{"id":177937,"date":"2023-11-23T13:08:01","date_gmt":"2023-11-23T12:08:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/11\/23\/e-basta-con-sto-fascismo-capezzone-preoccupa-la-dolce-censura\/"},"modified":"2023-11-23T13:08:01","modified_gmt":"2023-11-23T12:08:01","slug":"e-basta-con-sto-fascismo-capezzone-preoccupa-la-dolce-censura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/11\/23\/e-basta-con-sto-fascismo-capezzone-preoccupa-la-dolce-censura\/","title":{"rendered":"\u201cE basta con \u2018sto fascismo\u201d, Capezzone \u201cPreoccupa la dolce censura\u201d"},"content":{"rendered":"<div>MILANO (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Il libro si muove su due piani. Da un certo verso c&#8217;\u00e8 vera preoccupazione per un&#8217;aria di dolce censura che attraversa il nostro occidente. Apparentemente siamo tutti liberissimi di parlare o esprimerci, ma in una forma o nell&#8217;altra un p\u00f2 di aria manca. Sono grande sostenitore di Gran Bretagna e Stati Uniti, ma quello che vedo da cinque-sei anni nelle universit\u00e0 americane va in una direzione opposta. Noi in Italia ci aggiungiamo una dose di veleno in pi\u00f9, ma purtroppo questa cosa viene dal mondo anglosassone e questa \u00e8 forse la prima volta che ci arriva un&#8217;aria brutta. L&#8217;altro lato del libro \u00e8 sul versante italiano. Non \u00e8 tanto il fascismo, ma il processo di fascistizzazione dell&#8217;avversario politico. Diamo una notizia: Mussolini \u00e8 morto 78 anni fa. Vogliamo continuare a scagliare il busto di Mussolini contro qualcuno che ci pare sgradito? Mi sembra un&#8217;operazione bambinesca&#8221;. Intervistato da Claudio Brachino, per la rubrica Primo Piano dell&#8217;agenzia Italpress, il direttore editoriale di Libero e opinionista televisivo, Daniele Capezzone, ha presentato il suo nuovo libro &#8220;E basta con &#8216;sto fascismo. Cari compagni, ci avete rotto&#8221;, edito da Piemme: &#8220;Fino a 7-8 mesi prima delle elezioni, quando la sinistra aveva la percezione che il soggetto pi\u00f9 forte a destra fosse Salvini, il fascista era lui. Quando si sciolgono le camere e si scopre che la frontwoman era Meloni, la fascista diventa lei, anzi fascistissima &#8211; ha esordito &#8211; Tutta la campagna \u00e8 su di lei e non funziona. Un tema del libro \u00e8: se non funziona politicamente e nemmeno editorialmente, perch\u00e8 lo fanno allora? Io non ho la risposta, ma ho due ipotesi: la prima \u00e8 che si punti a un avvelenamento del clima, &#8220;hai vinto ma io non voglio riconoscere la tua vittoria&#8221;, oppure che con il jolly del fascismo non si debba pi\u00f9 entrare nel merito delle questioni, &#8216;non discuto delle tue proposte da capo del governo, sei fascist\u00e0 e tutto si ferma l\u00ec&#8221;. Non mancano spunti legati alla stretta attualit\u00e0, come la polemica sulla societ\u00e0 patriarcale che si \u00e8 innescata a partire dal brutale omicidio di Giulia Cecchettin: &#8220;Per quanto riguarda la vicenda della povera Giulia, sono passati giorni e c&#8217;\u00e8 una sensazione spiacevole: la povera Giulia \u00e8 sempre pi\u00f9 sfocata, e gira e rigira c&#8217;\u00e8 un&#8217;operazione per cercare di caricare tutto addosso al Governo. Il clima della destra, del patriarcato &#8211; ha spiegato Capezzone &#8211; Ripercorriamo i governi dal 2013: c&#8217;era Letta, poi fino al 2016 Renzi, quindi nel 2017 Gentiloni, tutti del PD, poi Conte 1 e 2, quindi Draghi, e non sono mai state fatte riforme sulla violenza. Arriva la fascistissima e cattivissima Meloni e viene fatta. Pu\u00f2 piacere o non piacere, ma Meloni ha rotto le ossa agli uomini nella sua carriera politica. Vuoi polemizzare con la Meloni? Hai cinquantamila argomenti, ma non questo &#8211; ha ribadito il direttore editoriale di Libero &#8211; C&#8217;\u00e8 persino chi dice che la cultura patriarcale pu\u00f2 esserci pure se sei una donna, citando la formula &#8216;il president\u00e8 e non &#8216;la president\u00e8. Mi pare che i compagni in questi anni non ci hanno capito molto&#8221;. &#8220;Quello che mi angoscia \u00e8 che ormai la formula fascista-patriarca \u00e8 un jolly che pu\u00f2 essere calato in tutte le direzioni. Esempio: un mito della nostra giovinezza era la tennista Navratilova, un baluardo dei diritti, era omossessuale e quant&#8217;altro &#8211; ha ricordato &#8211;  Poi lei, da omosessuale dichiarata, ha osato dire che non va bene che le persone trans gareggino nello sport femminile. E&#8217; stata massacrata e trattata come fascista pure lei. Se si arriva a questo livello non ne usciamo&#8221;. E sullo scontro ideologico che spesso non porta a un sano dibattito ma al tentativo di censura: &#8220;La cassetta degli attrezzi censoria ha tanti tool dentro. C&#8217;\u00e8 la cosa pi\u00f9 rozza, che \u00e8 l&#8217;irruzione fisica per impedire un evento. E poi c&#8217;\u00e8 la morale. impedisco l&#8217;invito, &#8220;lui non lo vogliamo perch\u00e8 ha sostenuto questa tesi&#8221;. Oppure, resti invitato, ma scatenano nei giorni precedenti una campagna intimidatoria tale per cui o l&#8217;ospite stesso annulla la partecipazione o chi l&#8217;ha invitato cancella l&#8217;invito &#8211; ha sottolineato &#8211; La cosa pi\u00f9 imbarazzante sono le associazioni universitarie che ottengono spazi sicuri, come le assemblee, in cui un certo autore o un certo giornale non pu\u00f2 entrare. Sei sicuro da cosa se stai censurando? Bella roba&#8221;. Due esempi in tal senso: &#8220;Negli Stati Uniti \u00e8 adorata la bandiera, ma in nome del free speech si consente di bruciarla. Quando si parla del free speech bisogna essere pi\u00f9 generosi nei confronti della tesi opposta &#8211; ha ribadito &#8211; In Italia ha dato fastidio persino lo spot di un supermercato in cui la bimba sperava che il pap\u00e0 e la mamma facessero pace. Sono ovviamente favorevole al divorzio, ma questa cosa per cui qualsiasi vicenda la devi leggere attraverso lenti politiche io la trovo allucinante&#8221;. Uno sguardo anche al recente conflitto in Medioriente: &#8220;Io sono molto preoccupato, sento un&#8217;arietta antisemitica che io trovo orribile &#8211; ha ammonito Capezzone &#8211; Per anni ci avevano detto se la bestia antisemita si fosse ripresentata lo avrebbe fatto da destra, invece lo sta facendo da sinistra. Vedo mancanza di robustezza mentale, se sei convinto di una tesi, perch\u00e8 ti d\u00e0 fastidio confrontarti con una tesi opposta? Sali sul ring, dai qualche colpo e qualcuno lo ricevi&#8221;. <br \/>La chiosa \u00e8 dedicata al futuro che ci aspetta, secondo Capezzone a livello internazionale fatto di anni di tensione, mentre in Italia il focus principale sar\u00e0 quello legato alla crescita economica: &#8220;Sul piano internazionale prepariamoci ad anni di tensione, non c&#8217;\u00e8 da farsi illusioni. Guardi il Medioriente e vedi tensione, guardi l&#8217;Asia e vedi paesi che non ci faranno dormire tranquilli, guardi l&#8217;Est Europa e il discorso non cambia. Prepariamoci, occorre che l&#8217;occidente sia forte e saldo. Sul fronte italiano non vedo difficolt\u00e0 di navigazione per la Meloni, non vedo un&#8217;opposizione in grado di impensierirla, ma vedo il rischio di avere un 2024 con crescita da &#8220;zero virgola&#8221;, rattrappita &#8211; ha concluso Capezzone &#8211; Bisogna fare di pi\u00f9 sul piano del taglio delle tasse, altrimenti rischi di essere forte, di governare, ma con una crescita debole&#8221;.<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Il libro si muove su due piani. Da un certo verso c&#8217;\u00e8 vera preoccupazione per un&#8217;aria di dolce censura che attraversa il nostro occidente. Apparentemente siamo tutti liberissimi di parlare o esprimerci, ma in una forma o nell&#8217;altra un p\u00f2 di aria manca. 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