri \u2013 lo Sgombro in foglia di fico. A tenere alta la sua delicatezza l\u2019accostamento di un vino bianco Grillo della Tenuta Terre del Vento. La Granita al limone servita al piatto \u00e8 stata il gran finale. La partnership dell\u2019evento \u00e8 stata assicurata da Cna Sicilia Servizi, i Consorzi Caec e Cipae, Electrolux ed i quattro Consorzi di Tutela del Cioccolato di Modica Igp, dell\u2019Arancia di Ribera Dop, del Pistacchio di Raffadali Dop e del Salame Sant\u2019Angelo. <br \/>Per le tavole rotonde a Palazzo dei Duchi di Santo Stefano, gli argomenti hanno coinvolto istituzioni, Cna Nazionale e Sicilia, politici ed esperti. Ne \u2018La filiera agroalimentare Sicilia: potenzialit\u00e0 e sviluppo delle produzioni a marchio IG\u2019, ad intervenire sono stati tra gli altri pure il sindaco della Citt\u00e0 metropolitana Basile che ha colto la palla al balzo per lanciare magari una \u2018Messina Food Exp\u00f2 con la Cna e il vicesindaco di Taormina che ha sottolineato la necessit\u00e0 di destagionalizzare gli eventi. \u2018Evitiamo di fare scappare ancora i giovani dalle nostre citt\u00e0 e offriamo di pi\u00f9 partendo dall\u2019integrazione delle politiche agroalimentar\u00ec, ha tuonato il presidente della Camera di Commercio di Messina Ivo Blandina. \u2018Creiamo una impalcatura strutturata per fare sistema tra le nostre risorse uman\u00e8, ha chiosato il segretario generale Cna Gregorini.                                                                                <br \/>L\u2019associazione \u2018Agriforum\u2019 ha garantito una fonte di spunti con il tema \u2018La comunicazione di sostenibilit\u00e0 ed il mercato: prospettive ed opportunit\u00e0 per le aziende di trasformazione del comparto agroalimentar\u00e8 con tanti contributi: dal presidente dell\u2019Ordine degli Agronomi e Forestali di Messina Salvatore Messina che ha esposto sul sostegno delle aziende agricole e del territorio al Direttore Area Agribusiness Sicilia Intesa Sanpaolo Francesco Davide Brandara che ha chiarito quali siano gli strumenti finanziari tra sostenibilit\u00e0 e innovazione.<br \/>Stimolanti tutti i focus: da \u2018Le professioni dell\u2019Accoglienza turistica e la valorizzazione del territorio e dei prodotti a marchio UE: i cuochi e le guide turistich\u00e8 con l\u2019intervento, tra gli altri, della Coordinatrice nazionale Cna Professioni Cristiana Alderighi e del presidente della III Commissione Ars Attivit\u00e0 Produttive Gaspare Vitrano fino al doppio dibattito di domenica uno di carattere politico (invitati alcuni parlamentari Ars) \u2018Cibo, societ\u00e0 e politic\u00e0, a cura di MED MEZ e moderato dal giornalista Mario Barresi ed un altro \u2018CIBO E TURISMO: binomio vincente\u2026\u2019, moderato dal Coordinatore regionale Cna Turismo e Commercio Rizzo e con il contributo, tra gli altri, del Coordinatore Nazionale Cna di settore Cristiano Tomei. <br \/>\u2013 foto ufficio stampa Taormina Food Expo \u2013<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TAORMINA (MESSINA) (ITALPRESS) \u2013 Il cibo pu\u00f2 nobilitare la genuinit\u00e0 e la bellezza di un territorio ed \u00e8 cos\u00ec che nove piatti di nove capoluoghi di provincia della Sicilia possono essere manifesto e memoria di una cultura fino ad essere un portabandiera ed un\u2019attrattiva in tutto il mondo. La Cna Sicilia decide di movimentare la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":null,"author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178682"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=178682"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178682\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=178682"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=178682"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=178682"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}