{"id":171578,"date":"2023-10-05T14:17:59","date_gmt":"2023-10-05T12:17:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/10\/05\/corecom-sicilia-dal-2018-oltre-21-mila-istanze-di-conciliazione\/"},"modified":"2023-10-05T14:17:59","modified_gmt":"2023-10-05T12:17:59","slug":"corecom-sicilia-dal-2018-oltre-21-mila-istanze-di-conciliazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/10\/05\/corecom-sicilia-dal-2018-oltre-21-mila-istanze-di-conciliazione\/","title":{"rendered":"Corecom Sicilia, dal 2018 oltre 21 mila istanze di conciliazione"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Conciliaweb \u00e8 un servizio del Corecom Sicilia attivo dal 2018 che ha raccolto e lavorato fino ad oggi 21.117 istanze di conciliazione ed emesso 2.304 definizioni. <br \/>\u201cLa societ\u00e0 XYZ \u00e8 tenuta a corrispondere all\u2019istante, entro sessanta giorni dalla notifica del presente provvedimento e secondo la modalit\u00e0 indicata in istanza, l\u2019importo complessivo di euro 1.835,28\u201d, si legge nella definizione di una controversia tra una utente e una compagnia telefonica (i loro nomi per ragioni di privacy non sono citati). Per il consumatore una vittoria proprio grazie al servizio Conciliaweb disponibile anche sul sito internet del Corecom Sicilia. Nel caso specifico la compagnia aveva continuato ad attingere dal conto corrente della utente nonostante il contratto fosse stato interrotto da molto tempo. Insomma continuava a fatturare nonostante la donna fosse passata ad altro operatore telefonico. La compagnia aveva anche attivato le procedure di recupero dei crediti.<br \/>La donna \u00e8 disabile al 100% e non si \u00e8 accorta subito di quanto stava succedendo perch\u00e8 il pagamento delle bollette avveniva automaticamente tramite RID bancario. Quando ha rilevato l\u2019irregolarit\u00e0 ha chiesto aiuto ad una associazione di consumatori. Niente da fare, la compagnia ha fatto orecchie da mercante. Cos\u00ec l\u2019utente, attraverso il servizio online Conciliaweb, si \u00e8 rivolta al Corecom per tentare la via della conciliazione. In sostanza le parti si rivolgono a un terzo che fa da arbitro.<br \/>Questo arbitro, il Corecom, invita le parti a trovare una soluzione amichevole e se il tentativo di conciliazione fallisce pu\u00f2 essere chiamato, da uno dei due interessati, a decidere la controversia con una definizione.<br \/>Il Corecom non \u00e8 un tribunale. Il tentativo di conciliazione, in casi come questi, \u00e8 obbligatorio prima di rivolgersi alla giustizia ordinaria. Il Corecom, a differenza di un giudice, non interviene sui risarcimenti dei danni, ma soltanto sulle inadempienze contrattuali e per il rispetto delle norme che tutelano gli utenti. E\u2019 infatti un organismo funzionale dell\u2019Autorit\u00e0 per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) e ad esso \u00e8 stato dato il compito, tra gli altri, di facilitare la conclusione amichevole delle controversie tra utenti e operatori di comunicazioni elettroniche. Gli operatori sono le compagnie telefoniche? S\u00ec, ma non soltanto loro. Si pu\u00f2 ricorrere allo strumento gratuito del Conciliaweb anche per i contratti della pay tv.<br \/>Non \u00e8 soltanto il privato cittadino che pu\u00f2 rivolgersi a Conciliaweb. Anche le aziende, infatti, possono usufruire del servizio e in questi quattro anni sono state 4.288.<br \/>Conciliaweb \u00e8 disponibile agli indirizzi www.corecomsicilia.it e https:\/\/conciliaweb.agcom.it, con pochi clic e documenti permette l\u2019avvio del procedimento che si svolge interamente per via telematica e gratuitamente.<br \/>L\u2019utente, privato cittadino o azienda che sia, pu\u00f2 anche decidere di farsi assistere da un rappresentante come, per esempio, un avvocato. Una volta registrato, accedendo alla propria area personale, l\u2019utente ha la possibilit\u00e0 di presentare istanze, compilando gli appositi web-form, di consultare lo storico dei propri procedimenti e lo stato di quelli in corso, di interagire con il Corecom e con le altre parti in causa, di accedere ai propri fascicoli virtuali, di partecipare alle udienze in videoconferenza attraverso gli appositi link.<br \/>Non tutti i cittadini possono o sono in grado di presentare istanze telematiche, sono i cosiddetti utenti deboli. Per chi \u00e8 gi\u00e0 in possesso dello Spid o della Cie \u00e8 possibile presentare l\u2019istanza presso e con l\u2019assistenza degli uffici del Corecom Sicilia e il cittadino avr\u00e0 a disposizione anche il futuro collegamento per le udienze in videoconferenza.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>\u2013 Foto: Agenzia Fotogramma \u2013<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Conciliaweb \u00e8 un servizio del Corecom Sicilia attivo dal 2018 che ha raccolto e lavorato fino ad oggi 21.117 istanze di conciliazione ed emesso 2.304 definizioni. \u201cLa societ\u00e0 XYZ \u00e8 tenuta a corrispondere all\u2019istante, entro sessanta giorni dalla notifica del presente provvedimento e secondo la modalit\u00e0 indicata in istanza, l\u2019importo complessivo di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":171579,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/20231005_0650.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171578"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=171578"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171578\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/171579"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=171578"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=171578"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=171578"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}