{"id":172545,"date":"2023-10-12T17:32:59","date_gmt":"2023-10-12T15:32:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/10\/12\/prevenzione-senologica-tornano-i-sorrisi-in-rosa-di-humanitas\/"},"modified":"2023-10-12T17:32:59","modified_gmt":"2023-10-12T15:32:59","slug":"prevenzione-senologica-tornano-i-sorrisi-in-rosa-di-humanitas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/10\/12\/prevenzione-senologica-tornano-i-sorrisi-in-rosa-di-humanitas\/","title":{"rendered":"Prevenzione Senologica, tornano i Sorrisi in Rosa di Humanitas"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>ROZZANO (MILANO) (ITALPRESS) \u2013 Negli ospedali Humanitas e nei centri Humanitas Medical Care di Rozzano, Milano, Torino, Bergamo, Varese e Catania torna Sorrisi in Rosa: il progetto nato sette anni fa da un\u2019idea dei senologi di Humanitas in collaborazione con la fotografa Luisa Morniroli e la scrittrice Cristina Barberis Negra. Obiettivo: sensibilizzare sul tema della prevenzione senologica a partire dall\u2019esperienza di donne protagoniste di storie di malattia, coraggio e rinascita. <br \/>Oggi sono oltre 100 le donne che hanno affrontato il percorso oncologico e fanno parte di Sorrisi in Rosa.<br \/>Anima centrale del progetto \u00e8 la mostra fotografica, composta da ritratti e racconti, che ogni anno torna con nuove testimonial per vestire gli ospedali e i centri medici Humanitas in tutta Italia.<br \/>Un messaggio di speranza facile come un sorriso l\u00ec dove pu\u00f2 fare la differenza, come indicano i dati dello studio Cremit, il Centro di Ricerca sull\u2019Educazione ai Media, all\u2019Innovazione e alla Tecnologia dell\u2019Universit\u00e0 Cattolica. I risultati dello studio effettuato tra ottobre e dicembre 2022 hanno dimostrato che foto e parole sono in grado di aiutare le donne ad affrontare il percorso di cura con pi\u00f9 speranza, tanto che le tre parole chiave con cui le oltre 400 intervistate hanno descritto l\u2019esperienza della malattia sono state: forza, coraggio e positivit\u00e0. Tutte le storie sono raccolte online sul sito www.sorrisinrosa.it Prevenzione e Ricerca: alleate della guarigione. Con circa 60mila nuove diagnosi ogni anno, il tumore della mammella si conferma la neoplasia pi\u00f9 frequente a tutte le et\u00e0.  \u201cIl team della nostra Breast Unit \u2013 afferma il dottore Francesco Caruso direttore del dipartimento oncologico di Humanitas Istituto Clinico Catanese \u2013 lavora da oltre 20 anni per fornire cure di altissima qualit\u00e0 alle pazienti affette da tumore della mammella. I dati ci dicono che \u00e8 in aumento l\u2019incidenza sulle donne pi\u00f9 giovani, fondamentale in tal senso sottoporsi a screening in modo da poter contare su un importante alleato: la diagnosi precoce. La recente riconferma della certificazione EUSOMA da parte della nostra Breast Unit sottolinea anche l\u2019importanza di un approccio multidisciplinare, in cui diversi specialisti collaborano per garantire un trattamento completo e personalizzato per ogni paziente. Le donne che fanno parte del progetto Sorrisi in Rosa in fondo, ci insegnano che l\u2019unione fa la forza. La collaborazione sinergica tra i vari specialisti coinvolti permette di offrire un approccio completo e multidisciplinare al trattamento del cancro al seno. E\u2019 questo il senso delle Breast Unit, centri costruiti attorno alle esigenze delle pazienti e che consentono di attivare percorsi capaci di ridurre la mortalit\u00e0 per tumore al seno del 18%\u201d.<br \/>La ricerca \u00e8 uno strumento fondamentale per avanzare nella lotta contro il cancro al seno e per offrire alle pazienti le migliori opzioni terapeutiche disponibili. E\u2019 necessario continuare a investire risorse e sforzi nella ricerca, collaborando con istituti di ricerca di prestigio e partecipando attivamente agli studi clinici, con lo scopo di migliorare costantemente le cure per le pazienti, offrendo loro speranza e una migliore qualit\u00e0 di vita.<br \/>\u201cCi impegniamo costantemente nel fornire le migliori cure possibili alle pazienti affette da cancro al seno \u2013 afferma il dottore Gaetano Castiglione Coordinatore Clinico della Breast Unit \u2013 mettendo al centro delle nostre azioni le pazienti e il rispetto di rigorosi standard di qualit\u00e0, basati su linee guida cliniche ben definite, risorse appropriate e competenze multidisciplinari. In questo senso ribadiamo la necessit\u00e0 di definire un approccio preventivo personalizzato che comprenda, oltre, alla pratica dell\u2019autopalpazione del seno, anche la valutazione della storia familiare e delle caratteristiche individuali di ciascuna donna, tra cui la densit\u00e0 mammografica. E\u2019 fondamentale, inoltre, ricordare di tenere uno stile di vita salutare, caratterizzato da una dieta equilibrata, attivit\u00e0 fisica regolare e astinenza dal fumo: questa scelta costituisce la forma primaria di prevenzione\u201d.<br \/>Sorrisi in Rosa 2023 ha il patrocinio di aBRCAdaBRA, Amiche per Mano, Europa Donna, Il filo della vita, LILT Milano e Bergamo, Mettiamoci le tette, Fondazione ONDA, Pink Amazon e WALCE.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>\u2013 foto: ufficio stampa Humatitas \u2013 <div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROZZANO (MILANO) (ITALPRESS) \u2013 Negli ospedali Humanitas e nei centri Humanitas Medical Care di Rozzano, Milano, Torino, Bergamo, Varese e Catania torna Sorrisi in Rosa: il progetto nato sette anni fa da un\u2019idea dei senologi di Humanitas in collaborazione con la fotografa Luisa Morniroli e la scrittrice Cristina Barberis Negra. Obiettivo: sensibilizzare sul tema della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":172546,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/20231012_1938.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172545"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=172545"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172545\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/172546"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=172545"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=172545"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=172545"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}