{"id":17649,"date":"2018-03-30T20:42:26","date_gmt":"2018-03-30T18:42:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=17649"},"modified":"2018-03-30T20:42:26","modified_gmt":"2018-03-30T18:42:26","slug":"quinteatro-conversando-con-sergio-vespertino-protagonista-di-fiato-di-madre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2018\/03\/30\/quinteatro-conversando-con-sergio-vespertino-protagonista-di-fiato-di-madre\/","title":{"rendered":"Quinteatro: conversando con Sergio Vespertino, protagonista di Fiato di madre"},"content":{"rendered":"<p>Scrosci d\u2019applausi hanno salutato l\u2019attore Sergio Vespertino e il musicista\u00a0 Pierpaolo Petta protagonisti dello spettacolo Fiato di madre andato in scena domenica scorsa a l Teatro Trifiletti per la Stagione quiNteatro, diretta dal regista Giuseppe Pollicina e organizzata da Le Alte Terre di Mezzo di Tania Alioto, \u00a0\u00a0in collaborazione con il Comune di Milazzo.<br \/>\nIn quell\u2019occasione abbiamo realizzato una breve intervista con l&#8217;artista Sergio Vespertino che adesso vi proponiamo.<br \/>\n<strong>\u00a0<\/strong><strong>Cinema o teatro? Di quale, \u00a0tra questi due mondi, non potrebbe\u00a0 fare a\u00a0 meno se le si presentasse tale scelta?\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><br \/>\nCinema e teatro in egual misura, ma se dalla torre ne dovessi gettare uno salverei il teatro perch\u00e9 rappresenta la mia passione da sempre, perch\u00e9 d\u00e0 \u00a0sfogo alla mia frenesia di scrivere dal momento che sono anche autore dei miei testi. Portare in scena una mia creazione e condividerla\u00a0 con il pubblico \u00e8 qualcosa che mi arricchisce dentro; ci\u00f2 vale sia quando sono diretto da altri,\u00a0 sia quando si tratta di una mia regia. Sotto il profilo cinematografico si cambia completamente registro, perch\u00e9 se a teatro sono una maschera che si muove liberamente nella sua interezza, nel cinema la recitazione deve essere pi\u00f9 controllata dal momento che ogni gesto contiene gi\u00e0 di s\u00e9 un racconto.<br \/>\n<strong>Quale ruolo interpretato nel corso della sua carriera l\u2019ha emozionata di pi\u00f9?<\/strong><br \/>\nLa grande emozione ritorna sempre quando ci sono degli accadimenti grandi,\u00a0 e nella vita ce ne sono molti come ad esempio la mia prima volta di fronte ad un pubblico pagante o anche la mia prima volta in\u00a0 un teatro di pietra, a Segesta, con Riccardo Garrone. Altra mia grande emozione fu la volta in cui ho avuto l\u2019onore di lavorare con il Maestro Turi Ferro, interpretando la novella pirandelliana la Cattura e mi ritrovo per la prima volta ad avere a che fare con Andrea Camilleri, grande amico di Turi Ferro, e la regia di Giuseppe Di Pasquale. Ed ecco, quindi, la magia del teatro. Tutte le volte che c\u2019\u00e8 una\u00a0 Prima assoluta di un mio spettacolo, in cui non c\u2019\u00e8 sicurezza della reazione del pubblico,\u00a0 mi sento invadere da una grande emozione, perch\u00e9 in ogni lavoro c\u2019\u00e8 tutto me stesso. In sintesi, non \u00e8 il \u00a0singolo ruolo ad emozionarmi, ma lo spettacolo in ogni sua\u00a0 componente.<br \/>\n<strong>Cinema, teatro, spettacolo in genere, perch\u00e9 e cos\u00ec difficile emergere in questo settore?<\/strong><br \/>\nA volte ci vuole\u00a0 l\u2019amicizia giusta, al momento giusto, nel luogo giusto e che ti guarda in quel momento, ma questo succede in tutti i lavori. Se si \u00e8 davvero innamorati di ci\u00f2 che si fa, quest\u2019amore arriver\u00e0 sicuramente al pubblico, al dl l\u00e0 della tecnica.<br \/>\n<strong>In base a quali criteri sceglie i soggetti per i suoi \u00a0lavori?<\/strong><br \/>\nPer i miei lavori\u00a0 cerco l\u2019uomo comune, il metropolitano, l\u2019uomo che ingloba tutti i vizi e le virt\u00f9. Cerco di catturare tutto questo nei miei lavori cercando di esasperare\u00a0 questa realt\u00e0 o sgranarla quanto pi\u00f9 \u00e8 possibile, quasi a farla diventare surreale per poter creare il paradosso. La gente\u00a0 deve poter ridere di se stessa e nel contempo comprendere\u00a0 che c\u2019\u00e8 qualcosa che non v\u00e0. Se raggiungo quest\u2019obiettivo ho centrato il segno.<br \/>\n<strong>Ricorda\u00a0 i suoi\u00a0 esordi sulla scena teatrale? Si racconti&#8230;<\/strong><br \/>\nI miei genitori mi hanno sempre detto che quand\u2019ero piccolo riproponevo tutto quello che guardavo in TV\u00a0 o che leggevo nelle favole. Ad esempio giocavo a rappresentare Le avventure di Zorro, dove io interpretavo Zorro e il mio cane, un pastore tedesco<strong>, <\/strong>era il mio fedele cavallo Tornado,<strong> \u00a0\u00a0<\/strong>solo che ad un certo punto il mio cane se ne andava e io rimanevo uno Zorro a Piedi suscitando l\u2019ilarit\u00e0 di quanti\u00a0 mi guardavano.<br \/>\nPer me la Risata \u00e8 la principessa\u00a0 di\u00a0 un vocabolario magari pi\u00f9 piccolo ma costituito esclusivamente\u00a0 da parole che inneggiano alla Bellezza.<br \/>\n<strong>Quali consigli\u00a0 darebbe ai giovani che vogliano intraprendere questo mestiere?<\/strong><br \/>\nAl di l\u00e0\u00a0 dell\u2019innamoramento\u00a0 per questo mestiere, i giovani\u00a0 devono avere la voglia di condividere i propri sentimenti.\u00a0 Se la vita non si restringe al loro piccolo mondo\u00a0 ma diventa\u00a0 un vetro\u00a0 riflesso dove qualunque spettatore possa guardare dentro allora potr\u00e0 diventare un grande attore. In secondo luogo bisogna\u00a0 credere fermamente in s\u00e9 stessi perch\u00e9 anche se non \u00e8 il momento migliore bisogna essere sempre preparati, l\u2019occasione che aspettavi da uno vita potrebbe essere dietro l\u2019angolo. E, infine, reinventarsi sempre, studiare, approfondire l\u2019introspezione\u00a0 per poi offrirsi totalmente al pubblico.\u00a0 Queste sono delle caratteristiche che io vorrei trasmettere ai giovani.<br \/>\n<strong>\u00a0<\/strong><strong>E, infine, quali sono i suoi prossimi impegni teatrali, cinematografici e televisivi?<\/strong><br \/>\nDal 26 aprile sar\u00f2 nuovamente sul piccolo\u00a0 schermo\u00a0 con la seconda serie della fiction La mafia uccide solo d\u2019estate. Per quanto riguarda il teatro,\u00a0 a Catania sono in scena \u00a0\u00a0con lo spettacolo Bastian Contrario, poi a partire dalla met\u00e0 di maggio alla met\u00e0 di giugno sar\u00f2 a Palermo con un mio spettacolo dal titolo Pap\u00e0 la coque. Vi aspetto a teatro!<br \/>\n <br \/>\n <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scrosci d\u2019applausi hanno salutato l\u2019attore Sergio Vespertino e il musicista\u00a0 Pierpaolo Petta protagonisti dello spettacolo Fiato di madre andato in scena domenica scorsa a l Teatro Trifiletti per la Stagione quiNteatro, diretta dal regista Giuseppe Pollicina e organizzata da Le Alte Terre di Mezzo di Tania Alioto, \u00a0\u00a0in collaborazione con il Comune di Milazzo. 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