{"id":17425,"date":"2018-03-26T12:23:30","date_gmt":"2018-03-26T10:23:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=17425"},"modified":"2018-03-26T12:23:30","modified_gmt":"2018-03-26T10:23:30","slug":"il-mondo-dellarte-piange-la-scomparsa-dellartista-hidetoshi-nagasawa-autore-della-stanza-di-barca-doro-presso-latelier-sul-mare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2018\/03\/26\/il-mondo-dellarte-piange-la-scomparsa-dellartista-hidetoshi-nagasawa-autore-della-stanza-di-barca-doro-presso-latelier-sul-mare\/","title":{"rendered":"Il mondo dell&#039;arte piange la scomparsa dell&#039;artista Hidetoshi Nagasawa, autore della Stanza di barca d&#039;oro presso L&#039;At\u00e9lier sul Mare"},"content":{"rendered":"<p>Il \u00a0mondo dell\u2019arte perde un suo grande esponente, \u00a0Hidetoshi Nagasawa, grande performer, scultore e architetto giapponese; l\u2019artista, che si \u00e8 spento a Milano ieri 24 marzo, negli anni 80 aveva conosciuto e collaborato con il mecenate Antonio Presti dando vita \u00a0ad uno stretto sodalizio intellettuale e artistico che \u00a0nel \u00a01989 lo condusse alla realizzazione della \u201cStanza di Barca d\u2019Oro\u201d.<br \/>\nScavata in una parete del monte che lo delimita, nel letto del fiume Romei, l\u2019opera \u00e8 di una straordinaria suggestione e bellezza: un vano ipogeo, introdotto da un corridoio sotterraneo di 35 metri rivestito di lastre metalliche, nel quale si evidenzia la sagoma di una barca capovolta rivestita di foglie d\u2019oro, raccordata al suolo dal suo albero maestro in marmo rosa. Dal silenzio materiale, anche se animato dalle mille sottili voci della natura circostante, si accede al grande silenzio spirituale della stanza, nella quale la barca \u00e8 sospesa al centro. L\u2019opera concettuale \u00e8 nata per essere chiusa per 100 anni, ed \u00e8 stata sigillata con una porta per far s\u00ec che essa potesse vivere \u201csolo attraverso l\u2019energia mentale della memoria\u201d. \u00a0Altra componente indispensabile dell\u2019opera \u00e8 lo spazio, uno spazio che noi sappiamo esistere, ma che ci viene negato, una soluzione molto vicina al concettualismo degli esordi di Nagasawa: rendere visibile l\u2019invisibile, ma anche il suo inverso. La luce non \u00e8 visibile, la trasformazione alchemica dell\u2019oro non \u00e8 osservabile eppure l\u2019energia fisica che viene sprigionata \u00e8 percepibile, l\u2019opera si colloca sulla soglia, in uno spazio Zen, luogo mentale.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-17430\" src=\"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Hidetoshi-Nagasawa-Stanza-di-Barca-dOro2-298x300.jpg\" alt=\"\" width=\"298\" height=\"300\" \/><br \/>\nAltra considerevole presenza dell\u2019artista Nagasawa nella ricca collezione della Fondazione Antonio Presti \u2013 Fiumara d\u2019Arte, \u00e8 la stanza d\u2019autore Mistero per la Luna \u00a0(museo-albergo Atelier sul Mare, Castel di Tusa &#8211; Messina). La stanza-meditazione \u00e8 costituita da due ambienti caratterizzati da una essenzialit\u00e0 fortemente cercata e dall\u2019uso esclusivo del bianco nelle pareti e dell\u2019oro dei lastroni di ottone con cui \u00e8 realizzato il pavimento. L\u2019unica illuminazione artificiale concessa \u00e8 quella di una candela in una piccola nicchia anch\u2019essa imbiancata che ne diffonde la luce, e quella del riverbero della luna o del sole sul pavimento. Punto energetico ma anche individuazione fisica ulteriore di \u201cuna stanza nella stanza\u201d, l\u2019ottone ritorna in una struttura a se stante, staccata dalle pareti, che ne segna il perimetro. La stessa struttura viene riproposta nel bagno ma dipinta. Il letto centrale \u00e8 scultura funzionale, emergenza, letto ma anche punto di appoggio, scrivania. Il processo di creazione dell\u2019artista non ha come fine il \u201cmettere\u201d, l\u2019aggiungere (luci, suppellettili) ma il \u201ctogliere\u201d,tornare all\u2019essenzialit\u00e0 nell\u2019esclusivo rapporto tra la luce e la materia.<br \/>\n<div id=\"attachment_17431\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-17431\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-17431\" src=\"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Mistero-per-la-Luna-Museo-Atelier-sul-Mare-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><p id=\"caption-attachment-17431\" class=\"wp-caption-text\">Immagini 009<\/p><\/div><br \/>\nSempre su commissione del mecenate e artista Antonio Presti, Nagasawa realizza l&#8217;installazione &#8220;Rinascita&#8221;: Quarantanove barche sospese tra la memoria e la luce, il cui tema principale \u00e8 il viaggio. \u00a0\u00a0Il <em>viaggio<\/em> \u00e8 sempre stato un elemento importante nella vita di Hidetoshi Nagasawa. Il viaggio \u00e8 la ricerca di un&#8217;idea, non un percorso stabilito e stimolante, ma alquanto pericoloso perch\u00e9 non sappiamo partendo dove stiamo andando e se possiamo tornare. La poetica nelle opere di Nagasawa \u00e8 il miracolo dell\u2019equilibrio, l&#8217;idea di tensione e di precariet\u00e0, la percezione dei sensi. \u201cOgni fenomeno dell&#8217;universo\u201d \u2013 dichiarava Nagasawa \u2013 \u201cnasce come un&#8217;onda di interferenza tra il tempo presente ed il tempo passato, oppure il tempo presente ed il tempo futuro. Cio\u00e8 un flusso che influenza anche a ritroso il presente che pu\u00f2 influenzare il passato. Insomma, vorrei dire che il tempo non esiste\u201d.<br \/>\nL\u2019installazione &#8220;Rinascita&#8221; \u00e8 la \u201cbarca\u201d, metafora del viaggio di Nagasawa, affiora il 17 giugno 2000 a Catania, nel laghetto del circolo culturale &#8220;I Mercati generali&#8221;. Una barca che si trasforma ne \u201cle 49 barche luminose\u201d, divenendo multipla e rendendosi manifesta a tutti con sette grandi canoe dorate, che, a loro volta dentro il loro ventre, ne contengono ciascuna altre sette. 49, in tutto, \u00e8 cio\u00e8 rinascita, secondo l&#8217;antica cabala. In un dinamico equilibrio tra esterno e interno, spiazzando la percezione con l\u2019inganno visivo, le tante presenze oscillanti sull\u2019acqua si accendono la sera per testimoniare la continuit\u00e0 di un percorso creativo che riesce a superare il senso e il segno del tempo.<br \/>\nCi lascia un grande\u00a0 esponente dell\u2019arte contemporanea che con il suo passaggio su questa terra ha tracciato le basi del cammino verso l\u2019infinito.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il \u00a0mondo dell\u2019arte perde un suo grande esponente, \u00a0Hidetoshi Nagasawa, grande performer, scultore e architetto giapponese; l\u2019artista, che si \u00e8 spento a Milano ieri 24 marzo, negli anni 80 aveva conosciuto e collaborato con il mecenate Antonio Presti dando vita \u00a0ad uno stretto sodalizio intellettuale e artistico che \u00a0nel \u00a01989 lo condusse alla realizzazione della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":17427,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[16],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Antonio-Presti-e-Hidetoshi-Nagasawa-1.jpg","author_info":{"display_name":"Maria Antonella Saia","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/m-saia\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17425"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17425"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17425\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17427"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17425"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17425"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17425"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}