{"id":176992,"date":"2023-11-16T16:47:59","date_gmt":"2023-11-16T15:47:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/11\/16\/uilca-dal-2018-al-2022-in-sicilia-chiusi-180-sportelli-bancari\/"},"modified":"2023-11-16T16:47:59","modified_gmt":"2023-11-16T15:47:59","slug":"uilca-dal-2018-al-2022-in-sicilia-chiusi-180-sportelli-bancari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/11\/16\/uilca-dal-2018-al-2022-in-sicilia-chiusi-180-sportelli-bancari\/","title":{"rendered":"Uilca, dal 2018 al 2022 in Sicilia chiusi 180 sportelli bancari"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 E\u2019 la Sicilia la penultima tappa della campagna, ideata e promossa da Uilca \u201ccontro la desertificazione bancaria\u201d. Tra gli obiettivi, il coinvolgimento e la sensibilizzazione delle comunit\u00e0 e delle istituzioni locali e politiche sul fenomeno del taglio degli sportelli bancari. Ne parla in un\u2019intervista all\u2019Italpress Fulvio Furlan, segretario generale della Uil Credito Esattorie e Assicurazioni (Uilca).<br \/>\u201cAbbiamo girato i paesi piccoli e i capoluoghi di regione per cercare di sensibilizzare le istituzioni, la politica, l\u2019opinione pubblica su un tema che per noi \u00e8 molto sentito e che produce una serie di problemi. Dal punto di vista economico, perch\u00e8 se manca un intermediario del credito in certi territori, non si svolge quell\u2019attivit\u00e0 di sostegno all\u2019economia che \u00e8 propria delle banche \u2013 spiega Furlan -. Dal punto di vista sociale di sostegno alle persone, di servizio alle persone e diciamo anche un tema di legalit\u00e0, perch\u00e8 dove non c\u2019\u00e8 un soggetto legale e controllato come le banche, si rischia che certe attivit\u00e0 le svolgano soggetti non legali e quindi fenomeni come usura e riciclaggio possono manifestarsi\u201d. <br \/>Dal 2018 al 2022 in Italia, rende noto il sindacato, gli sportelli bancari sono diminuiti del 17,4%, passando da 25.409 a 20.986 (-4.423). I comuni serviti da banche sono scesi del 10,9%, da 5.368 a 4.785 (-583). Il trend negativo coinvolge anche l\u2019aspetto occupazionale: 14.020 dipendenti in meno nel settore, passando da 278.152 a 264.132 (-5%).<br \/>\u201cL\u2019obiettivo della campagna \u00e8 sensibilizzare tutti i soggetti interessati a questo problema per provare a trovare insieme una soluzione, perch\u00e8 quello che abbiamo registrato \u00e8 che ci sia ancora molta disattenzione su questo punto e quindi la prima cosa da fare \u00e8 essere tutti consapevoli che c\u2019\u00e8 un problema, perch\u00e8 \u00e8 il primo passo per poterlo risolvere\u201d, prosegue il segretario generale della Uilca.<br \/>Nell\u2019ambito dell\u2019iniziativa \u00e8 stato anche svolto un sondaggio, dal quale \u201c\u00e8 emerso che i cittadini sono molto sensibili al problema, molto pi\u00f9 di quello che possa apparire in una narrazione pubblica \u2013 sottolinea Furlan -. Il dato pi\u00f9 evidente \u00e8 che 9 persone su 10 dicono che per loro \u00e8 necessario avere una banca in prossimit\u00e0 di dove vivono e sono insoddisfatte della situazione\u201d.<br \/>In Italia, dal 2018 al 2022, il numero dei comuni serviti da banche \u00e8 diminuito del 10,9%, passando da 5.368 comuni del 2018 ai 4.785 del 2022. Nel 2022, su 7.901 comuni italiani, pi\u00f9 di 3 mila pari al 39% non offre l\u2019accesso al servizio bancario. Sempre secondo i dati della Uilca, dal 2018 al 2022 in Sicilia chiusi quasi 180 sportelli bancari e persi oltre 1.500 posti di lavoro. Il 7% della popolazione non ha accesso allo sportello bancario.<br \/>\u201cLe banche chiudono le filiali prevalentemente per un motivo di costi, e cercano di sopperire a questa mancanza di servizio con i mezzi online \u2013 aggiunge Furlan -. Noi crediamo che questo possa essere un percorso che per\u00f2 non deve sostituirsi alla presenza delle filiali nei territori. Noi come sindacato svolgiamo la nostra parte per gestire le uscite di personale, per gestire la mobilit\u00e0 territoriale del personale, abbiamo fatto tanti accordi, continueremo a farli e siamo riusciti sempre a trovare soluzioni che non hanno creato impatti sociali, tant\u2019\u00e8 che il personale bancario che accetta di uscire lo fa volontariamente. Comunque il tema occupazionale \u00e8 un tema di cui ci occupiamo in modo costante da punto di vista sindacale. Sottolineare l\u2019importanza della filiale sui territori \u00e8 un modo per sostenere i territori anche sotto il profilo sociale, stare vicino alle persone, soprattutto quelle pi\u00f9 fragili e pi\u00f9 deboli. Quello che offrono le banche \u00e8 un servizio essenziale\u201d.<br \/>Per Furlan \u201cpu\u00f2 essere utile un dibattito, un dialogo tra istituzioni, banche e organizzazioni sindacali in maniera tale che insieme trovino delle soluzioni per convincere le banche a rimanere sui territori anche se non sono quelli che garantiscono pi\u00f9 margini. Per farlo serve aprire dei luoghi di confronto, osservatori regionali, osservatori sui territori che intanto monitorino il problema e cosa si pu\u00f2 fare \u2013 conclude il segretario generale della Uilca -. Noi con questa campagna crediamo che ci sia dato una spinta in questa direzione, insisteremo e poi cercheremo di facilitare lo sviluppo di questo dialogo\u201d.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>\u2013 Foto Italpress \u2013<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 E\u2019 la Sicilia la penultima tappa della campagna, ideata e promossa da Uilca \u201ccontro la desertificazione bancaria\u201d. Tra gli obiettivi, il coinvolgimento e la sensibilizzazione delle comunit\u00e0 e delle istituzioni locali e politiche sul fenomeno del taglio degli sportelli bancari. 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