{"id":177195,"date":"2023-11-17T23:08:01","date_gmt":"2023-11-17T22:08:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/11\/17\/moodys-conferma-il-rating-baa3-dellitalia-e-migliora-loutlook\/"},"modified":"2023-11-17T23:08:01","modified_gmt":"2023-11-17T22:08:01","slug":"moodys-conferma-il-rating-baa3-dellitalia-e-migliora-loutlook","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/11\/17\/moodys-conferma-il-rating-baa3-dellitalia-e-migliora-loutlook\/","title":{"rendered":"Moody\u2019s conferma il rating Baa3 dell\u2019Italia e migliora l\u2019outlook"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Moody&#8217;s ha confermato il rating dell&#8217;Italia a Baa3 e ha migliorato l&#8217;outlook, portandolo da negativo a stabile.<br \/>La decisione di modificare l&#8217;outlook da negativo a stabile riflette &#8220;una stabilizzazione delle prospettive per la forza economica del paese, la salute del suo settore bancario e la dinamica del debito pubblico&#8221;, spiega l&#8217;agenzia di rating in una nota, che prosegue: &#8220;Le prospettive economiche cicliche a medio termine continuano a essere supportate dall&#8217;attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) dell&#8217;Italia, e i rischi per le forniture energetiche si sono ridotti, in parte grazie alla forte azione politica del governo. Anche i miglioramenti nel settore bancario, che secondo Moody&#8217;s saranno sostenuti, sostengono la crescita economica ciclica. A sua volta, una crescita positiva e sostenuta del PIL nei prossimi anni riduce il rischio di un deterioramento significativo e rapido della forza fiscale&#8221;.<br \/>La conferma del rating Baa3 &#8220;\u00e8 supportata dai notevoli punti di forza economici dell&#8217;Italia, tra cui il robusto settore manifatturiero, l&#8217;elevata ricchezza delle famiglie e il basso indebitamento del settore privato &#8211; spiega Moody&#8217;s -. Sebbene la forza istituzionale del Paese sia sostanzialmente in linea con quella dei suoi omologhi globali, Moody&#8217;s ritiene che i divari istituzionali limiteranno i miglioramenti strutturali alla crescita derivanti dall&#8217;attuazione di riforme e investimenti come quelli contenuti nel Pnrr, nonostante la spinta ciclica sopra menzionata&#8221;.<br \/>&#8220;Poich\u00e8 un consolidamento fiscale ampio e duraturo sar\u00e0 politicamente impegnativo, il peso del debito italiano rimarr\u00e0 molto elevato, limitando la forza fiscale. L&#8217;ipotesi di base di Moody&#8217;s \u00e8 che il peso del debito italiano rimarr\u00e0 intorno al 140% del PIL nei prossimi anni, mentre l&#8217;accessibilit\u00e0 del debito si indebolir\u00e0 gradualmente con l&#8217;aumento del costo del nuovo debito&#8221;, prosegue la nota.<br \/>&#8220;Accolgo con molta soddisfazione la pronuncia di questa sera. E&#8217; una conferma che, seppure tra tante difficolt\u00e0, stiamo operando bene per il futuro dell&#8217;Italia. Quindi, alla luce del giudizio espresso da Moody&#8217;s e delle altre agenzie di rating, ci auguriamo che le prudenti, responsabili e serie politiche di bilancio del governo, pur nelle legittime critiche di un sistema democratico, siano confermate anche dal Parlamento&#8221;, commenta il ministro dell&#8217;Economia Giancarlo Giorgetti.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto: Agenzia Fotogramma &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Moody&#8217;s ha confermato il rating dell&#8217;Italia a Baa3 e ha migliorato l&#8217;outlook, portandolo da negativo a stabile.La decisione di modificare l&#8217;outlook da negativo a stabile riflette &#8220;una stabilizzazione delle prospettive per la forza economica del paese, la salute del suo settore bancario e la dinamica del debito pubblico&#8221;, spiega l&#8217;agenzia di rating [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":177196,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/20231117_2095.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177195"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=177195"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177195\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/177196"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=177195"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=177195"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=177195"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}