{"id":175397,"date":"2023-11-04T12:17:59","date_gmt":"2023-11-04T11:17:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/11\/04\/palermo-residenti-zone-costiere-dicono-no-al-regolamento-sulla-movida\/"},"modified":"2023-11-04T12:17:59","modified_gmt":"2023-11-04T11:17:59","slug":"palermo-residenti-zone-costiere-dicono-no-al-regolamento-sulla-movida","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/11\/04\/palermo-residenti-zone-costiere-dicono-no-al-regolamento-sulla-movida\/","title":{"rendered":"Palermo, residenti zone costiere dicono \u201cno\u201d al regolamento sulla movida"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Vanno per le vie legali i residenti delle zone balneari di Palermo, in vista dell\u2019approvazione del regolamento \u201cMovida\u201d che dovrebbe essere votato in Consiglio Comunale l\u20198 novembre. La vicenda era iniziata nel marzo 2023, quando il Comune aveva preannunciato il nuovo regolamento, con possibilit\u00e0 per i locali di Romagnolo, Sferracavallo, Addaura e Mondello di consentire la musica fino a tarda notte. Un gruppo di cittadini, grazie all\u2019Associazione CID, che si occupa di diritti dei consumatori e dei cittadini ed insieme al Comitato \u201cValorizziamo l\u2019Addaura\u201d, guidato dal Professore Pietro Busetta, avevano deciso di rivolgersi allo studio legale Palmigiano e Associati ed inviato una prima lettera di contestazione al Comune. Proprio ieri, in vista della possibile votazione dell\u20198 novembre, gli avvocati Alessandro Palmigiano e Marco Cassata, che seguono la vicenda,  hanno inviato una diffida al Comune (ai vari uffici coinvolti, ndr), alla Prefettura ed alla Questura, per rilevare le criticit\u00e0 del testo, a danno dei cittadini delle aree costiere, e proporre delle modifiche.<br \/>Nella bozza del Comune, infatti, si prevede che i locali in zona costiera possano far musica fino alle 2.00 di notte, senza distinzione tra giorni lavorativi e weekend, cosa che invece viene fatta per il centro storico, dove si fa una specifica indicazione degli orari (00.30 per i giorni feriali e 01.30 per venerd\u00ec, sabato e prefestivi, ndr). Inoltre, se per il centro storico, prima di rilasciare l\u2019autorizzazione per la musica, viene richiesta una perizia fonometrica,  con indicazione dei livelli percepiti nell\u2019abitazione pi\u00f9 vicina e che gli impianti di amplificazione siano dotati di limitatori, tale perizia non viene richiesta per le zone costiere, anch\u2019esse caratterizzate da una forte densit\u00e0 demografica. Secondo i cittadini, la proposta in discussione non sembra per nulla ispirata ai principi di  bilanciamento degli interessi: i locali devono lavorare ma i residenti devono essere tutelati. <br \/>Per questa ragione, con la lettera inviata ieri dagli Avvocati Palmigiano e Cassata, i cittadini chiedono una revisione del testo, mantenendo le \u201cindicazioni operative e divieti in materia di acustica\u201d attualmente vigenti in forza dell\u2019art. 6 del Regolamento sullo sviluppo sostenibile ai fini della convivenza tra le funzioni residenziali e le attivit\u00e0 di esercizio pubblico e svago nelle aree private, pubbliche e demaniali, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 435 del 5 novembre 2015.<br \/>\u201cIl Regolamento, cos\u00ec come formulato, \u00e8  veramente inaccettabile \u2013 ha dichiarato Alessandro Palmigiano \u2013 se il Comune non ascolter\u00e0 le ragioni dei cittadini, le Associazioni sono pronte a presentare ricorso al TAR\u201d.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>foto: studio Palmigiano<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Vanno per le vie legali i residenti delle zone balneari di Palermo, in vista dell\u2019approvazione del regolamento \u201cMovida\u201d che dovrebbe essere votato in Consiglio Comunale l\u20198 novembre. 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