{"id":175779,"date":"2023-11-07T19:07:59","date_gmt":"2023-11-07T18:07:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/11\/07\/climate-change-aqp-a-ecomondo-presenta-indagine-per-affrontare-futuro\/"},"modified":"2023-11-07T19:07:59","modified_gmt":"2023-11-07T18:07:59","slug":"climate-change-aqp-a-ecomondo-presenta-indagine-per-affrontare-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/11\/07\/climate-change-aqp-a-ecomondo-presenta-indagine-per-affrontare-futuro\/","title":{"rendered":"Climate change, AQP a Ecomondo presenta indagine per affrontare futuro"},"content":{"rendered":"<div>RIMINI (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Conoscere per agire e migliorare. L&#8217;AQP climate change \u00e8 un modello, definito con approccio scientifico grazie alla collaborazione con il Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, che consente d&#8217;identificare gli interventi di adattamento necessari e di realizzarli al meglio, avendo riguardo al clima che verr\u00e0&#8221;. A presentarlo ad Ecomondo, la fiera di Rimini dedicata alla transizione ecologica, \u00e8 il presidente di Acquedotto Pugliese (AQP), Domenico Laforgia. Lo stand dove il Gruppo \u00e8 presente con Regione Puglia e Ager (Agenzia territoriale per il servizio di gestione dei rifiuti) \u00e8 stato inaugurato oggi dal ministro dell&#8217;Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin.<br \/>&#8220;Questo \u00e8 uno stand rappresentativo &#8211; ha commentato il ministro Pichetto Fratin &#8211; di qualcosa di importante a livello nazionale. L&#8217;Acquedotto Pugliese \u00e8 un modello di quello che deve essere il nostro sistema idrico in futuro, un acquedotto che fa grandi investimenti e che continua a investire&#8221;. In particolare nella sfida del nostro tempo, quella del clima. Per il ministro dell&#8217;Ambiente &#8220;il cambiamento climatico ci porta ad avere la stessa quantit\u00e0 di acqua con un quarto di giorno in meno e questo significa che si creano siccit\u00e0 e alluvioni a distanza di pochi chilometri o di pochi giorni. Questo ci impone la necessit\u00e0 di compiere tutta una serie di azioni di adattamento climatico anche tenendo conto dello spopolamento delle aree montane e collinari, cio\u00e8 i due terzi del Paese. La questione climatica non si risolve con un decreto o con una legge, ma rendendoci conto che \u00e8 una grande opportunit\u00e0 di cambiamento. Il nostro Paese non ha materie prime, eppure \u00e8 diventato uno dei sette pi\u00f9 grandi al mondo con la capacit\u00e0, il cervello e la genialit\u00e0. Nel servizio idrico integrato dobbiamo procedere con le aggregazioni. In questo momento i gestori sono 2.391, troppi per fare grandi investimenti. Dobbiamo arrivare a un centinaio o poco pi\u00f9, dobbiamo avere soggetti robusti per costruire le grandi opere&#8221;.<br \/>&#8220;Disporre della mappa attualizzata, nell&#8217;orizzonte al 2030-2050 nel territorio meridionale &#8211; ha spiegato il presidente Laforgia &#8211; consente d&#8217;identificare per tempo gli interventi da realizzare, sulla base di una chiara, condivisa e diffusa consapevolezza dei rischi climatici e degli impatti. Un modello di resilienza per la gestione dell&#8217;acqua, valido esempio anche per altri contesti operativi nazionali, realizzato in perfetta coerenza con il piano strategico al 2026 e le azioni stabilite dal nostro Gruppo a tutela della risorsa idrica. Azioni che stanno gi\u00e0 portando Acquedotto Pugliese a dotare l&#8217;Italia del pi\u00f9 grande dissalatore a osmosi inversa per uso civile, realizzandolo sulle sorgenti salmastre del fiume Tara, nell&#8217;agro di Taranto&#8221;.<br \/>L&#8217;AQP climate change, realizzato in collaborazione con il Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), in questa prima fase si \u00e8 concentrato sulla disponibilit\u00e0 della risorsa idrica con la sperimentazione di modelli di valutazione dei cambiamenti climatici in corrispondenza degli invasi che servono Acquedotto Pugliese. L&#8217;analisi sugli scenari e sugli impatti ha consentito di identificare le urgenze e le priorit\u00e0, legandole agli investimenti e a misure che riguardano le infrastrutture e lo sviluppo della conoscenza. La tendenza climatica attuale prevede fino al 2050 un alternarsi di siccit\u00e0 e alluvioni, eventi estremi che non varieranno tanto la quantit\u00e0 totale di risorsa idrica disponibile, quanto la sua distribuzione nel corso dell&#8217;anno. In particolare, si registrer\u00e0 un aumento graduale delle temperature, specie nel periodo autunnale. E nello stesso periodo si registrer\u00e0 anche un aumento delle precipitazioni a discapito del periodo primaverile. Una distribuzione meno omogenea dell&#8217;acqua nel corso dell&#8217;anno che richiede un nuovo approccio al fine di garantire quotidianamente le stesse quantit\u00e0 agli utenti.  Questa consapevolezza consente al Gruppo Acquedotto Pugliese di entrare nella dinamica dei cambiamenti climatici e di promuovere con cognizione una migliore regolazione degli invasi, pi\u00f9 interconnessione ed una migliore distribuzione dei servizi. Come evidenziato dall&#8217;Ipcc &#8211; l&#8217;istituzione mondiale per la valutazione dello stato della conoscenza scientifica sui cambiamenti climatici, gli impatti, i potenziali rischi futuri, e le possibili opzioni di risposta &#8211; le scelte fatte in relazione alla gestione sostenibile del territorio possono aiutare a ridurre e, in certi casi, a rovesciare gli impatti negativi. Oggi portare avanti un&#8217;azione coordinata per affrontare i cambiamenti climatici &#8211; \u00e8 il messaggio conclusivo espresso da Acquedotto Pugliese da Ecomondo &#8211; pu\u00f2 migliorare contemporaneamente la situazione per il territorio nella disponibilit\u00e0, nell&#8217;accesso e nell&#8217;utilizzo dell&#8217;acqua. Metterla in sicurezza.<br \/>&#8220;Aver trovato una terminologia comune &#8211; ha aggiunto la ricercatrice della Fondazione CMCC, Paola Mercogliano, Responsabile della Divisione sui modelli regionali ed impatti geo-idrologici &#8211; \u00e8 tra i principali risultati di questo progetto. Consente di affrontare assieme il percorso, di condividere pienamente gli obiettivi e le strategie. E&#8217; un modello esportabile che porter\u00e0 a ridurre l&#8217;impatto dei cambiamenti climatici e che consente di superare uno dei grandi problemi nell&#8217;adattamento, con l&#8217;approccio su casi studio, che possono valere per uno, ma non per altri scenari&#8221;.<br \/>&#8220;Dobbiamo essere pronti, non possiamo pianificare attivit\u00e0 future con il clima che vediamo oggi; sarebbe una progettazione gi\u00e0 vecchia. Le infrastrutture sono fatte per vivere negli anni futuri e questo aspetto cos\u00ec delicato richiede la miglior conoscenza scientifica. Abbiamo studiato &#8211; ha sottolineato Mercogliano &#8211; invasi, sorgenti, pozzi e la linea costiera; tutte le fonti di approvvigionamento richiedono un&#8217;attenta gestione, viste le problematiche dei cambiamenti climatici sulla qualit\u00e0 e quantit\u00e0 dell&#8217;acqua, che influiscono sulla disponibilit\u00e0 di risorsa idrica. Abbiamo mappato circa 25 indicatori rappresentativi di alcuni tra i principali pericoli di origine climatica insistenti sul territorio del Distretto Idrografico dell&#8217;Appennino Meridionale. Gli indicatori considerati sono quelli elencati nel Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici e sono basati sulle principali variabili climatiche (temperatura, precipitazione e vento), sia su base annua\/stagionale sia in termini di eventi estremi. I risultati forniscono un quadro che essenzialmente dimostra un aumento dei pericoli connessi all&#8217;aumento delle temperature estremamente omogeneo su tutto il territorio, mentre una distribuzione pi\u00f9 eterogenea si ha per i pericoli rappresentati dalla variazione dei cumuli di pioggia, e, ancor di pi\u00f9 per le piogge estreme. I risultati sono forniti in modalit\u00e0 aggregata per l&#8217;intero Distretto nonch\u00e8 per le diverse regioni interessate; per la Puglia, inoltre, \u00e8 stato aggiunto il dettaglio per Comune&#8221;.<br \/>&#8211; foto ufficio stampa AQP &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RIMINI (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Conoscere per agire e migliorare. 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