{"id":172347,"date":"2023-10-11T11:08:01","date_gmt":"2023-10-11T09:08:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/10\/11\/gdf-di-trento-smantella-traffico-di-droga-46-misure-cautelari\/"},"modified":"2023-10-11T11:08:01","modified_gmt":"2023-10-11T09:08:01","slug":"gdf-di-trento-smantella-traffico-di-droga-46-misure-cautelari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/10\/11\/gdf-di-trento-smantella-traffico-di-droga-46-misure-cautelari\/","title":{"rendered":"Gdf di Trento smantella traffico di droga, 46 misure cautelari"},"content":{"rendered":"<div>TRENTO (ITALPRESS) &#8211; I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Trento &#8211; coadiuvati da personale dello Scico, dai Reparti territoriali del Corpo sul territorio nazionale, dalle unit\u00e0 Atpi e cinofile del Corpo, con il supporto di un elicottero della Sezione Aerea di Bolzano, insieme agli agenti della Polizia di Stato della Questura di Bolzano &#8211; nell&#8217;ambito d&#8217;indagini delegate dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Trento, hanno dato esecuzione, nelle province di Trento, Bolzano, Milano, Padova e Brescia, a un&#8217;Ordinanza che ha disposto l&#8217;applicazione della custodia cautelare personale nei confronti di 46 soggetti, di cui 35 in carcere e 11 con obblighi di dimora, nonch\u00e8 il sequestro di beni e disponibilit\u00e0 finanziarie per circa 22 milioni di euro. Le misure cautelari, sono state emesse sulla base delle risultanze investigative emerse al termine di un&#8217;articolata e complessa attivit\u00e0 d&#8217;indagine, avviata nel corso del 2021, e condotta dalle Fiamme Gialle del capoluogo trentino, in co-delega con la Questura di Bolzano. Complessivamente, l&#8217;indagine vede il coinvolgimento di 46 soggetti, di cui 34 di nazionalit\u00e0 estera (Albania, Tunisia, Iraq, Inghilterra e Francia), ritenuti a vario titolo, salvo il principio di presunzione di innocenza, responsabili di aver partecipato o collaborato all&#8217;interno di 4 articolate associazioni per delinquere, di cui 2 a carattere transazionale che, interconnesse tra loro, erano dedite al traffico di sostanze stupefacenti (cocaina, hashish, marjuana, eroina e crack), provenienti dall&#8217;Albania e dal Belgio e destinate quasi interamente al territorio del Trentino Alto Adige. Le investigazioni, specificamente svolte dal G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Trento &#8211; e su un&#8217;organizzazione criminale stabilita in Alto Adige in co-delega alla Squadra Mobile della Questura di Bolzano -, sotto la direzione della D.D.A. di Trento, traggono origine dal costante monitoraggio del territorio, che portava i Finanzieri, nell&#8217; aprile 2021, all&#8217;arresto, in flagranza di reato, di un soggetto albanese dimorante nella piana rotaliana, per la detenzione di 100 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina. I successivi riscontri delle Fiamme Gialle conducevano ad individuare l&#8217;esistenza di un gruppo criminale, composto da 6 soggetti, prevalentemente di origini albanese, al quale l&#8217;arrestato apparteneva, ed a ricostruirne interamente l&#8217;operativit\u00e0. Di fatti, la consorteria, previ accordi tra i connazionali dimoranti all&#8217;estero, attraverso autovetture condotte da corrieri che attraversavano la rotta balcanica, faceva pervenire lo stupefacente nel territorio trentino dall&#8217;Albania.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p> &#8211; Foto: screen shot video Guardia di Finanza Trento &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TRENTO (ITALPRESS) &#8211; I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Trento &#8211; coadiuvati da personale dello Scico, dai Reparti territoriali del Corpo sul territorio nazionale, dalle unit\u00e0 Atpi e cinofile del Corpo, con il supporto di un elicottero della Sezione Aerea di Bolzano, insieme agli agenti della Polizia di Stato della Questura [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":172348,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/20231011_0215.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172347"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=172347"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172347\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/172348"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=172347"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=172347"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=172347"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}