{"id":17289,"date":"2018-03-23T11:19:44","date_gmt":"2018-03-23T10:19:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=17289"},"modified":"2018-03-23T11:19:44","modified_gmt":"2018-03-23T10:19:44","slug":"casa-serena-la-uil-fpl-chiede-lintervento-del-sindaco-accorinti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2018\/03\/23\/casa-serena-la-uil-fpl-chiede-lintervento-del-sindaco-accorinti\/","title":{"rendered":"Casa Serena, la Uil-Fpl chiede l&#039;intervento del sindaco Accorinti"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Sulla spinosa questione di Casa Serena, la Uil-Fpl interviene con una nota indirizzata al sindaco di Messina, all\u2019assessora Nina Santisi e al dirigente responsabile. \u201cCorreva l\u2019anno 2014 \u2013 si legge nella nota a firma di Pippo Calapai, Laura Strano e Pippo Stella, rispettivamente segretario generale, responsabile Terzo Settore, e componente del coordinamento provinciale della Uil-Fpl \u2013 e la Uil-Fpl scriveva: \u2018Non al taglio di posti letto e servizi, non al licenziamento dei lavoratori, s\u00ec al rilancio della struttura nel lungo termine, il prezzo della legalit\u00e0 non venga pagato solo da utenti e lavoratori\u2019\u201d.<\/span><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">La stampa messinese, il 31 luglio del 2014 pubblicava la notizia del protocollo d\u2019intesa: <i>\u201cIl presidio a Palazzo Zanca iniziato luned\u00ec mattina, poi la notte trascorsa tra i corridoi del Comune in protesta, due lunghissime giornate di incontri e trattative. Alla fine per\u00f2\u00a0<\/i><i>l\u2019accordo \u00e8 stato raggiunto<\/i><i>: nessun lavoratore di Casa Serena perder\u00e0 il suo posto di lavoro.\u201d\u00a0\u2026\u2026\u201cSono stati mesi di incertezze e preoccupazioni, alla fine per\u00f2 l\u2019assessore ai Servizi Sociali\u00a0<\/i><i>Nino Mantineo<\/i><i>, il dirigente del Dipartimento\u00a0<\/i><i>Giovanni Bruno<\/i><i>\u00a0e\u00a0<\/i><i>tutti i sindacati<\/i><i>, finalmente uniti, hanno raggiunto l\u2019intesa e sottoscritto un\u00a0<\/i><i>protocollo<\/i><i>\u00a0che fa tornare il sereno.\u201d \u201cIl protocollo d\u2019intesa guarda per\u00f2 anche al futuro. L\u2019amministrazione garantir\u00e0 il\u00a0<\/i><i>rientro di tutti i 60 i lavoratori\u00a0<\/i><i>\u00a0presso Casa Serena, progressivamente sia a lavori parzialmente ultimati che definitivi, valutata la recettivit\u00e0 della struttura ed in proporzione all\u2019aumento degli ospiti e alle figure professionali occorrenti\u201d.\u00a0<\/i><\/span><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u201cCon atto di indirizzo delibera 160 del 2015 di cui veniamo a conoscenza solo oggi la Giunta da indirizzo al Dirigente pro-tempore di realizzare due gare d\u2019appalto per un centro sociale per anziani ed un servizio di prossimit\u00e0 territoriale inserendo nei bandi di gara la clausola che impone di assumere il personale impiegato a Casa Serena risultato in esubero\u00a0 e inserito nelle liste di mobilit\u00e0\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Prosegue poi la nota: \u201cIl 16-12-2015 l\u2019Assessora Santisi rappresenta al Dirigente la necessit\u00e0 condivisa con la VI Commissione che nei capitolati d\u2019oneri di prossima emanazione , per servizi da acquisire, effettuati dal Dipartimento, venga inserita la clausola di salvaguardia<i> \u201c L\u2019ente aggiudicatario, per completare qualsiasi vuoto di organico dopo aver proceduto al passaggio diretto ed immediato dei lavoratori gi\u00e0 impiegati nel presente servizio, avr\u00e0 altres\u00ec l\u2019obbligo di assumere ( previo confronto con le OOSS per satbilire eventuali precedenze) i lavoratori perdenti posto della casa di riposo per anziani \u201c Casa Serena\u201d nel rispetto dei profili professionali posseduti da ciascuno ed in relazione alle professionalit\u00e0 resesi disponibili. In caso di attivazione di nuovi servizi, per i quali non esista gi\u00e0 personale ai fini del passaggio diretto ed immediato, l\u2019Ente aggiudicatario dovr\u00e0 obbligatoriamente e prioritariamente assumere detti lavoratori perdenti posto, sempre nel rispetto dei profili professionali posseduti e di quelli da ricoprire\u201d.<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Il 28 dicembre 2016 l\u2019Assessora Nina Santisi scrive al dirigente le linee di indirizzo in merito ai bandi e in relazione alla residenza per anziani Casa Serena cos\u00ec si esprime: \u201cNel <i>bando va previsto, inoltre, il riferimento al protocollo di intesa, siglato da tutte le OOSS con l\u2019assessore precedente, che tutela i lavoratori fuoriusciti dalla casa di riposo\u201d. <\/i>Il 2 marzo 2017 sempre l\u2019Assessora Santisi invita a formulare proposte risolutive in merito al protocollo di intesa fissato da OOSS siglato in data 30 luglio 2014.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Conclude quindi la nota: \u201cCaro sindaco, distanza di 4 anni possiamo solo constatare l\u2019impegno dell\u2019Assessora e della Giunta, ma ci chiediamo come mai il Dirigente del Dipartimento ha disatteso atti di indirizzo cosi\u2019 importanti e vitali per i servizi e la sopravvivenza degli operatori?<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">A nostro avviso nessun operatore economico aggiudicatario o destinatario di proroghe infinite, anch\u2019esse di dubbia legittimit\u00e0 per un Dirigente, avrebbe disatteso un protocollo siglato da Assessore e Sindcati, in presenza di provvedimenti amministrativi chiari e conseguenziali ad un patto etico e sociale finalizzato alla salvaguardia di operatori che hanno subito un licenziamento ingiusto conseguente ad una riduzione della dotazione organica della struttura da noi contestata perch\u00e8 irrazionale e discriminatoria nei confronti di alcuni profili professionali essenziali per l\u2019utenza a vantaggio di altri molto discutibili.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">A distanza di 4 anni, mentre a Casa Serena alcuni profili che avrebbero dovuto essere ricoperti con la graduatoria degli esuberi sono stati invece ricoperti anche da operatori in qualche modo legati a rapporti di stretta vicinanza con ex consiglieri comunali, coloro che per 30 anni hanno prestato servizio nella struttura sono disoccupati. Che fine ha fatto la rivoluzione del Dipartimento che ci si attendeva con l\u2019arrivo del Dirigente ?<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">A seguito dell\u2019impegno e di vari incontri richiesti dalla UILFPL e grazie all\u2019Assessora Nina Santisi il 1. marzo 2018 viene esitata una proposta di delibera con indirizzo al Dirigente di prevedere nel predisponendo bando di gara,fra l\u2019altro , l\u2019obbligo per l\u2019ente aggiudicatario in caso di cessazione nel corso dell\u2019appalto del rapporto lavorativo per qualsiasi motivo, di unit\u00e0 di personale di cui alla lettera b) di procedere alla relativa assunzione, nel rispetto dei profili professionali necessari attingendo tra gli operatori gi\u00e0 impiegati nel servizio di \u201cAssistenza domiciliare anziani nel Distretto socio \u2013 sanitario D26 aggiudicato alla cooperativa Genesi con determinazione dirigenziale n. 215 del 24.09.2014 e conclusosi il 31.1.2018.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Che valore ha quest\u2019atto per il Dirigente se lo stesso ha disatteso quelli precedenti ?<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Nel manifestare solidariet\u00e0 ai lavoratori che hanno occupato la sala consiliare chiediamo un incontro al sindaco Renato Accorinti, finalizzato alla risoluzione definitiva della grave problematica e ad ottenere garanzie di continuit\u00e0 lavorativa e reintegro nella struttura e in altri bandi di lavoratori che rischiano il dramma di una fuoriuscita definitiva dal mondo del lavoro, per inghippi\u00a0 burocratici\u201d .<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sulla spinosa questione di Casa Serena, la Uil-Fpl interviene con una nota indirizzata al sindaco di Messina, all\u2019assessora Nina Santisi e al dirigente responsabile. \u201cCorreva l\u2019anno 2014 \u2013 si legge nella nota a firma di Pippo Calapai, Laura Strano e Pippo Stella, rispettivamente segretario generale, responsabile Terzo Settore, e componente del coordinamento provinciale della Uil-Fpl [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":17206,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[6],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/casa-serena-1-1.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17289"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17289"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17289\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17206"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17289"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17289"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17289"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}