{"id":174333,"date":"2023-10-26T10:47:59","date_gmt":"2023-10-26T08:47:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/10\/26\/neonato-con-gravi-malformazioni-salvato-al-policlinico-di-palermo\/"},"modified":"2023-10-26T10:47:59","modified_gmt":"2023-10-26T08:47:59","slug":"neonato-con-gravi-malformazioni-salvato-al-policlinico-di-palermo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/10\/26\/neonato-con-gravi-malformazioni-salvato-al-policlinico-di-palermo\/","title":{"rendered":"Neonato con gravi malformazioni, salvato al Policlinico di Palermo"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Un neonato estremo prematuro con una grave malformazione dell\u2019esofago \u00e8 stato trattato con successo al Policlinico \u201cPaolo Giaccone\u201d di Palermo grazie alla stretta collaborazione tra l\u2019Unit\u00e0 Operativa di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale e l\u2019Unit\u00e0 Operativa di Chirurgia Pediatrica.<br \/>Nato da un parto precipitoso a 28 settimane di gravidanza con appena 800 grammi di peso, il piccolo paziente presentava atresia dell\u2019esofago, una grave malformazione che impedisce l\u2019alimentazione, mette a rischio la respirazione e richiede una ricostruzione chirurgica complessa e delicata. <br \/>Il caso, fanno sapere dal Policlinico, ha richiesto un approccio multidisciplinare per garantire la sua sopravvivenza e una buona qualit\u00e0 di vita futura. La stabilizzazione in terapia intensiva neonatale \u00e8 stato il primo step. Data l\u2019estrema prematurit\u00e0 e le ulteriori malformazioni cardiache associate, prima di poter essere operato il paziente \u00e8 stato ricoverato per due mesi nell\u2019Unit\u00e0 di Terapia Intensiva Neonatale, diretta dal professore Mario Giuffr\u00e8. Durante questo periodo sono stati anche necessari un supporto respiratorio e un supporto nutrizionale endovenoso per un adeguato apporto calorico-proteico. <br \/>\u201cI neonati con quadri clinici di elevata complessit\u00e0 \u2013 osserva Giuffr\u00e8 \u2013 richiedono una collaborazione multidisciplinare tra professionisti di aree e competenze diverse, per accompagnare il paziente e la sua famiglia in un percorso lungo e difficile dalla diagnosi precoce al trattamento fino alla presa in carico a lungo termine. Il Policlinico di Palermo \u2013 continua il docente di pediatria \u2013 ha sperimentato fin dagli anni Novanta la stretta collaborazione tra neonatologia e chirurgia pediatrica, offrendo un percorso di assistenza e cura ai neonati con patologie malformative e genetiche che necessitano soluzioni di alta specializzazione\u201d. <br \/>Non appena le condizioni del neonato sono state stabili, e raggiunto il peso di 1.800 grammi, \u00e8 stato possibile procedere all\u2019intervento chirurgico. <br \/>L\u2019operazione, effettuata dalla professoressa Maria Rita Di Pace, direttrice della chirurgia pediatrica, e dalla sua \u00e8quipe, \u00e8 durata tre ore e ha permesso la ricostruzione completa dell\u2019esofago e la separazione tra l\u2019esofago e la trachea.<br \/>Al termine dell\u2019intervento il piccolo \u00e8 ritornato in Terapia Intensiva Neonatale, dove \u00e8 stato sottoposto ad assistenza respiratoria e nutrizione parenterale totale. Lungo e complesso \u00e8 stato il percorso di educazione alla suzione e deglutizione per avviarlo progressivamente all\u2019alimentazione enterale esclusiva, con il supporto dell\u2019\u00e8quipe della TIN e della logopedista, Maria Rosa Paterniti, fino alla dimissione al quarto mese di vita.<br \/>\u201cLa storia di questo paziente \u2013 afferma la professoressa Di Pace \u2013 dimostra l\u2019importanza imprescindibile dell\u2019eccellenza accademica e clinica nella sanit\u00e0 pubblica. Dal gennaio 2023 abbiamo operato oltre venti casi di malformazioni neonatali di alta complessit\u00e0, naturalmente senza mai perdere di vista l\u2019importanza dell\u2019abbattimento dei tempi d\u2019attesa anche per interventi di routine, che ad oggi non superano i due mesi e che entro fine anno rappresenteranno circa mille casi trattati. Tengo a ringraziare \u2013 conclude la chirurga pediatrica \u2013 il prezioso apporto dell\u2019\u00e8quipe del servizio di Anestesia diretto dal professore Giarratano e tutto il personale sanitario, come sempre attento e professionale, soprattutto in un caso cos\u00ec delicato\u201d.<br \/>Oggi il piccolo paziente continua il suo follow-up con neonatologi, chirurghi e logopedisti, questi ultimi hanno un ruolo fondamentale nella riabilitazione post-chirurgica: collaborano con il bambino e la sua famiglia per aiutarlo a imparare a deglutire correttamente, lavorando sulla funzione muscolare. <br \/>\u201cIl piccolo sta crescendo bene \u2013 concludono i due professori \u2013 dimostrando come il potere della medicina moderna e della collaborazione tra professionisti sanitari possa garantire un futuro migliore per i neonati che affrontano sfide cos\u00ec difficili fin dall\u2019inizio della loro vita\u201d.<br \/>\u2013 foto ufficio stampa Policlinico Palermo, da sinistra Mario Giuffr\u00e8 e Maria Rita Di Pace \u2013<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Un neonato estremo prematuro con una grave malformazione dell\u2019esofago \u00e8 stato trattato con successo al Policlinico \u201cPaolo Giaccone\u201d di Palermo grazie alla stretta collaborazione tra l\u2019Unit\u00e0 Operativa di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale e l\u2019Unit\u00e0 Operativa di Chirurgia Pediatrica.Nato da un parto precipitoso a 28 settimane di gravidanza con appena 800 grammi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":174334,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/20231026_0185.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/174333"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=174333"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/174333\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/174334"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=174333"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=174333"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=174333"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}