{"id":175169,"date":"2023-11-02T18:18:05","date_gmt":"2023-11-02T17:18:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/11\/02\/arcivescovo-palermo-ogni-ricerca-di-potere-e-un-atto-mafioso\/"},"modified":"2023-11-02T18:18:05","modified_gmt":"2023-11-02T17:18:05","slug":"arcivescovo-palermo-ogni-ricerca-di-potere-e-un-atto-mafioso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/11\/02\/arcivescovo-palermo-ogni-ricerca-di-potere-e-un-atto-mafioso\/","title":{"rendered":"Arcivescovo Palermo \u201cOgni ricerca di potere \u00e8 un atto mafioso\u201d"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 \u201cIn questo giorno che dedichiamo alla commemorazione dei nostri fedeli defunti, venire qui significa anche avere l\u2019opportunit\u00e0 di stringermi accanto a ciascuna e a ciascuno di voi; avvertite la prossimit\u00e0 del Vescovo in questo giorno che vede il vostro cuore ricolmato della memoria di quanti ci precedono nel Regno della Pace. Tutto oggi deve dire solidariet\u00e0, comunione, addirittura \u2018comunione etern\u00e0: comunione tra noi qui in terra ma comunione nel cielo, soprattutto in attesa della comunione eterna\u201d. Cos\u00ec l\u2019arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice, durante l\u2019omelia pronunciata nella chiesa del cimitero di Santa Maria dei Rotoli, in occasione della commemorazione dei defunti.<br \/>\u201cNoi dobbiamo custodire i cimiteri, per questo noi vogliamo che le nostre citt\u00e0 abbiano cura particolare dei cimiteri dove noi deponiamo le spoglie mortali dei nostri cari, perch\u00e8 venendo qui, in questo luogo, noi possiamo gi\u00e0 pregustare quella comunione a cui siamo stati chiamati in virt\u00f9 del redentore che ha vinto la morte\u201d, aggiunge l\u2019arcivescovo, sottolineando: \u201cSolo l\u2019amore redime, solo l\u2019amore salva, solo l\u2019amore vince la morte. Noi non dobbiamo avere paura della morte: certo, essa sopraggiunge con il suo bottino di separazione ma non dobbiamo avere paura della morte, semmai dobbiamo avere il timore di come viviamo la vita, dobbiamo avere il timore di non viverla bene, di non viverla secondo la logica di Dio, quella logica che ha vinto la morte; anzi, siccome restiamo sempre umani, fragili seppur fecondati dall\u2019amore di Dio, io vorrei che oggi fosse questa la preghiera che sale verso i nostri defunti, quella di un consolidamento della nostra fede\u201d.<br \/>\u201cCondivido questa preghiera \u2013 prosegue l\u2019arcivescovo di Palermo \u2013 mentre facciamo memoria anche del Beato Pino Puglisi nel suo trentesimo di trapasso da questa vita a causa del volere umano, di cuori induriti che hanno pensato di essere salvatori di s\u00e8 stessi, di salvarsi accumulando potere, servendo il dio Mammona, con l\u2019illusione che Mammona, il danaro, ci possa dare vita e la vita eterna; ogni ricerca di potere \u00e8 un atto mafioso, ovunque, anche dentro la Chiesa. Ricordiamo allora Pino Puglisi e ricordiamoci qual \u00e8 la coscienza che noi abbiamo quando celebriamo la memoria liturgica di questo Martire ucciso dalla mafia qui, nella nostra citt\u00e0, trent\u2019anni fa: questa \u00e8 la logica che Ges\u00f9 ci consegna e che ci fa capire come lui ha vissuto, Ges\u00f9, \u00e8 la sua carta d\u2019identit\u00e0, quella di chi usa la metafora del chicco di grano davanti ai pagani che lo cercano: \u2018Se il chicco di grano caduto a terra non muore, non pu\u00f2 portare frutt\u00f2. La fede in Ges\u00f9 oggi ci fa stringere attorno ai corpi dei nostri cari che noi custodiamo nella \u2018citt\u00e0 custodita nella citt\u00e0\u2019, una citt\u00e0 che deve sempre assomigliare a un giardino, una citt\u00e0 dove deve essere visibile la massima trasparenza, cosa che non sempre \u00e8 accaduta (ci ricordiamo cosa Palermo ha dovuto sopportare su questo tema, la mancata, degna sepoltura dei nostri cari); i cimiteri devono ricordarci la Gerusalemme nuova, dove non ci saranno pi\u00f9 lutto e lacrime, l\u00ec dove ci sar\u00e0 la comunione eterna. Ecco perch\u00e8 noi i corpi li custodiamo in vita e in morte, per noi ogni corpo \u00e8 un sacrario che non va mai violato, qualsiasi nome porti, qualsiasi colore della pelle abbia; il corpo \u00e8 tempio della presenza di Dio e ogni persona ha il diritto di essere riconosciuta, rispettata, semmai curata, mai predata sia in vita che in morte\u201d. <br \/>\u201cQuesto \u00e8 il senso di questo nostro convenire illuminato dalla Parola del Signore contenuta nelle pagine della Scrittura: la potenza della Pasqua che si attiva nella nostra vita, non la paura della morte, la vita eterna noi la possediamo gi\u00e0 con il Battesimo e la resurrezione di Ges\u00f9 \u00e8 attiva nella nostra morte, ecco perch\u00e8 custodiamo anche i corpi \u2013 conclude l\u2019arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice -. Oggi siamo qui perch\u00e8 vogliamo chiedere al Signore \u2018restiamo uman\u00ec, dal momento che non sempre accettiamo la logica del chicco di grano, il non pensare a noi stessi, la consapevolezza di essere emanazione per tutti dell\u2019amore di Dio che ama i suoi figli; noi vogliamo scegliere di amare, il bene, la giustizia, la cura reciproca, il rispetto; vogliamo rinunziare a ogni idolatria e forma di potere e ricerca sfrenata del denaro, cose che atrofizzano il nostro cuore. Siamo qui anche per offrire a Dio il nostro grazie per tutto l\u2019amore che hanno espresso i nostri defunti, chiedendogli misericordia per quando non sono stati capaci di esprimere amore. Noi oggi qui professiamo l\u2019amore redentivo di Dio\u201d.<br \/>\u2013 foto ufficio stampa Arcidiocesi di Palermo \u2013 Ufficio Diocesano per le Comunicazioni sociali \u2013<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 \u201cIn questo giorno che dedichiamo alla commemorazione dei nostri fedeli defunti, venire qui significa anche avere l\u2019opportunit\u00e0 di stringermi accanto a ciascuna e a ciascuno di voi; avvertite la prossimit\u00e0 del Vescovo in questo giorno che vede il vostro cuore ricolmato della memoria di quanti ci precedono nel Regno della Pace. 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