{"id":173476,"date":"2023-10-19T14:08:00","date_gmt":"2023-10-19T12:08:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/10\/19\/da-cobat-la-rete-cyclus-per-la-gestione-green-dei-veicoli-fuori-uso\/"},"modified":"2023-10-19T14:08:00","modified_gmt":"2023-10-19T12:08:00","slug":"da-cobat-la-rete-cyclus-per-la-gestione-green-dei-veicoli-fuori-uso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/10\/19\/da-cobat-la-rete-cyclus-per-la-gestione-green-dei-veicoli-fuori-uso\/","title":{"rendered":"Da Cobat la rete Cyclus per la gestione green dei veicoli fuori uso"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Offrire una risposta concreta e completa alla gestione della componentistica automotive fuori uso, in un Paese con il parco circolante sempre pi\u00f9 ampio e vecchio e una congenita carenza di materie prime, \u00e8 quanto mai urgente. Con questo obiettivo Cobat ha dato vita a Cyclus, la nuova Rete Certificata Autodemolitori, network che raccoglie i migliori operatori dell&#8217;autodemolizione e che, grazie alla piattaforma digitale certificata Percorso Cobat, garantisce alle case produttrici di autoveicoli e agli operatori della demolizione trasparenza, tracciabilit\u00e0 e sicurezza dei dati nella gestione delle vetture fuori uso. <br \/>La nascita del nuovo network \u00e8 stata presentata in occasione della tavola rotonda che si \u00e8 tenuta nella Sala Capranichetta di Piazza Monte Citorio, alla presenza di Silvia Grandi, Direttore Generale Economia Circolare del Ministero dell&#8217;Ambiente e della Sicurezza Energetica, dell&#8217;On. Patty L&#8217;Abbate, Vicepresidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati, di Marco Simiani, Membri della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, di Edo Ronchi, Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e di Andrea Minutolo, Responsabile scientifico di Legambiente oltre che di Claudio De Persio, Amministratore Delegato di Cobat e di Haiki+ e del Direttore scientifico di Eprcomunicazione Roberto Della Seta.<br \/>L&#8217;evento \u00e8 stato l&#8217;occasione per ricordare il ruolo di fondamentale importanza che ha il settore del riciclo dei veicoli fuori uso per l&#8217;economia europea e nazionale. Nell&#8217;Unione europea secondo i dati elaborati dall&#8217;Eurostat si generano ogni anno circa 6 milioni di veicoli fuori uso, con il nostro Paese che supera di poco il milione. L&#8217;Italia, oltre ad avere un parco circolante sempre pi\u00f9 vecchio, con un&#8217;et\u00e0 media che supera i 12 anni, vanta anche il primato europeo per possesso di automobili con 672 auto e 897 veicoli ogni 1.000 abitanti (dati ISPRA del 2022). In tale contesto la filiera italiana ha raggiunto una percentuale di recupero totale che si attesta secondo lo &#8220;Studio sulle problematiche del riciclo e recupero dei veicoli fuori uso&#8221; a cura della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile solo all&#8217;84,7%, decisamente lontano dal raggiungimento dell&#8217;obiettivo del 95%, sia per l&#8217;assenza delle forme di recupero energetico sia per la difficolt\u00e0 di trovare un circuito di valorizzazione per i materiali a minore valore di mercato.<br \/>Cyclus si inscrive in un percorso di sostenibilit\u00e0 e legalit\u00e0 delineato da tempo dal Cobat, attivo da anni per contribuire all&#8217;efficientamento del modello di riciclo dei rifiuti in Italia. Una missione che ad oggi, alla luce della proposta del nuovo Regolamento Europeo sull&#8217;ELV (End of Life Vehicle) avanzata dalla Commissione europea al fine di promuovere in senso integrale la circolarit\u00e0 del comparto automotive (dalla progettazione sino al fine vita) e di ottimizzare la governance di settore rafforzando la responsabilit\u00e0 estesa del produttore e la collaborazione con gli operatori del trattamento, diventa ancora pi\u00f9 urgente.<br \/>Sul regolamento si \u00e8 espressa Silvia Grandi: &#8220;Abbiamo manifestato qualche perplessit\u00e0 sul regolamento, specie sulle ripercussioni che avrebbe sul mercato interno, vorremmo ragionarci meglio e l&#8217;orientamento della presidenza spagnola del Consiglio dell&#8217;Unione europea sembra aiutarci nei tempi. Vogliamo ascoltare anche gli stakeholder del settore, questo convegno \u00e8 stato un&#8217;occasione di riflessione importante nell&#8217;ottica di un dialogo costruttivo: le vostre osservazioni sul tema saranno preziose&#8221;.<br \/>&#8220;La nuova proposta di regolamento europeo pu\u00f2 consentire grandi passi avanti per il riciclo delle auto a fine vita. Contiene indirizzi e misure che certamente forniranno un contributo decisivo per il settore&#8221;, ha aggiunto Edo Ronchi. In questo senso, la proposta di Cobat sposa pienamente la direzione indicata dall&#8217;Unione europea interpretando la necessit\u00e0 di ottimizzare i processi di trattamento e avvio al riciclo della componentistica automotive. <br \/>&#8220;Promuovere le buone pratiche di recupero e riciclo per Cobat \u00e8 un obiettivo costitutivo. Da tempo siamo chiamati a dare sostanza ad un cambio di passo nella gestione del fine vita &#8211; ha dichiarato Claudio De Persio, Amministratore Delegato di Cobat e Haiki+ &#8211; e il comparto dell&#8217;auto su questo ha dimostrato lungimiranza e senso pratico. Cyclus e Cobat intendono accompagnare questo processo di sostenibilit\u00e0 in modo pieno, fornendo una soluzione innovativa e efficiente per facilitare il raggiungimento degli obiettivi essenziali di tutela ambientale e di trasparenza&#8221;. <br \/>La piattaforma ideata da Cobat, che attualmente conta l&#8217;adesione di quattro marchi automobilistici e oltre centocinquanta dei maggiori player italiani nel campo dell&#8217;autodemolizione, \u00e8 in grado di assicurare la corretta gestione di ogni componente di qualsiasi tipo di vettura, inclusi i veicoli ibridi e elettrici, abilitando da un lato le case automobilistiche all&#8217;accesso ai dati relativi ai veicoli che hanno immesso sul mercato e dall&#8217;altro gli autodemolitori all&#8217;inserimento dei dati dei componenti di ogni veicolo in ingresso.<br \/>La piattaforma consente inoltre di consultare report, statistiche e schede degli automezzi intendendo contribuire alla riduzione dell&#8217;impatto ambientale e al risparmio energetico.<br \/>&#8220;Cyclus \u00e8 parte di un sistema aperto a tutti&#8221; spiega ancora Claudio De Persio. &#8220;Attraverso una piattaforma interoperabile che permette un uso efficiente dei dati, \u00e8 infatti possibile tracciare in maniera sicura le componenti di un veicolo. Un vantaggio per gli operatori, uno strumento gi\u00e0 efficiente al servizio della circolarit\u00e0&#8221;.<br \/>-foto ufficio stampa Cobat &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Offrire una risposta concreta e completa alla gestione della componentistica automotive fuori uso, in un Paese con il parco circolante sempre pi\u00f9 ampio e vecchio e una congenita carenza di materie prime, \u00e8 quanto mai urgente. Con questo obiettivo Cobat ha dato vita a Cyclus, la nuova Rete Certificata Autodemolitori, network che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":173477,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/20231019_0606.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173476"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=173476"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173476\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/173477"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=173476"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=173476"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=173476"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}