{"id":174683,"date":"2023-10-29T09:33:00","date_gmt":"2023-10-29T08:33:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/10\/29\/schifani-con-falcone-stiamo-facendo-un-grande-lavoro-e-bacchetta-lombardo\/"},"modified":"2023-10-29T09:33:00","modified_gmt":"2023-10-29T08:33:00","slug":"schifani-con-falcone-stiamo-facendo-un-grande-lavoro-e-bacchetta-lombardo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/10\/29\/schifani-con-falcone-stiamo-facendo-un-grande-lavoro-e-bacchetta-lombardo\/","title":{"rendered":"Schifani \u201ccon Falcone stiamo facendo un grande lavoro\u201d e bacchetta Lombardo"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Non nasconde l\u2019orgoglio \u2018per gli ottimi<br \/>risultat\u00ec raggiunti sul fronte del disavanzo della Regione e per<br \/>il nuovo patto firmato con lo Stato, il Governatore siciliano, Renato Schifani, che in una lunga intervista a LiveSicilia, traccia lo scenario di questo secondo anno di legislatura che sta per iniziare.<br \/>Alle spalle il caso-Albano, (\u201cpiena fiducia in un assessore di specchiata moralit\u00e0, che sta lavorando bene e con la massima trasparenza\u201d) e sul tavolo il dossier sanit\u00e0 con un\u2019idea che disegna uno scenario nuovo: \u201cProporre al governo nazionale che la scelta dei manager avvenga su base nazionale mediante pubblico e rigoroso concorso\u201d. Il tutto con una Finanziaria \u201cdi stampo liberale\u201d da condurre in porto: il testo, dice il governatore Renato Schifani \u201c\u00e8 ormai delineato ed \u00e8 un lavoro ben fatto di concerto con l\u2019assessore all\u2019Economia Marco Falcon\u00e8. Prima dell\u2019ok definitivo della Giunta, per\u00f2, arriveranno ulteriori piccole modifiche alla legge di stabilit\u00e0. <br \/>L\u2019intesa Stato-Regione, spiega Schifani, \u2018progressivamente riallineer\u00e0 il dato della compartecipazione alla spesa sanitaria nazionale ai livelli di un tempo. Lo Stato ci riconoscer\u00e0 ogni anno un trasferimento progressivamente maggiore e che nel 2030 arriver\u00e0 a 630 milioni di euro. Sono risorse che utilizzeremo per lo sviluppo. Per il 2024 sono previsti 350 milioni, parte dei quali finiranno proprio nelle misure antincendio della nuova legge di stabilit\u00e0. In questa vicenda abbiamo trovato nel governo Meloni grande attenzione e senso di responsabilit\u00e0\u201d.<br \/>Intanto, in Giunta c\u2019\u00e8 stato l\u2019ok alla nuova legge di bilancio e al Rendiconto 2022, la Finanziaria ha invece subito un rinvio.<br \/>\u201cLa Giunta \u2013 dichiara Schifani \u2013 si \u00e8 svolta, come sempre, in un clima di massima serenit\u00e0, in poco meno di due ore abbiamo esitato pi\u00f9 di trenta argomenti. Con l\u2019assessore Falcone stiamo facendo un grande lavoro. Ho scoperto in lui una valida spalla e mi sta dando una grande mano nel risanamento dei conti. I numeri certificano una ulteriore riduzione del disavanzo da 6,1 a 4,3 miliardi di euro. Grazie a questa azione abbiamo potuto sottoscrivere un nuovo patto con il governo nazionale che libera risorse importanti per una Regione che fino a ieri subiva fortissimi limiti alla spesa e il blocco delle assunzioni. La Cgia di Mestre prevede una crescita del Pil dell\u20191,2% e Fitch ci d\u00e0 un rating stabile con miglioramento sul debito a medio termine: tutto questo significa che siamo pi\u00f9 credibili. Sono molto contento del lavoro che stiamo portando avanti con Falcone\u201d.<br \/>In merito alla Finanziaria, sottolinea, \u2018il rinvio \u00e8 stato soltanto un fatto tecnico. Di fatto \u00e8 la mia prima manovra e desideravo inserire quelle disposizioni che ho annunciato nel mio intervento all\u2019Ars sull\u2019emergenza incendi. Ci sar\u00e0 un rafforzamento delle misure contro i roghi, che da solo vale circa undici milioni di euro e ci sar\u00e0 anche la ricapitalizzazione delle societ\u00e0 partecipate. Il valore di queste e di altre piccole modifiche dovrebbe aggirarsi sui 25 milioni di euro: completeremo cos\u00ec una manovra gi\u00e0 impostata e per la quale sono soddisfatto. Si guarda alla crescita, \u00e8 studiata bene e potenzia la possibilit\u00e0 di assunzioni grazie alla norma che prevede un contributo da trentamila euro alle aziende per i nuovi contratti a tempo indeterminato. Una legge di stabilit\u00e0 di stampo liberale, che guarda allo sviluppo e che tampona tanti problemi ereditati\u201d.<br \/>L\u2019obiettivo \u00e8 sempre l\u2019approvazione definitiva entro fine anno, \u2018possiamo farcela tranquillamente \u2013 dichiara Schifani -, l\u2019obiettivo non cambia. Confidiamo nel lavoro del Parlamento e in un rapporto costruttivo con le opposizioni. Se arriveranno dei suggerimenti verranno presi nella giusta considerazione\u201d.<br \/>Sono stati mesi di superlavoro per i dipartimenti per cercare di non perdere circa 1,6 miliardi di finanziamenti a valere sulla programmazione comunitaria 2014-2020, \u2018il nostro piano \u00e8 stato approvato da Bruxelles \u2013 ricorda il Governatore -. Quelle risorse quasi tutte salve. Abbiamo fatto un buon lavoro, guardiamo con fiducia alla prossima programmazione\u201d. Elemento di soddisfazione, l\u2019intesa Stato-Regione, collegata al recupero pluriennale del disavanzo che nel 2019 ha toccato i sette miliardi di euro: \u2018I numeri del Rendiconto 2022 certificano la riduzione del disavanzo da 6,1 a 4,3 miliardi \u2013 spiega Schifani -. L\u2019intesa ci porta a riallineare il dato della compartecipazione alla spesa sanitaria nazionale ai livelli di un tempo: dal 49,1 al 42,5 per cento. In termini numerici: per il 2023 abbiamo gi\u00e0 ottenuto 300 milioni, che andranno a finanziare norme di sviluppo nel \u2018Collegato ter\u2019 approdato all\u2019Ars. Lo Stato ci riconoscer\u00e0 inoltre 350 milioni nel 2024 e via via, progressivamente con 50 milioni in pi\u00f9 ogni anno, raggiunger\u00e0 i 630 milioni di euro annui nel 2030 per concorrere a quell\u2019innalzamento della nostra quota di partecipazione alla spesa sanitaria nazionale. Sino ad oggi nessun presidente di Regione era riuscito a ritornare alla quota originaria. Torneremo progressivamente a quel 42,5%\u201d.<br \/>Poi, in merito alle Province \u2018andremo avanti \u2013 dichiara -. Abbiamo ricevuto delle rassicurazioni dal ministro Calderoli e inoltre Palazzo Chigi non ha mai manifestato alcuna contrariet\u00e0 al ddl di cancellazione della Delrio in esame da parte del Parlamento nazionale. C\u2019\u00e8 un via libera implicito, corroborato anche dalle dichiarazioni di diversi leader nazionali favorevoli al ritorno dell\u2019elezione diretta nelle Province. Il nostro ddl all\u2019Ars sta seguendo un iter normale. Dopo la commissione Bilancio andr\u00e0 in Aula. Evidenzio inoltre che il governo nazionale non ha impugnato la nostra legge che autorizzava la proroga degli attuali commissariamenti nelle Province e ricordo che in quel testo \u00e8 contenuto un chiaro riferimento alla volont\u00e0 di tornare al voto diretto\u201d. \u201cSi potrebbe votare \u2013 aggiunge \u2013 in concomitanza con il voto amministrativo nazionale oppure scegliere di accorpare la consultazione con le Europee ottenendo cos\u00ec anche un considerevole risparmio in termini di risorse. Vedremo\u201d.<br \/>E sul caso-sanatoria, con un emendamento FdI votato in commissione, dichiara: \u2018Nessuna sanatoria. Quell\u2019emendamento va a normare una situazione ben precisa che si \u00e8 creata in un arco di tempo circoscritto e di certo non autorizza nuove costruzioni. Una legge del 1976 impose un vincolo di distanza di 150 metri dal mare per le costruzioni ma venne interpretata come una indicazione ai Comuni per i loro Prg. Tutte le volte che non \u00e8 stata recepita, i Comuni hanno rilasciato regolari autorizzazioni a costruire nei 150 metri non essendoci formalmente alcuna difformit\u00e0 rispetto agli strumenti urbanistici e cos\u00ec tanti hanno costruito in assoluta buona fede. Nel 1985 \u00e8 sopravvenuta una norma diversa che definiva come direttamente precettiva nei confronti dei cittadini la legge del 1976. Il tema tocca esclusivamente questi casi retroattivi, non siamo davanti a un condono indiscriminato. Si cerca soltanto di mettere ordine nelle vicende di chi, in quegli anni, ha costruito in assoluta buona fede. Sono inoltre situazioni ormai consolidate, che risalgono a tanti anni fa. Non \u00e8 una norma-sanatoria ma \u2018regolatori\u00e0. Quelle case avevano regolare autorizzazione\u201d. \u201cIn commissione abbiamo dato libert\u00e0 di voto perch\u00e8 il tema non era nel programma di governo. Sono assolutamente sereno, se qualcuno in Aula obietter\u00e0 dovr\u00e0 spiegare in termini concreti che tipo di scempio si autorizzerebbe. Ripeto, si tratta di una norma molto tecnica e circoscritta. Non autorizzerei mai nessuna sanatoria in spregio all\u2019ambiente\u201d.<br \/>Per quanto riguarda il contratto dei dipendenti regionali e della loro riclassificazione, \u2018siamo molto impegnati su questo fronte con gli assessori Falcone e Messina \u2013 sottolinea -. Vogliamo dare risposte anche a questo settore. Da parte del governo c\u2019\u00e8 la volont\u00e0 di chiudere le questioni aperte con i dipendenti regionali che rappresentano un patrimonio\u201d. E sulla vicenda manager della sanit\u00e0: \u2018Confesso \u2013 dichiara \u2013 che mi sembra di vivere due vite. C\u2019\u00e8 la mia vita reale e c\u2019\u00e8 poi la vita che leggo sui giornali. Non sono n\u00e8 assediato n\u00e8 schiacciato dai partiti. Leggo tante inesattezze, che nel recente passato mi hanno portato a disamorarmi dal leggere certa stampa quotidiana\u201d.<br \/>\u201cC\u2019\u00e8 stata la condivisione di un principio importante: i manager nominati avrebbero dovuto attingere ad albi vecchi e non aggiornati per scegliere direttori sanitari e amministrativi. Un fatto oggettivo che nessuno pu\u00f2 contestare. Tutte le forze politiche hanno condiviso questa realt\u00e0. Non ci sono state pressioni n\u00e8 trattative su nomi o numeri. Non ho trattato con nessuno. C\u2019\u00e8 stato un confronto franco tra loro ma nessuna tensione\u201d. In merito al leader del Mpa Raffaele Lombardo, che parla di \u201ccaos sanit\u00e0\u201d e critica l\u2019esito della vicenda dei manager rispetto al bando, commenta: \u2018Forse Lombardo non conosce la legge e non ha letto il bando che richiama la normativa nazionale. E\u2019 previsto che la commissione proponga, all\u2019interno degli idonei, una rosa pi\u00f9 ristretta di nomi che possano essere nominati. Ecco il perch\u00e8 della riduzione degli aspiranti manager da 89 a 47. Sulla meritocrazia valuter\u00f2 l\u2019opportunit\u00e0, a questo punto, di proporre al governo nazionale che la scelta dei manager avvenga su base nazionale mediante pubblico e rigoroso concorso\u201d.<br \/>Poi, sulla possibile intesa Forza Italia-Democrazia cristiana per una lista unica alle Europee, dichiara: \u2018Tra me e Tot\u00f2 Cuffaro c\u2019\u00e8 un consolidato rapporto di condivisione di valori che si richiamano al Partito popolare europeo. In agosto ho fatto un appello al mio partito: Silvio Berlusconi purtroppo non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 e alle Europee dovremo passare da forza leaderistica a pluralistica. Dobbiamo raccogliere attorno a Forza Italia quelle realt\u00e0 politiche che si riconoscono nel Ppe. In Lombardia sono rientrati Letizia Moratti e Gabriele Albertini: il ragionamento, quindi, \u00e8 di livello nazionale e non regionale. Non intendo muovermi autonomamente. Si valuter\u00e0 se ci saranno i presupposti per una federazione con la Dc. Tutto andr\u00e0 discusso nel partito a livello territoriale e nazionale, niente strappi\u201d. E sul rimpasto al comune di Palermo chiesto da Forza Italia, \u2018mi basta occuparmi dei problemi della Regione \u2013 dice sorridendo -. Il sindaco Roberto Lagalla ha grande capacit\u00e0 e saggezza. Nulla di strano se sta impiegando qualche giorno in pi\u00f9 per trovare la quadra. Sono estremamente fiducioso\u201d. E conclude la lunga intervista definendo \u2018Ottim\u00ec, i rapporti con il presidente dell\u2019Assemblea<br \/>Regionale Siciliana, Gaetano Galvagno, \u2018tangibile espressione di quella nuova generazione che esprime figure di specchiata qualit\u00e0\u201d.<br \/>\u2013 foto ufficio stampa Regione siciliana \u2013<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Non nasconde l\u2019orgoglio \u2018per gli ottimirisultat\u00ec raggiunti sul fronte del disavanzo della Regione e peril nuovo patto firmato con lo Stato, il Governatore siciliano, Renato Schifani, che in una lunga intervista a LiveSicilia, traccia lo scenario di questo secondo anno di legislatura che sta per iniziare.Alle spalle il caso-Albano, (\u201cpiena fiducia in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":null,"author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/174683"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=174683"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/174683\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=174683"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=174683"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=174683"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}