{"id":172184,"date":"2023-10-10T12:08:03","date_gmt":"2023-10-10T10:08:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/10\/10\/rina-decarbonizza-la-produzione-dellacciaio-parte-il-progetto-hydra\/"},"modified":"2023-10-10T12:08:03","modified_gmt":"2023-10-10T10:08:03","slug":"rina-decarbonizza-la-produzione-dellacciaio-parte-il-progetto-hydra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/10\/10\/rina-decarbonizza-la-produzione-dellacciaio-parte-il-progetto-hydra\/","title":{"rendered":"RINA decarbonizza la produzione dell\u2019acciaio, parte il progetto Hydra"},"content":{"rendered":"<div>GENOVA (ITALPRESS) &#8211; RINA, multinazionale di ispezione, certificazione e consulenza ingegneristica, d\u00e0 il via a Hydra, un progetto di ricerca, sviluppo e innovazione approvato dalla Commissione europea e dal ministero delle Imprese e del Made in Italy per decarbonizzare il processo di produzione dell&#8217;acciaio attraverso le tecnologie legate all&#8217;idrogeno.<br \/>\nRINA guider\u00e0 il progetto, della durata di sei anni e dal valore &#8211; autorizzato dalla Commissione europea &#8211; di 88 milioni di euro, tramite il suo Centro Sviluppo Materiali (CSM) di Castel Romano che ne \u00e8 il soggetto attuatore e dove saranno ospitati gli impianti e le relative attivit\u00e0. A Hydra \u00e8 stato dedicato un team di 120 ingegneri supportato da un piano di assunzioni per la durata dell&#8217;intero progetto. Grazie al suo straordinario grado di innovazione, l&#8217;iniziativa fa parte degli IPCEI (&#8220;Importanti progetti di comune interesse europeo&#8221;) finanziati dall&#8217;Unione europea &#8211; NextGenerationEU.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.rina.org\/it\/hydra\">Hydra<\/a> si concretizzer\u00e0 nella progettazione e nella realizzazione di una &#8220;mini acciaieria&#8221; che sperimenter\u00e0 l&#8217;idrogeno in ogni fase del ciclo di produzione dell&#8217;acciaio. La struttura, la cui costruzione terminer\u00e0 entro il 2025, sar\u00e0 composta da un impianto di riduzione diretta del minerale di ferro (DRI) attraverso l&#8217;utilizzo di idrogeno quale agente riducente e da un forno elettrico. L&#8217;impianto, a regime, avr\u00e0 la possibilit\u00e0 di sperimentare la produzione di acciaio fino a sette tonnellate all&#8217;ora, con una significativa riduzione di CO2.<br \/>\nL&#8217;industria siderurgica mondiale ha un impatto dell&#8217;8% sul totale delle emissioni di anidride carbonica e per produrre una tonnellata di acciaio mediamente vengono rilasciate in atmosfera 1,63 tonnellate di CO2. Grazie al progetto Hydra si punta a produrre acciaio emettendo una frazione marginale (nell&#8217;ordine dei chilogrammi) dell&#8217;anidride carbonica rilasciata attualmente.<br \/>\nRINA vanta diverse esperienze in progetti di decarbonizzazione tramite l&#8217;idrogeno &#8211; tra queste il primo test al mondo nei processi di forgiatura con un mix di gas naturale e idrogeno al 30% &#8211; nonch\u00e8 consolidate competenze nel settore siderurgico maturate negli anni da CSM.<br \/>\nL&#8217;iniziativa comprende anche un centro dedicato al testing e alla qualifica di materiali e componenti per il trasporto e lo stoccaggio di idrogeno. Verr\u00e0 inoltre creato un polo di formazione sulla sicurezza, sulle normative europee e per la diffusione di know-how relativo alla progettazione, alla realizzazione e all&#8217;implementazione di tecnologie per la decarbonizzazione.<br \/>\nHydra &#8211; primo progetto al mondo di piattaforma indipendente e a disposizione di ogni attore della filiera &#8211; si fonda sul concetto di open innovation, promuovendo la realizzazione di un modello di innovazione a cui tutti gli stakeholder del settore possono contribuire.<br \/>\nL&#8217;iniziativa \u00e8 stata sostenuta, fin dalla sua ideazione, dai primari produttori europei di acciaio, fornitori di impianti, utilities e dai principali operatori dell&#8217;industria siderurgica.<br \/>\nUgo Salerno, Presidente e Amministratore Delegato di RINA, ha dichiarato: \u00abTra le sei catene strategiche del valore identificate dalla Commissione europea per l&#8217;attuazione dei progetti IPCEI, l&#8217;idrogeno ha un ruolo di primo piano. Da oggi mettiamo in campo tutta la nostra competenza affinch\u00e8 Hydra diventi un catalizzatore per le eccellenze della siderurgia. Crediamo molto non solo negli aspetti tecnici di questo progetto ma nella filosofia che lo guida: un&#8217;innovazione &#8220;aperta&#8221; che porta valore a tutti gli stakeholder. La decarbonizzazione, uno dei pilastri del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), \u00e8 una priorit\u00e0 e un obiettivo comune a tutti, specialmente nei settori hard to abate\u00bb.<br \/>\n-foto ufficio stampa RINA (nella foto Ugo Salerno) &#8211;<br \/>\n(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GENOVA (ITALPRESS) &#8211; RINA, multinazionale di ispezione, certificazione e consulenza ingegneristica, d\u00e0 il via a Hydra, un progetto di ricerca, sviluppo e innovazione approvato dalla Commissione europea e dal ministero delle Imprese e del Made in Italy per decarbonizzare il processo di produzione dell&#8217;acciaio attraverso le tecnologie legate all&#8217;idrogeno. RINA guider\u00e0 il progetto, della durata [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":172185,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/20231010_0286.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172184"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=172184"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172184\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/172185"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=172184"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=172184"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=172184"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}