{"id":174226,"date":"2023-10-25T16:08:01","date_gmt":"2023-10-25T14:08:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/10\/25\/edufin-index-italia-indietro-su-educazione-finanziaria-e-assicurativa\/"},"modified":"2023-10-25T16:08:01","modified_gmt":"2023-10-25T14:08:01","slug":"edufin-index-italia-indietro-su-educazione-finanziaria-e-assicurativa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/10\/25\/edufin-index-italia-indietro-su-educazione-finanziaria-e-assicurativa\/","title":{"rendered":"Edufin Index, Italia indietro su educazione finanziaria e assicurativa"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Alleanza Assicurazioni, Compagnia del Gruppo Generali, insieme a Fondazione Mario Gasbarri e con la collaborazione scientifica di SDA Bocconi, School of Management, presenta i risultati della seconda edizione di Edufin Index, l&#8217;Osservatorio sulla consapevolezza e sui comportamenti finanziari e assicurativi degli italiani, evento patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. <br \/>L&#8217;Osservatorio, presentato a Roma e consultabile sul sito https:\/\/www.edufinindex.it mette in relazione le conoscenze finanziarie e assicurative degli italiani con il loro comportamento, evidenziando nel 2023 una maggiore crescita della sfera del &#8216;saper\u00e8 rispetto a quella del &#8216;far\u00e8. La ricerca ha indagato le conoscenze finanziarie e assicurative della popolazione, su un campione di 3.700 intervistati, con un focus specifico sulla situazione di alcune categorie individuate nella precedente edizione, come &#8216;pi\u00f9 fragil\u00ec sui temi edufin: donne, giovani e nuovi italiani.<br \/>Davide Passero, CEO di Alleanza Assicurazioni e Country Chief Marketing &amp; Product Officer di Generali Italia ha dichiarato: &#8216;Con l&#8217;educazione finanziaria e assicurativa vogliamo contribuire a diffondere maggiore equit\u00e0 sociale e benessere. La seconda edizione di Edufin Index che presentiamo oggi certifica questa correlazione, confermando la necessit\u00e0 di intraprendere azioni concrete per migliorare il quadro complessivo che vede ancora una rilevante parte di popolazione al di sotto dei livelli di sufficienza. Interpretando la nostra responsabilit\u00e0 sociale d&#8217;impresa, come Alleanza siamo impegnati nello sviluppo del nostro Piano Nazionale di Educazione Finanziaria e Assicurativa, pilastro della nostra strategia di sostenibilit\u00e0, che ha coinvolto oltre 300mila partecipanti in pi\u00f9 di 3.500 eventi su tutto il territorio. Consapevoli di questo ruolo, vogliamo creare un ecosistema tra operatori privati, istituzioni e associazioni dei consumatori per rispondere alle differenti situazioni di fragilit\u00e0 finanziaria individuate dal nostro Rapporto, tra cui spiccano le donne, i giovani e i nuovi italian\u00ec.  <br \/>Il livello medio di Edufin Index  nel 2023 cresce leggermente (56 vs 55), ma servono ancora sforzi per raggiungere la soglia del 60 su 100, indicata come sufficienza. In particolare, resta ancora un 10% della popolazione in una condizione di analfabetismo finanziario e assicurativo. <br \/>Pur confermando la necessit\u00e0 di migliorare il livello di educazione finanziaria e assicurativa degli italiani, l&#8217;Osservatorio certifica che nel 2023 \u00e8 aumentata del 7% la percentuale di popolazione che raggiunge la sufficienza, passando dal 34% del 2022 all&#8217;attuale 41%. Questo miglioramento \u00e8 stato favorito dalla rilevanza data dai media a fattori di contesto e urgenza (scenario inflattivo, aumento dei tassi, crisi belliche etc.) unitamente agli sforzi di sistema da parte delle Istituzioni e delle aziende private per informare e promuovere l&#8217;educazione finanziaria e assicurativa. <br \/>La ricerca presenta un&#8217;Italia a 5 velocit\u00e0 nell&#8217;approccio al mondo finanziario e assicurativo, con una popolazione che si distingue per la variet\u00e0 di caratteristiche non solo sociodemografiche, ma anche comportamentali, mettendo in luce la correlazione tra determinate attitudini e relativi cluster. Sono stati cos\u00ec identificati e descritti cinque macro-gruppi di italiani sulla base del loro crescente livello di Edufin Index: 1) fragili e disinteressati 2) insicuri ma fiduciosi 3) non curanti e fai da te 4) ottimisti e impavidi 5) colti e composti. Solo gli ultimi due gruppi superano il livello di sufficienza, in un arco d&#8217;analisi che da un lato mostra una condizione di fragilit\u00e0 e dall&#8217;altro \u00e8 contrassegnato da un processo virtuoso di costante miglioramento. Nel dettaglio il rapporto mette in rilievo:<br \/>Il Gruppo 1) dei fragili e disinteressati ottiene il livello di Edufin Index pi\u00f9 basso (41). E&#8217; composto soprattutto da persone inoccupate o casalinghe\/i, con reddito e istruzione bassi, molte donne, molti residenti al Sud e Isole e molti over 65. Rappresentano il 20% della popolazione, dimostrano poco interesse verso i temi finanziari e assicurativi, non si informano, non hanno risparmi e non sono coinvolti nella gestione del budget familiare. Si trovano in una situazione di significativa fragilit\u00e0 finanziaria, hanno elevata avversione al rischio e bassissima capacit\u00e0 di pensare e ragionare grazie ai concetti matematici (numeracy). Un circolo vizioso che non favorisce il miglioramento e l&#8217;emancipazione da questa condizione. <br \/>Il Gruppo 5) dei colti e composti ha il migliore livello di Edufin Index (69). Queste persone hanno un reddito medio\/medio alto, sono residenti nel Nord Est, sono diplomati e laureati, in prevalenza dipendenti e coprono la fascia d&#8217;et\u00e0 34-65 anni. Rappresentano il 13% della popolazione, sono protagonisti della propria gestione finanziaria e investono con il supporto degli esperti. Si caratterizzano per un&#8217;alta propensione a informarsi e per un senso di sicurezza verso le proprie capacit\u00e0, beneficiando di un circolo virtuoso che consente loro di continuare a migliorarsi.<br \/>Nel quadro generale, l&#8217;Osservatorio evidenzia che permane rilevante il gender gap a livello di alfabetizzazione finanziaria assicurativa: il livello di Edufin Index delle donne arriva infatti a 54 (vs 59 uomini) e si rileva un&#8217;alta percentuale di donne (30%) che si trova in una condizione di fragilit\u00e0 finanziaria (vs 23% degli uomini). Anche in tema di gestione del budget familiare in autonomia, il divario rimane ampio: il 65% delle donne non \u00e8 autonomo (vs 56% uomini). Il gender gap si registra gi\u00e0 in famiglia, luogo che per il 25% dei 18-34enni dovrebbe essere fonte principale di alfabetizzazione finanziaria e assicurativa, ma che vede il 30% delle ragazze &#8211; rileva l&#8217;indagine &#8211; non parlarne mai tra le mura domestiche a fronte del 25% registrato tra i ragazzi. Il ridotto interesse verso l&#8217;argomento, la poca autonomia decisionale e la bassa propensione a informarsi sono i principali fattori che spiegano la minore alfabetizzazione finanziaria e assicurativa delle donne. L&#8217;insieme di questi fattori comportamentali incide in modo pi\u00f9 consistente sul divario tra donne e uomini rispetto a quelli sociodemografici, di reddito e di istruzione. Questa disuguaglianza a livello di educazione finanziaria conferma un quadro pi\u00f9 ampio di gender gap a livello Italia che evidenzia una minore partecipazione delle donne al mercato del lavoro e anche una disparit\u00e0 di retribuzione. <br \/>Secondo i risultati della ricerca, i giovani (18-34 anni) hanno un&#8217;alta propensione a informarsi, in quanto costantemente connessi al mondo digitale. Non dimostrano per\u00f2 particolare interesse ai temi finanziari e assicurativi, sono poco coinvolti nella gestione finanziaria familiare, anche se desidererebbero investire in autonomia. La ricerca conferma il ruolo centrale della famiglia dimostrando che i giovani che hanno un livello pi\u00f9 elevato di Edufin Index provengono da contesti domestici con pi\u00f9 alto livello di scolarit\u00e0, discutono spesso di questi temi, svolgono o hanno svolto un lavoro part-time durante gli studi, sono economicamente indipendenti e decidono delle proprie spese. <br \/>Nell&#8217;Edufin Index 2023 i &#8216;Nuovi Italian\u00ec rappresentano circa il 9% della popolazione residente in Italia (dati Istat 2023) e nel 2023 rimane invariato e ampiamente sotto la sufficienza il livello di consapevolezza finanziaria e assicurativa (46) sul campione intervistato di circa 300 persone di tre principali comunit\u00e0 (filippina, rumena e sudamericana). E&#8217; una parte di popolazione che, indica il rapporto, per il 60% tende a non risparmiare, a non investire e a non proteggersi. Quando decidono di investire, per\u00f2, sono pi\u00f9 propensi a chiedere il supporto di un professionista rispetto agli italiani (91% vs 80%). Tra coloro che pensano alla protezione assicurativa \u00e8 l&#8217;RC Auto la polizza pi\u00f9 comune, seguita dalla polizza infortuni. In generale, nei Nuovi Italiani il livello di alfabetizzazione finanziaria \u00e8 pi\u00f9 alto tra chi \u00e8 maggiormente integrato e chi parla bene l&#8217;italiano (58).<br \/>Alleanza Assicurazioni \u00e8 impegnata sul fronte di una mission: accrescere l&#8217;educazione finanziaria e assicurativa degli italiani, un ruolo sociale in linea con gli obiettivi dell&#8217;Agenda Onu al 2030.<br \/>Alleanza ha avviato dal 2020 un &#8216;Programma Nazionale di Educazione Finanziaria e Assicurativ\u00e0, articolato in seminari gratuiti che in questi anni hanno registrato oltre 300 mila partecipanti a pi\u00f9 di 3.500 eventi, suddivisi tra &#8216;Protection Day&#8217;, &#8216;Investment Day&#8217; e &#8216;Previdenza Day&#8217;. L&#8217;impegno degli eventi sul territorio \u00e8 stato amplificato con un piano editoriale social, radio e rubriche ad hoc raggiungendo, solo nel 2022, oltre 80 milioni di contatti.<br \/>Attenzione particolare \u00e8 stata riservata all&#8217;alfabetizzazione finanziaria al femminile, coinvolgendo in prima linea le oltre 4.700 Consulenti assicurative della Rete di Alleanza. Il progetto &#8216;Donne che parlano alle Donn\u00e8 le ha viste impegnate nella realizzazione di rubriche su tutti i canali on e off line, (radio, settimanali, podcast, incontri sul territorio), promuovendo i principali concetti di educazione finanziaria assicurativa applicati alla quotidianit\u00e0. Inoltre, sono stati realizzati eventi educativi e masterclass, gli &#8216;Investment day al femminil\u00e8, per accrescere le competenze delle partecipanti sui temi finanziari. <br \/>Anche quest&#8217;anno, e per il quarto anno consecutivo, la Compagnia aderisce al &#8216;Mese dell&#8217;Educazione Finanziari\u00e0 &#8211; organizzato dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attivit\u00e0 di educazione finanziaria.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto ufficio stampa Generali Italia &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Alleanza Assicurazioni, Compagnia del Gruppo Generali, insieme a Fondazione Mario Gasbarri e con la collaborazione scientifica di SDA Bocconi, School of Management, presenta i risultati della seconda edizione di Edufin Index, l&#8217;Osservatorio sulla consapevolezza e sui comportamenti finanziari e assicurativi degli italiani, evento patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":174227,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/20231025_1356.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/174226"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=174226"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/174226\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/174227"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=174226"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=174226"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=174226"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}