{"id":177469,"date":"2023-11-20T22:10:09","date_gmt":"2023-11-20T21:10:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=177469"},"modified":"2023-11-20T22:15:47","modified_gmt":"2023-11-20T21:15:47","slug":"interruzione-acqua-pd-gestione-disastrosa-non-si-commettano-gli-stessi-errori-il-15-dicembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/11\/20\/interruzione-acqua-pd-gestione-disastrosa-non-si-commettano-gli-stessi-errori-il-15-dicembre\/","title":{"rendered":"Emergenza acqua, ancora disagi per alcuni rioni. PD: \u201cGestione disastrosa\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p>Non si spengono le polemiche per la gestione dell\u2019interruzione programmata del servizio idrico in citt\u00e0. Venerd\u00ec scorso sono stati avviati i lavori di manutenzione della condotta Fiumefreddo, che hanno portato alla temporanea sospensione dell\u2019erogazione d\u2019acqua fino alle successive 48 ore in buona parte di Messina. La riapertura dei rubinetti sarebbe dovuta avvenire entro la mattina di domenica per tutti i rioni della citt\u00e0, anche se, <strong><a href=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/11\/20\/lavori-fiumefreddo-camaro-ancora-senzacqua\/\">cos\u00ec come segnalato da rappresentanti del territorio<\/a><\/strong>, certi rioni sono rimasti senz\u2019acqua anche nella giornata di luned\u00ec. Parliamo di diversi quartieri compresi tra Camaro e Annunziata, Giostra compreso. Un improvviso guasto a una pompa di Montesanto, avvenuto nella sera di domenica, ha trasformato quello che doveva essere un disservizio programmato nell&#8217;ennesima emergenza idrica per migliaia di messinesi. I residenti di tali rioni potrebbero rimanere con i rubinetti ancora chiusi almeno fino alla mattina di marted\u00ec.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Al riguardo, il coordinamento provinciale del PD contesta, tra le altre cose, da un lato il come \u00e8 stata gestita l\u2019interruzione del servizio, ritenendo insufficiente il numero di autobotti e rubinetti messi a disposizione della cittadinanza, dall\u2019altro lato la comunicazione del sindaco Federico Basile, definendola fuorviante in quanto avrebbe lasciato intendere ai cittadini che l\u2019erogazione d\u2019acqua, invece di essere ripristinata gradualmente, sarebbe tornata a pieno regime gi\u00e0 nella mattinata di sabato.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSono apparsi <strong>insufficienti i 10 punti di approvvigionamento predisposti<\/strong>. \u2013 si legge in una nota &#8211; I quattro rubinetti fissi e le sei autobotti sono apparsi evidentemente pochi rispetto al fabbisogno di un territorio vasto e articolato. Sono stati altres\u00ec <strong>inadeguati i mezzi di approvvigionamento mobili,<\/strong> idonei unicamente a riempire autoclavi a piano di strada e totalmente inadatti a supportare serbatoi ai piani superiori o nelle terrazze. Ci si domanda perch\u00e9 non \u00e8 stato previsto il ricorso alle autobotti dei privati per mitigare i gravi disagi. Ma \u00e8 sul fronte della comunicazione e dell\u2019informazione che il piano d\u2019emergenza ha dimostrato tutta la sua fragilit\u00e0. <strong>L\u2019Amministrazione comunale, con il sindaco Federico Basile in testa, ha, infatti, preferito la propaganda che non prendersi cura delle reali condizioni di disagio delle persone.<\/strong> L\u2019effetto spot di comunicare, gi\u00e0 sabato mattina, che l\u2019emergenza era finita, facendosi fotografare con il casco presso i cantieri, \u00e8 stato un boomerang pesantissimo per le cittadine ed i cittadini. <strong>Se \u00e8 vero che grazie all\u2019encomiabile lavoro delle maestranze di AMAM<\/strong> <strong>e delle ditte, a cui va il nostro plauso, gli interventi di manutenzione si sono ultimati nei tempi previsti, affermare che la crisi era superata \u00e8 stato un atto irresponsabile<\/strong> di una comunicazione istituzionale totalmente fuorviante. L\u2019emergenza era, infatti, ancora in pieno svolgimento perch\u00e9, per ritenerla superata, occorreva il ripristino complessivo della condotta, attraverso la messa in pressione ed il collaudo, e, soprattutto, era necessario attendere i tempi tecnici per il pieno riempimento dei serbatoi in citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>A ci\u00f2 si aggiunga che <strong>le cittadine e i cittadini si sono sentiti abbandonati<\/strong> perch\u00e9 nonostante l\u2019annuncio dell\u2019assessore Minutoli della disponibilit\u00e0 di 30 linee di ricezione delle segnalazioni presso il Centro Operativo Comunale (C.O.C.), ci sono giunte decine di segnalazioni di persone che hanno provato a mettersi in contatto, ma pur trovando la linea libera, non hanno ricevuto risposta. Anche qui una <strong>comunicazione distorta che ha esasperato la cittadinanza<\/strong>, lasciando senza risposta molte segnalazioni e determinando, quindi, interventi parziali e caratterizzati da discrezionalit\u00e0. Si doti il C.O.C. di un centralino funzionante o comunque di una piattaforma che consenta, come con tutti i numeri di emergenza, la tracciabilit\u00e0 delle richieste di intervento cos\u00ec da garantire \u2013 anche attraverso altri canali come whatsapp, mail, pec \u2013 la massima trasparenza al servizio. Al contrario, leggiamo oggi dalle notizie di stampa che il C.O.C. \u00e8 stato chiuso anzitempo; mentre un ulteriore guasto alla condotta avrebbe consigliato che rimanesse ancora aperto. Un\u2019altra questione riguarda <strong>i soggetti fragili <\/strong>\u2013 anziani, disabili o allettati \u2013 rispetto ai quali non \u00e8 apparso sufficiente il lavoro svolto da Messina Social City, posto che ci sono pervenute segnalazioni di persone <strong>vulnerabili<\/strong> che non hanno potuto  accedere alle autobotti o ai rubinetti fissi; di queste persone andrebbe fatta una mappatura e programmato un approvvigionamento a mano. <strong>Un disastro, dunque, con tante parti della citt\u00e0, specie quelle nella zona nord e a monte, che ancora oggi segnalano ritardi nell\u2019erogazione idrica<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNel giorno in cui viene pubblicata la classifica sulla qualit\u00e0 della vita di Italia Oggi, in collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 \u201cLa Sapienza\u201d, e Messina scende ancora pi\u00f9 in basso, in terz\u2019ultima posizione, l\u2019esito della gestione dell\u2019emergenza idrica segnala una condizione molto precaria della tenuta del sistema-citt\u00e0 a fronte di una solo sbandierata efficienza. \u00c8 evidente che, siccome sono in programma altri interventi di manutenzione sull\u2019acquedotto nei prossimi mesi, occorrer\u00e0 un piano di emergenza che faccia tesoro dei <strong>troppi errori grossolani<\/strong> di questi giorni e provi a rispondere alle esigenze della cittadinanza, rinunciando alla propaganda e coinvolgendo tutte le istituzioni operanti in citt\u00e0, e anche  il volontariato, ed accedendo ad eventuali supporti del privato (a partire dalle autobotti fornite eventualmente di motopompe supplementari, per approvvigionare i serbatoi collocati nei balconi o nelle terrazze). Chiediamo vivamente che per la interruzione idrica gi\u00e0 prevista per il prossimo 15 dicembre non si commettano gli stessi errori, e che non si faccia passare ancora come interruzione di un solo giorno, disagi idrici che in questo primo step sono durati 4\/5 giorni\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non si spengono le polemiche per la gestione dell\u2019interruzione programmata del servizio idrico in citt\u00e0. Venerd\u00ec scorso sono stati avviati i lavori di manutenzione della condotta Fiumefreddo, che hanno portato alla temporanea sospensione dell\u2019erogazione d\u2019acqua fino alle successive 48 ore in buona parte di Messina. 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