{"id":175656,"date":"2023-11-07T09:08:01","date_gmt":"2023-11-07T08:08:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/11\/07\/torino-scovati-133-furbetti-del-reddito-di-cittadinanza\/"},"modified":"2023-11-07T09:08:01","modified_gmt":"2023-11-07T08:08:01","slug":"torino-scovati-133-furbetti-del-reddito-di-cittadinanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/11\/07\/torino-scovati-133-furbetti-del-reddito-di-cittadinanza\/","title":{"rendered":"Torino, scovati 133 furbetti del reddito di cittadinanza"},"content":{"rendered":"<div>TORINO (ITALPRESS) &#8211; La Guardia di Finanza di Torino ha condotto un&#8217;articolata indagine (denominata &#8220;Opcode&#8221;) che ha consentito di individuare 131 soggetti stranieri, residenti nel capoluogo piemontese, che per diversi mesi hanno beneficiato illecitamente del &#8220;reddito di cittadinanza&#8221; per un importo complessivo di circa 1,7 milioni di euro. I Finanzieri del 2\u00b0 Nucleo Operativo Metropolitano Torino hanno dapprima selezionato, grazie a controlli incrociati effettuati con le banche dati in uso al Corpo, le pi\u00f9 sospette tra le posizioni di quanti avevano beneficiato della misura e successivamente, esaminando le richieste di residenza presentate all&#8217;anagrafe comunale di Torino, hanno rilevato come il contributo fosse stato ottenuto dall&#8217;Inps indebitamente, mediante mendaci dichiarazioni, prodotte da tutti i percettori, di residenza ultradecennale in Italia (requisito indispensabile per presentare la domanda di contributo). Tra i soggetti cos\u00ec individuati &#8211; originari di diversi Paesi dell&#8217;Africa, dell&#8217;Asia, dell&#8217;America latina e, in un caso, della Svizzera &#8211; le Fiamme Gialle hanno altres\u00ec riscontrato la presenza di richiedenti gravati da precedenti penali per reati contro il patrimonio o per spaccio di sostanze stupefacenti e, in alcuni casi, persino destinatari di provvedimenti di espulsione dal territorio nazionale. In una occasione, la percezione indebita si \u00e8 protratta per 37 mensilit\u00e0, consentendo l&#8217;indebita percezione di oltre 17.800 euro circa, mentre l&#8217;importo pi\u00f9 alto ricevuto, relativo a 30 mensilit\u00e0, \u00e8 stato pari a circa 32mila euro. Gli  indebiti percettori sono stati denunciati alla locale Procura della Repubblica in relazione all&#8217;ipotesi penalmente rilevante di utilizzo di dichiarazioni false finalizzate all&#8217;illecita percezione del beneficio, sanzionato &#8211; all&#8217;esito di compiuto accertamento della responsabilit\u00e0 da parte dell&#8217;Autorit\u00e0 Giudiziaria &#8211; con la reclusione da due a sei anni. Le posizioni irregolari, inoltre, sono state comunicate all&#8217;Istituto erogatore per la cessazione dei pagamenti. In relazione al danno erariale generato dai comportamenti criminosi ipotizzati dai finanzieri, \u00e8 stata infine notiziata anche la Procura Generale della Corte dei Conti per il Piemonte.(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TORINO (ITALPRESS) &#8211; La Guardia di Finanza di Torino ha condotto un&#8217;articolata indagine (denominata &#8220;Opcode&#8221;) che ha consentito di individuare 131 soggetti stranieri, residenti nel capoluogo piemontese, che per diversi mesi hanno beneficiato illecitamente del &#8220;reddito di cittadinanza&#8221; per un importo complessivo di circa 1,7 milioni di euro. 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