{"id":176712,"date":"2023-11-15T07:00:47","date_gmt":"2023-11-15T06:00:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=176712"},"modified":"2023-11-15T08:29:37","modified_gmt":"2023-11-15T07:29:37","slug":"elezioni-unime-bagno-di-folla-per-limosani-saro-il-rettore-di-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/11\/15\/elezioni-unime-bagno-di-folla-per-limosani-saro-il-rettore-di-tutti\/","title":{"rendered":"Elezioni Unime, bagno di folla per Limosani: &#8220;Sar\u00f2 il rettore di tutti&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p>&#8220;Se la comunit\u00e0 me lo conceder\u00e0, sar\u00f2 il rettore di tutti, un rettore senza settore scientifico-disciplinare&#8221;. Si \u00e8 tenuta ieri, presso il dipartimento di Economia dell&#8217;Universit\u00e0 di Messina, la presentazione del programma elettorale del professor Michele Limosani, direttore del dipartimento di Economia candidato a rettore per il prossimo sessennio. La presentazione si \u00e8 tenuta in un\u2019Aula Magna gremita di persone, dai docenti provenienti da ogni dipartimento al personale tecnico-amministrativo, da assegnisti e dottorandi a studenti dei corsi di laurea triennale e magistrale. Quello di ieri \u00e8 stato un autentico bagno di folla per l\u2019economista messinese, tale da portare decine di persone a seguire l&#8217;incontro in piedi o nella seconda Aula Magna del dipartimento, dalla quale era possibile seguire i vari interventi che si sono susseguiti da remoto. <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Se dobbiamo sintetizzare in una parola il corposo programma del prof. Limosani, che consta di ben 63 pagine, questa \u00e8 <strong>discontinuit\u00e0<\/strong>. Discontinuit\u00e0 con l&#8217;amministrazione dell\u2019ormai ex rettore Salvatore Cuzzocrea, dimessosi nelle scorse settimane a seguito della tempesta sui rimborsi, che si traduce in un\u2019azione di governo orizzontale, in cui i dipartimenti ricoprono un ruolo cruciale nelle decisioni prese dal rettore, contro la gestione verticistica che, a detta dell\u2019economista, ha caratterizzato l&#8217;amministrazione Cuzzocrea. In poche parole, il prof. Limosani si propone di essere, usando parole sue, \u201cun rettore senza settore scientifico-disciplinare\u201d, un rettore che dar\u00e0 pari dignit\u00e0 a ciascuno dei dodici dipartimenti dell\u2019Ateneo peloritano grazie a una maggiore autonomia decisionale sul come implementare le proprie risorse.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>A rafforzare l\u2019idea del rettore di tutti, di tutte le anime della comunit\u00e0 accademica, \u00e8 stata la presenza degli interventi autorevoli che hanno preceduto quello del prof. Limosani, dalla professoressa Elena Caliri, ordinaria in Storia romana che rappresentava l\u2019anima umanistica, al professor Fortunato Neri, ordinario di Fisica sperimentale in rappresentanza della macroarea delle cosiddette scienze dure. E ancora: da Giovanni Squadrito, ordinario in Medicina interna appartenente al settore delle Scienze della vita, a Maria Angela Castriciano, attualmente ricercatrice di tipo B presso il dipartimento di Scienze Chimiche, Biologiche, Farmaceutiche ed Ambientali, dipartimento di provenienza del professor Salvatore Cuzzocrea. E ovviamente non \u00e8 mancato il coinvolgimento del personale tecnico-amministrativo con la relazione dell\u2019ingegner Francesco Oteri, oltre che della componente studentesca, rappresentata per l&#8217;occasione da Chiara Furlan, studentessa presso il corso di laurea in Medicina e chirurgia nonch\u00e9 rappresentante degli studenti al Senato accademico.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/3ea765fa-64dc-42c5-bdd9-66b3aef4ee86-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-176729\" srcset=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/3ea765fa-64dc-42c5-bdd9-66b3aef4ee86-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/3ea765fa-64dc-42c5-bdd9-66b3aef4ee86-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/3ea765fa-64dc-42c5-bdd9-66b3aef4ee86-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/3ea765fa-64dc-42c5-bdd9-66b3aef4ee86-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/3ea765fa-64dc-42c5-bdd9-66b3aef4ee86.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>E a proposito degli studenti, il prof. Limosani, che nelle ultime settimane \u00e8 stato di fatto l\u2019unico tra i candidati a spingere affinch\u00e9 venisse realizzato prima del 23 novembre, data del primo turno elettorale, un pieno allineamento tra Regolamento dell\u2019elezione del rettore e Statuto d\u2019Ateneo per assegnare un maggiore peso alla componente studentesca, ha deciso di cambiare l\u2019ordine della scaletta degli interventi dando prima la parola a Furlan: \u201cRiprendendo le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante il suo recente intervento in occasione dell&#8217;inaugurazione dell&#8217;anno accademico della Federico II di Napoli, gli studenti sono la ricchezza prima e fondante di tutte le universit\u00e0\u201d, ha affermato il prof. Limosani introducendo l&#8217;intervento della studentessa.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl test di medicina mi ha radicalmente cambiato la vita, Messina sarebbe dovuta essere solo una tappa, diventando poi quella che definisco con orgoglio la mia seconda casa. \u2013 ha esordito <strong>Furlan <\/strong>con una voce visibilmente rotta dall\u2019emozione \u2013 Lo studente va valorizzato, per questo noi studenti pensiamo a un ateneo con spazi realmente fruibili. L\u2019accesso a una formazione di qualit\u00e0 passa attraverso misure di sostegno allo studio. Siamo certi che il professor Limosani sappia incarnare l\u2019idea di un\u2019universit\u00e0 come ascensore sociale, pur nella consapevolezza di colmare i divari con le universit\u00e0 del nord Italia. Tra tessuto sociale e universit\u00e0 c\u2019\u00e8 una relazione bidirezionale, per ridurre la fuga di cervelli bisogna investire su politiche di <em>placement<\/em>. Sul fronte del sostegno psicologico, bisogna investire su strumenti quali il CeRIP, su cui c\u2019\u00e8 ancora tanto da fare. Le nostre proposte sono state soffocate per anni da un\u2019amministrazione sorda e autoreferenziale. Sono certa, e qui parlo a nome della stragrande maggioranza delle associazioni studentesche, che il prof. Limosani possa incarnare il nostro modello ideale di universit\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 stata poi la volta del <strong>professor Neri<\/strong>: \u201cSono in questa universit\u00e0 da decenni, durante i quali ho avuto modo di conoscere tante persone ognuna delle quali con il suo modo di affrontare le problematiche. Conobbi il prof. Limosani circa 20 anni fa, si occupava di trasferimento tecnologico e mi fu di grande aiuto. Dalla mia esperienza posso affermare che Michele Limosani ha il profilo e le competenze per assumere il ruolo di rettore. Anche nel programma ho apprezzato la sua capacit\u00e0 di analisi di alcune problematiche che non conoscevo, come il differente stipendio percepito dai ricercatori. Ci\u00f2 fa pensare a come certe cose siano state gestite in precedenza. Ma ci\u00f2 che apprezzo maggiormente del suo programma \u00e8 il rinnovato interesse per i dipartimenti. Sono il cuore di tutti gli atenei, in quanto \u00e8 l\u00ec che si svolgono attivit\u00e0 di ricerca, didattica e, per le Scienze della vita, assistenza sanitaria. Tuttavia, ultimamente c\u2019\u00e8 stata molta disattenzione nei confronti di queste strutture. Viceversa, apprezzo il metodo di lavoro di Michele, collaborativo e fondato sull\u2019ascolto. Secondo la sua visione di universit\u00e0 le risorse verranno allocate sulla base di piani predisposti dai dipartimenti, la cui effettiva implementazione verr\u00e0 monitorata nel corso del tempo. Ci\u00f2 genera un sistema virtuoso, che responsabilizza tutta la comunit\u00e0 accademica. Queste progettualit\u00e0 devono poi essere condivise tra i dipartimenti. Al riguardo, la sua proposta del corpo docenti si muove in tale direzione.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cL\u2019idea poi di formalizzare la struttura dell\u2019universit\u00e0 in poli scientifici \u00e8 di per s\u00e9 ottima, poich\u00e9 consente di accentrare, e dunque razionalizzare i relativi costi, determinate attivit\u00e0 specifiche a certi dipartimenti. Si tratta di predisporre dei servizi che guardino all\u2019area di riferimento in cui sono collocati. Per quanto riguarda la didattica, bisogna puntare all\u2019efficacia della stessa: spesso non abbiamo modo di verificare se il trasferimento di conoscenze dal docente agli studenti avviene in modo efficace. Bisognerebbe trovare il modo di capire l\u2019efficacia di un corso di studi, al di l\u00e0 degli indicatori proposti a livello nazionale, che offrono solo una visione parziale del fenomeno. Discontinuit\u00e0 \u00e8 una delle parole chiave contenute nel programma. Discontinuit\u00e0 non va intesa come faziosit\u00e0, ma come l\u2019effetto di un diverso metodo di lavoro, che punti alla collaborazione contro l\u2019attuale metodo verticistico. Tra i due metodi, a parit\u00e0 di obiettivo, il primo \u00e8 nettamente superiore al secondo, perch\u00e9 coinvolge le persone. Michele incarna questi valori, motivo per cui do il mio pieno appoggio\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/a614b2fb-8cba-4896-903f-98d67447705c-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-176734\" srcset=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/a614b2fb-8cba-4896-903f-98d67447705c-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/a614b2fb-8cba-4896-903f-98d67447705c-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/a614b2fb-8cba-4896-903f-98d67447705c-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/a614b2fb-8cba-4896-903f-98d67447705c-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/a614b2fb-8cba-4896-903f-98d67447705c.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>L&#8217;intervento del prof. Neri<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Subito dopo \u00e8 intervenuta la <strong>professoressa Caliri<\/strong>: \u201cSono andata a verificare quali fossero le parole pi\u00f9 ricorrenti nel programma di Michele. Tra queste troviamo condivisione, inclusivit\u00e0, legalit\u00e0, partecipazione, valorizzazione. Questi termini sono indicativi di un programma che condividiamo. Voglio spendere una riflessione sulla parola rispetto, che nel programma di Michele viene declinato in due direzioni: rispetto delle regole e della persona. Uno dei tanti lasciti che la riforma Gelmini ci ha lasciato \u00e8 fornire un\u2019impotenza verso chi gestisce in modo autocratico il potere con potenza. Dalla lettura del programma di Michele emerge invece la volont\u00e0 di respingere una deriva autocratica che perda il senso di una comunit\u00e0 democratica che dialoga. I mezzi per evitare una tale distorsione prevedono una diversa distribuzione del potere, che tenga conto di una reale collaborazione tra rettore e altri organi accademici. Trovo poi interessante la proposta di istituzione di un Osservatorio europeo sul Mediterraneo, per far s\u00ec che l\u2019Universit\u00e0 di Messina sia effettivamente una finestra nel cuore del Mediterraneo, un luogo di intreccio tra culture in grado di accompagnare non solo gli studenti al mondo del lavoro, ma anche di consegnare uguali dignit\u00e0 e valore a un sapere sganciato da logiche di mercato\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cTra i punti che pi\u00f9 mi hanno colpito del programma di Michele \u2013 ha affermato il <strong>prof. Squadrito<\/strong> &#8211; \u00e8 la trasparenza, specie per quel che riguarda il reclutamento dei ricercatori. Abbiamo subito un periodo difficile di pandemia che ha tarpato le ali alla crescita del Policlinico universitario. La programmazione del prof. Limosani sar\u00e0 finalmente foriera per una crescita del Policlinico di Messina. Per questi e altri motivi do il mio consenso incondizionato per l\u2019elezione a rettore del prof. Michele Limosani\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSono un chimico che \u00e8 cresciuto e si \u00e8 formato dentro questo Ateneo. &#8211; ha esordito la <strong>professoressa Castriciano<\/strong> &#8211; Successivamente ho ottenuto la posizione a tempo indeterminato nel Consiglio Nazionale delle Ricerche. Nonostante la soddisfazione per la stabilit\u00e0 economica raggiunta, la voglia di tornare a Messina mi ha spinto a rimettermi in gioco, candidandomi per una posizione da ricercatore a tempo determinato di tipo B, che ho successivamente vinto. Durante questo periodo, sono stata a stretto contatto con i ricercatori a tempo determinato, ai quali non manca il senso di ansia dovuto alla precariet\u00e0 del loro lavoro. I colleghi ricercatori meritano una particolare attenzione, a partire da una stabilit\u00e0 lavorativa. Perch\u00e9 i ricercatori sono un valore aggiunto per il nostro Ateneo. Anche per questo sono rimasta piacevolmente colpita per l\u2019attenzione riposta dal prof. Limosani ai ricercatori a tempo determinato, focalizzandosi sulle loro diverse problematiche. Ultimamente mi sono chiesta cosa ci aspettiamo dal futuro rettore, quello che mi aspetto io \u00e8 un ateneo di cui essere orgogliosi, in cui ciascuno di noi sia protagonista e non semplice spettatore. Mi aspetto un Ateneo in grado di fare rete. Mi aspetto la valorizzazione del merito e il sostegno ai giovani ricercatori. Mi aspetto un ambiente che sia da stimolo per gli studenti che ci accompagnano. Questi sono punti che ho trovato nel programma del prof. Limosani, e per questo do il mio sostegno alla sua candidatura alla carica di rettore\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/96f1df16-2a2f-4d8c-931f-b4a215356d50-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-176735\" srcset=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/96f1df16-2a2f-4d8c-931f-b4a215356d50-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/96f1df16-2a2f-4d8c-931f-b4a215356d50-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/96f1df16-2a2f-4d8c-931f-b4a215356d50-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/96f1df16-2a2f-4d8c-931f-b4a215356d50-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/96f1df16-2a2f-4d8c-931f-b4a215356d50.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>La professoressa Castriciano durante il suo intervento<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>\u201cMi sono occupato di aspetti tecnici e gestionali del patrimonio edilizio, motivo per cui ho potuto sperimentare diversi modi in cui \u00e8 stato interpretato il ruolo di vertice di una comunit\u00e0. \u2013 ha dichiarato l&#8217;<strong>ingegner Oteri<\/strong> \u2013 Ho avuto modo di collaborare con Michele, e ne ho apprezzato il metodo di lavoro. Un metodo che prevede la valutazione di ogni progetto secondo un percorso critico sottoposto a prove di resistenza, un metodo che incorpora un\u2019analisi costi-benefici. Un metodo certamente pi\u00f9 complesso, ma sicuramente migliore di un metodo verticistico e autoreferenziale. Sono sicuro che Michele sia in grado di applicare questi metodi su diversi aspetti dell\u2019amministrazione universitaria. Ne \u00e8 un esempio l\u2019efficientamento energetico del patrimonio immobiliare, aspetto ampiamente toccato nel suo programma. Lui si definisce <em>primus inter pares<\/em>, sono sicuro che lui sappia interpretare questo ruolo anche tra il personale tecnico-amministrativo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>A chiudere la presentazione del programma elettorale \u00e8 stato il <strong>prof. Limosani<\/strong>: \u201cDati gli avvenimenti delle ultime settimane, mi sono chiesto se l\u2019Universit\u00e0 avesse avuto la forza di reagire. Alla luce di un\u2019aula cos\u00ec piena, sono convinto che s\u00ec, l&#8217;Universit\u00e0 di Messina ha le forze per ripartire. Ma da dove? Ci siamo illusi, o meglio ci hanno illuso. I risultati propagandati dalla vecchia amministrazione se letti in valore assoluto potrebbero risultare lusinghieri, ma se confrontati con quelli di altri atenei ci rendiamo conto che alcune problematiche strutturali sono rimaste intatte. Pensate alle politiche di reclutamento: abbiamo fatto un reclutamento dai numeri impressionanti. Ma quando guardiamo a cosa hanno fatto gli altri atenei, vediamo che mentre il sistema italiano \u00e8 cresciuto del 12%, Messina sta ad appena il 6%. E non c&#8217;entra solo il divario con il nord, perch\u00e9 anche altri atenei del sud sono riusciti a fare bene al pari di quelli del nord. E che dire sulle risorse finanziarie esterne? L&#8217;Universit\u00e0 di Catania \u00e8 riuscita a portare a casa 88 milioni euro. L&#8217;Universit\u00e0 di Palermo 77 milioni. Quella di Messina appena 21 milioni. Anche a Reggio Calabria ci hanno superato con quasi 38 milioni.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/18d3e9e5-f559-4540-8fa5-56e0b85bd5f1-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-176727\" srcset=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/18d3e9e5-f559-4540-8fa5-56e0b85bd5f1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/18d3e9e5-f559-4540-8fa5-56e0b85bd5f1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/18d3e9e5-f559-4540-8fa5-56e0b85bd5f1-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/18d3e9e5-f559-4540-8fa5-56e0b85bd5f1-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/18d3e9e5-f559-4540-8fa5-56e0b85bd5f1.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>L&#8217;intervento del prof. Limosani<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>&#8220;C\u2019\u00e8 tanto da cambiare. Stiamo affrontando una grave crisi non solo gestionale, ma anche e soprattutto reputazionale dopo quanto accaduto nelle ultime settimane. Questa caduta di reputazione la stiamo vivendo personalmente. Ci sono colleghi di Messina i cui contributi su lavoro e legalit\u00e0 sono stati rimandati alla luce di quanto accaduto di recente [con il caso rimborsi, ndr]. Il messaggio \u00e8 che bisogna cambiare rotta, bisogna invertire questo declino. E chi pu\u00f2 imprimere una svolta? <strong>Il cambiamento non pu\u00f2 venire da coloro che sono in continuit\u00e0 di azione e di pensiero con la precedente amministrazione!<\/strong> La professoressa Spatari ha confermato la continuit\u00e0 politica con l&#8217;amministrazione Cuzzocrea. Particolare il caso del prof. Moschella: fino a qualche mese fa \u00e8 stato il braccio destro di Cuzzocrea, difendendolo in pubblico durante le interviste giornalistiche, nell&#8217;ambito delle quali aveva dichiarato di sottoscrivere tutto quello che l\u2019amministrazione aveva fatto e di condividerne il metodo. Poi succede che la professoressa Spatari si candida, e il prof. Moschella si dimette da braccio destro del prof. Cuzzocrea mandando una nota a tutti noi, nella quale ha contraddetto le dichiarazioni pubbliche di qualche mese addietro, dicendo che da tanto tempo non condivideva pi\u00f9 il metodo di Cuzzocrea. <\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;<strong>Ai due candidati non \u00e8 possibile sottrarsi a un\u2019ammissione di responsabilit\u00e0 circa i danni reputazionali dell\u2019Ateneo<\/strong>. Ci\u00f2 che \u00e8 accaduto negli ultimi cinque anni era a loro noto, atteggiamenti di supponenza e arroganza. Atteggiamenti in cui le persone e le regole non venivano rispettate. Abbiamo assistito al mancato confronto,\u00a0a dichiarazioni che si sono mostrate false alla prova dei fatti. Tutto sintomatico di un <em>modus operandi<\/em> che era evidente che avrebbe portato al naufragio della nostra comunit\u00e0. Nulla \u00e8 stato detto, nulla \u00e8 stato fatto, se non sussurrare all\u2019orecchio. Rispetto a questo, non aiuta perimetrare le responsabilit\u00e0 affermando di aver avuto \u201cuna delega tecnica\u201d: non si accorgeva la prof. Spatari cosa succedeva negli ultimi 5 anni? Le dimissioni dell\u2019ultima ora [di Moschella, ndr] non possono cancellare eventi frutto di un <em>modus operandi<\/em> perpetrato negli ultimi cinque anni. <strong>Poco credibile appare l\u2019invito degli altri candidati a voltare pagina se quando operavano facevano parte di un sistema malato, poco sano.<\/strong> Non possono essere loro gli interpreti di un cambiamento che la comunit\u00e0 desidera. Per questo, ritengo di essere l\u2019unico interprete di un vero cambiamento. <\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Il mio programma nasce ed \u00e8 partecipato, e vi ringrazio tutti per i contributi che mi sono stati dati. \u00c8 un programma di un\u2019universit\u00e0 che deve raccogliere sfide epocali. Io non sono l\u2019uomo di qualcuno o di nessuno. Per queste ragioni, se la comunit\u00e0 me lo conceder\u00e0, sar\u00f2 il rettore di tutti, un rettore senza settore scientifico-disciplinare, non stiamo celebrando la restaurazione, non stiamo celebrando il Congresso di Vienna. Come lo realizziamo questo cambiamento? Noi ispireremo l\u2019azione di governo al rispetto delle regole, al riconoscimento e alla valorizzazione del merito. Metteremo al centro la cultura, i filosofi ci ricordano che essa \u00e8 la seconda natura dell\u2019uomo, che si alimenta dei saperi. Non possiamo solo dare insegnamenti coerenti con le sole logiche di mercato, perch\u00e9 insegniamo anche ad avere il senso del bello, della cultura, dell\u2019armonia. La cultura \u00e8 al centro della nostra azione, non siamo un\u2019azienda e non possiamo ragionare in termini aziendali. Non si possono modificare le priorit\u00e0 che i dipartimenti si danno nella programmazione. Non si possono eludere i criteri e gli indirizzi stabiliti dal Senato accademico. Non si pu\u00f2 selezionare il personale tecnico-amministrativo senza un bando o un interpello. Non si pu\u00f2 sentire chiudere un corso di Matematica perch\u00e9 non abbiamo i numeri. Tutto ci\u00f2 non sar\u00e0 consentito. Tutto ci\u00f2 non sar\u00e0 possibile. Perch\u00e9 noi siamo diversi! Il mio programma non solo \u00e8 partecipato, ma anche ambizioso. \u00c8 improntato su un\u2019idea di universit\u00e0 del futuro. Ritroviamo l\u2019orgoglio di appartenere a una grande comunit\u00e0. Viva la nostra comunit\u00e0 accademica, viva l\u2019Universit\u00e0 degli studi di Messina&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Se la comunit\u00e0 me lo conceder\u00e0, sar\u00f2 il rettore di tutti, un rettore senza settore scientifico-disciplinare&#8221;. Si \u00e8 tenuta ieri, presso il dipartimento di Economia dell&#8217;Universit\u00e0 di Messina, la presentazione del programma elettorale del professor Michele Limosani, direttore del dipartimento di Economia candidato a rettore per il prossimo sessennio. 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