{"id":17237,"date":"2018-03-22T10:05:13","date_gmt":"2018-03-22T09:05:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=17237"},"modified":"2018-03-22T10:05:13","modified_gmt":"2018-03-22T09:05:13","slug":"colpo-alla-mafia-barcellonese-sequestro-di-beni-alla-famiglia-molino-milone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2018\/03\/22\/colpo-alla-mafia-barcellonese-sequestro-di-beni-alla-famiglia-molino-milone\/","title":{"rendered":"Colpo alla mafia barcellonese: sequestro di beni alla famiglia Molino-Milone"},"content":{"rendered":"<div class=\"field field-name-field-fulltext field-type-text-long field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item odd\">\nUn trasferimento fraudolento di valori per due societ\u00e0 edili: la Gramey srl, riconducibile ai coniugi\u00a0Domenico Molino e Carmela Milone,\u00a0fino a pochi anni fa affidataria di numerosi contratti d\u2019appalto sia nel settore pubblico sia privato, attraverso l\u2019imposizione di sub appalti in suo favore, come strumento per portare a termine attivit\u00e0 estorsive da parte della famiglia mafiosa dei barcellonesi; e l&#8217;Edil Delta srl, impresa intestata formalmente ad\u00a0Antonino Polito.<br \/>\nI carabinieri di Barcellona e la Direzione investigativa antimafia di Messina, su richiesta della Procura &#8211; Direzione distrettuale antimafia di Messina, hanno eseguito un&#8217;ordinanza di misura cautelare patrimoniale emessa dal giudice Monica Marino, a carico dei tre soggetti, gi\u00e0 indagati nell\u2019ambito di &#8220;Gotha 7&#8243; per intestazione fittizia e trasferimento fraudolento di beni con associazione mafiosa, per un valore di\u00a06 milioni di euro.<br \/>\nSequestrati\u00a0tre terreni di propriet\u00e0 della famiglia Milone a Barcellona; un appartamento mansardato nel Comune di Cotronei (Kr); quattro autocarri per lavori edili; cinque autovetture ed un motociclo. Oltre a questi beni sono stati sottoposti a sequestro tutti i rapporti finanziari, titoli, prodotti o altro nella disponibilit\u00e0 di Domenico Molino, della sua famiglia e delle due imprese. A Carmela Milone \u00e8 stata inoltre notificata la misura interdittiva che le vieta di esercitare imprese e ricoprire uffici direttivi di persone giuridiche per il periodo di un anno.<br \/>\nL&#8217;indagine nasce\u00a0dall&#8217;estorsione operata a partire dal 2006 da parte di Carmelo D&#8217;Amico, oggi collaboratore di giustizia, e Filippo Milone,\u00a0referente per la consorteria mafiosa barcellonese per la zona di Gala, al momento ai domiciliari, ai danni della ditta \u201cRosario Presti Srl\u201d. Esigevano, manifestando la propria appartenenza alla consorteria mafiosa dei \u201cbarcellonesi\u201d e prospettando attentati e gravi ritorsioni, che l\u2019assegnazione di una quota dei lavori pubblici di costruzione e sostituzione della rete fognaria di Barcellona e risanamento del torrente Longano per un valore di circa un milione e mezzo di euro complessivi, venisse affidata a Domenico Molino, rappresentante della Gramey e marito di Carmela Milone, figlia del vecchio boss.<br \/>\nMolino ha svolto parte di questi lavori al posto di Presti ricevendone i compensi. Nel 2014, poi, la famiglia Molino &#8211; Milone, sospettando un interessamento dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria anche nei confronti della Gramey a seguito dell\u2019operazione \u201cGotha 5\u201d- in cui alcuni esponenti della consorteria venivano arrestati per altre estorsioni commesse -, decideva di concedere in locazione l\u2019intera azienda, comprensiva di mezzi e personale ad\u00a0una piccola societ\u00e0 condiscendente e sottomessa, la Edil Delta s.r.l., intestata ad\u00a0 Antonino Polito, da sempre dipendente della societ\u00e0 e non titolare.<br \/>\nAlla ditta locataria venivano inoltre affidati tutti gli appalti in esecuzione in quel periodo per un valore di 300mila euro. Trasferimento, quest\u2019ultimo, apparente ed attuato al solo fine di eludere beni ed appalti da eventuali misure di prevenzione patrimoniale, successivamente emesse nei confronti della Gramey.<br \/>\nCome dimostrato a conclusione di due convergenti attivit\u00e0 investigative condotte dai Carabinieri e dalla Direzione investigativa antimafia di Messina, la governance di tutta l\u2019attivit\u00e0 \u00e8 rimasta nelle mani della famiglia Molino-Milone, mentre Polito\u00a0ha continuato a svolgere il proprio lavoro di operaio edile senza alcun tipo di compito sotto il punto di vista gestionale-amministrativo di cui il vero coordinatore \u00e8 rimasto Molino.<br \/>\nAll\u2019interno della sede operativa della Gramey gli investigatori hanno rinvenuto numerosi documenti amministrativi e contabili risalenti ad un periodo successivo alla locazione e relativi proprio all\u2019Edil Delta: carte di credito, corrispondenza, attestazioni per la partecipazioni ad appalti pubblici, pagamenti di fatture ed assegni firmati da Polito, che hanno confermato come\u00a0il ruolo di Polito fosse solo quello di facciata mentre la gestione effettiva restasse in capo ai coniugi.<br \/>\nDall\u2019esame svolto sulle posizioni reddituali del nucleo familiare Molino &#8211; Milone rispetto al patrimonio oggi sottoposto a sequestro \u2013 e quantificato in 6 milioni di euro \u2013 \u00e8 stata dimostrata una rilevante sproporzione non giustificata dalle entrate ufficiali dichiarate dai singoli soggetti\u00a0 coinvolti negli accertamenti&#8221;.\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"block-views-big-news-block-block-3\" class=\"block block-views\">\n<div class=\"inner\">\n<div class=\"content clearfix\">\n<div class=\"view view-big-news-block view-id-big_news_block view-display-id-block_3 view-dom-id-cc2a67e8be72be4d3f316dfb1d50485f\">\n<div class=\"view-content\">\n<div class=\"views-row views-row-1 views-row-odd views-row-first views-row-last\">\n<div class=\"views-field views-field-taxonomy-vocabulary-2\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un trasferimento fraudolento di valori per due societ\u00e0 edili: la Gramey srl, riconducibile ai coniugi\u00a0Domenico Molino e Carmela Milone,\u00a0fino a pochi anni fa affidataria di numerosi contratti d\u2019appalto sia nel settore pubblico sia privato, attraverso l\u2019imposizione di sub appalti in suo favore, come strumento per portare a termine attivit\u00e0 estorsive da parte della famiglia mafiosa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":17238,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[13,14],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Dia-sequestro-2.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17237"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17237"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17237\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17238"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17237"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17237"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17237"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}