{"id":173705,"date":"2023-10-20T18:47:59","date_gmt":"2023-10-20T16:47:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/10\/20\/palermo-laurea-honoris-causa-a-lo-monaco-per-impegno-contro-la-mafia\/"},"modified":"2023-10-20T18:47:59","modified_gmt":"2023-10-20T16:47:59","slug":"palermo-laurea-honoris-causa-a-lo-monaco-per-impegno-contro-la-mafia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/10\/20\/palermo-laurea-honoris-causa-a-lo-monaco-per-impegno-contro-la-mafia\/","title":{"rendered":"Palermo, laurea honoris causa a Lo Monaco per impegno contro la mafia"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Un impegno contro la mafia che lo ha accompagnato per tutta l\u2019esistenza, cercando di fornire alle generazioni pi\u00f9 giovani gli strumenti per combatterla: il lavoro tenace e ininterrotto di Vito Lo Monaco, presidente onorario del Centro di studi e iniziative culturali Pio La Torre (che lui stesso ha guidato dal 2004 al 2022), gli \u00e8 valso il conferimento della laurea honoris causa in Scienze della comunicazione pubblica, d\u2019impresa e pubblicit\u00e0. La cerimonia si \u00e8 tenuta a Palazzo Steri alla presenza del rettore Massimo Midiri, il quale ha evidenziato come \u201cLo Monaco si \u00e8 sempre rivolto a una popolazione di giovani: il vero messaggio dell\u2019antimafia sociale, di cui \u00e8 stato il fondatore attraverso il centro Pio La Torre, \u00e8 quello di cominciare da piccoli a creare una cultura che vada contro Cosa nostra. Il nostro ateneo si basa su parametri legati ad antimafia e legalit\u00e0: Lo Monaco in questi anni \u00e8 stato un nostro alfiere indiretto, ora \u00e8 arrivato il momento di riconoscerne il valore storico e dire alla comunit\u00e0 accademica che lui fa parte di noi\u201d. <br \/>Tale attivit\u00e0 di alfiere, prosegue Midiri, si basa sulla testimonianza diretta di un passato superato attraverso dolore e sacrifici: \u201cI ragazzi oggi hanno un problema di ideali: non conoscono quello che \u00e8 successo trent\u2019anni fa, ma ne hanno solo vaghi ricordi o racconti indiretti. Sentire qualcuno che racconta da dove siamo partiti e cosa siamo oggi \u00e8 fondamentale: in questo senso Lo Monaco \u00e8 testimone di racconti, di coscienza e di guida per non ricadere nei soliti meccanismi. Quando non c\u2019\u00e8 cultura inevitabilmente prevalgono l\u2019illegalit\u00e0 e il non riconoscimento dei diritti altrui\u201d. Nella laudatio, pronunciata dalla docente Alessandra Dino, si legge come Lo Monaco venga considerato \u201cautentico militante della difesa dei pi\u00f9 deboli, alla perenne ricerca dell\u2019equit\u00e0 sociale, politica ed economica, unica garanzia per la costruzione di una democrazia partecipata, ispirata ai valori dell\u2019inclusione e del rispetto dell\u2019ecosistema del nostro pianeta. Desidero ricordare la costante collaborazione con il nostro Ateneo realizzatasi in molteplici attivit\u00e0, tra le quali i tanti momenti di riflessione comune e i convegni sul tema delle mafie\u201d.<br \/>La cerimonia si \u00e8 chiusa con la lectio magistralis di Lo Monaco, intitolata \u2018La coscienza civile \u00e8 necessaria per sconfiggere le mafie: la scuola ha il dovere di formare cittadini onesti e solidal\u00ec. Il fenomeno mafioso, spiega il presidente onorario del centro Pio La Torre, \u00e8 \u201ccomplesso e articolato: non \u00e8 rappresentato solo da chi spara, ma \u00e8 il braccio armato di una parte di classe dirigente. Senza protezione politica la mafia non esisterebbe, ma sarebbe un\u2019organizzazione criminale qualunque: \u00e8 importante spiegare ai ragazzi, siano essi bambini o universitari, che la si sconfigge con le misure di prevenzione culturale\u201d. Lo Monaco torna poi su una sua recente dichiarazione, in cui criticava l\u2019antimafia \u2018fatta con esibizioni e anniversari retoric\u00ec: \u201cLa coscienza contro Cosa nostra nel paese \u00e8 cresciuta perch\u00e8 \u00e8 cresciuto il lavoro delle associazioni antimafia vere, che non si fanno vive solo per gli anniversari n\u00e8 usano le etichette di antimafia per fare carriera\u201d. Infine una riflessione pi\u00f9 generale sul disagio giovanile, reso ancor pi\u00f9 evidente dall\u2019aumento di episodi di criminalit\u00e0 che vedono come protagonisti i ragazzi: \u201cC\u2019\u00e8 una trasformazione sociale che la crisi pandemica ha messo in evidenza: noi siamo cresciuti in una fase storica di boom economico, mentre questi ragazzi crescono in un momento storico di violenze e guerre. L\u2019individualismo predicato e praticato porta solo isolamento e crisi, il lavoro della scuola \u00e8 fondamentale contro tutto questo\u201d, commenta Lo Monaco. <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>foto: ufficio stampa Universit\u00e0 di Palermo<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS)<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Un impegno contro la mafia che lo ha accompagnato per tutta l\u2019esistenza, cercando di fornire alle generazioni pi\u00f9 giovani gli strumenti per combatterla: il lavoro tenace e ininterrotto di Vito Lo Monaco, presidente onorario del Centro di studi e iniziative culturali Pio La Torre (che lui stesso ha guidato dal 2004 al [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":173706,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/20231020_1923.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173705"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=173705"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173705\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/173706"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=173705"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=173705"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=173705"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}