{"id":174539,"date":"2023-10-27T15:03:00","date_gmt":"2023-10-27T13:03:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/10\/27\/palermo-quarto-porto-italiano-e-decimo-nel-mediterraneo-per-numero-di-crocieristi\/"},"modified":"2023-10-27T15:03:00","modified_gmt":"2023-10-27T13:03:00","slug":"palermo-quarto-porto-italiano-e-decimo-nel-mediterraneo-per-numero-di-crocieristi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/10\/27\/palermo-quarto-porto-italiano-e-decimo-nel-mediterraneo-per-numero-di-crocieristi\/","title":{"rendered":"Palermo quarto porto italiano e decimo nel Mediterraneo per numero di crocieristi"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>TARANTO (ITALPRESS) \u2013 Il porto di Palermo concluder\u00e0 il 2023 al quarto posto in Italia per numero di crocieristi, migliore stagione di sempre: lo ha rivelato la nuova edizione dell\u2019Italian Cruise Watch, il report di riferimento della crocieristica, presentato ieri al Castello Aragonese di Taranto durante l\u2019undicesima edizione dell\u2019Italian Cruise day, il forum sul crocierismo italiano, ideato e organizzato da Risposte Turismo, societ\u00e0 di ricerca e consulenza a servizio dell\u2019industria turistica, fondata e guidata da Francesco di Cesare.<br \/>\nInoltre, in un\u2019Italia che torna a macinare record sul fronte delle crociere, lasciandosi definitivamente alle spalle il periodo nero della pandemia, e chiudendo il 2023 con il record di quasi 13 milioni di passeggeri che hanno scelto una crociera nei porti della Penisola, a livello regionale, la Sicilia si conferma sul terzo gradino del podio con 1,8 milioni (+50% sul 2022) di crocieristi complessivi, dopo Liguria (oltre tre milioni) e Lazio (2,9 milioni), mentre per numero di toccate nave condivide il primo posto con il Lazio (862). Sono otto, invece i porti italiani tra primi venti del bacino mediterraneo con Palermo in decima postazione: scalate ben nove posizioni rispetto al 2019.<br \/>\nLe traiettorie evolutive del turismo crocieristico a Palermo sono evidenti, sono sufficienti due numeri: nel 2019 \u2013 ultimo anno prima dell\u2019emergenza pandemica che ha stravolto il settore condizionando i dati del 2020, 2021 e 2022 \u2013 Palermo ha accolto 570.500 crocieristi: alla fine del 2023 saranno 930 mila. Un risultato frutto dei rilevanti investimenti e di una visione strategica.<br \/>\nCome spiega il presidente dell\u2019Autorit\u00e0 di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, Pasqualino Monti: \u201cAver realizzato infrastrutture ricettive, cinque terminal in tre porti, aver avviato opere di riqualificazione e creato delle vere e proprie porte da mare per le nostre citt\u00e0 ha rappresentato un plus importante anche in termini crocieristici. Un miliardo di opere realizzate, delle quali oltre 600 milioni gi\u00e0 finite, 400 milioni in corso realizzazione, e un incremento a doppia cifra in tutti i singoli settori della blue economy, cresciuti quest\u2019anno non solo rispetto al 2022, ma anche rispetto al 2019, sono una presentazione che non ha bisogno di altri commenti, se non quelli degli armatori che hanno ripagato i nostri sforzi destinando le loro ammiraglie al nostro porto principale, oggi con fondali e strutture ricettive adeguate alle nostre ambizioni di traffico. I nostri scali, e Palermo in particolare, stanno esprimendo grande dinamismo, dando risposte concrete in termini di servizi e operativit\u00e0: la Sicilia piace, non c\u2019\u00e8 dubbio, ma la bellezza da sola non sarebbe bastata, \u00e8 servito uno sviluppo infrastrutturale ed economico, decisivo anche per i territori interessati, compresi in quattro province, che promette, nel prossimo futuro, di dare ulteriori soddisfazioni. Lavoriamo, infatti, perch\u00e8 la West Sicily Gate, che gestisce i nostri terminal, possa realizzare gli ambiziosi progetti che si \u00e8 prefissata e che riguardano non solo l\u2019incremento dei passeggeri ma anche l\u2019impegno perch\u00e8 i nostri porti diventino degli home port, creando quell\u2019ulteriore indotto costituito da passeggeri che raggiungono la citt\u00e0 in aereo e che qui trascorrono qualche giorno prima di imbarcarsi per l\u2019inizio della crociera\u201d.<br \/>\nE le previsioni sono ottime: l\u2019Italian Cruise Watch, infatti, piazza Palermo, nel 2024, per la prima volta nel ristretto club dei porti che supereranno il milione di crocieristi con Civitavecchia, Napoli e Genova. Ma \u00e8 obiettivo primario dell\u2019AdSP quello di incrementare il numero dell\u2019intero network. Sempre dalla nuova edizione di Italian Cruise Watch si rileva che \u00e8 di oltre 1,6 miliardi di euro il valore complessivo degli investimenti portuali sulla crocieristica previsti in Italia nel triennio 2024-2026, di cui il 32,6% dedicati alla costruzione di nuovi terminal crocieristici (quasi 530 milioni), il 26,7% per la predisposizione degli scali ai rifornimenti alternativi e agli approvvigionamenti energetici in banchina (circa 430 milioni) e oltre il 20% alla realizzazione di altre infrastrutture a servizio della crocieristica (330 milioni).<br \/>\n\u2013 foto ufficio stampa Autorit\u00e0 di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale \u2013<br \/>\n(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TARANTO (ITALPRESS) \u2013 Il porto di Palermo concluder\u00e0 il 2023 al quarto posto in Italia per numero di crocieristi, migliore stagione di sempre: lo ha rivelato la nuova edizione dell\u2019Italian Cruise Watch, il report di riferimento della crocieristica, presentato ieri al Castello Aragonese di Taranto durante l\u2019undicesima edizione dell\u2019Italian Cruise day, il forum sul crocierismo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":174540,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/20231027_0945.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/174539"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=174539"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/174539\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/174540"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=174539"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=174539"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=174539"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}