{"id":171551,"date":"2023-10-05T12:57:06","date_gmt":"2023-10-05T10:57:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=171551"},"modified":"2023-10-05T13:28:47","modified_gmt":"2023-10-05T11:28:47","slug":"un-de-luca-affranto-commenta-laddio-di-musolino-come-perdere-una-figlia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/10\/05\/un-de-luca-affranto-commenta-laddio-di-musolino-come-perdere-una-figlia\/","title":{"rendered":"Un De Luca affranto commenta l&#8217;addio di Musolino: &#8220;Come perdere una figlia&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Cateno De Luca <\/strong>accusa il colpo del passaggio di <strong>Dafne Musolino<\/strong> a Italia Viva di <strong>Matteo Renzi<\/strong> e racconta i retroscena in una diretta sul suo profilo Facebook. Il solito fiume in piena, ma stavolta \u00e8 visibilmente scosso e umanamente affranto, sicuramente triste, ma anche, sembrerebbe, colpito da un brutto raffreddore. <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Si sente &#8220;Come un padre che cresce i propri figli rinnegato&#8221; il sindaco di Taormina. &#8220;In queste situazioni ti chiedi dove hai sbagliato e perch\u00e9. Questa pugnalata non la meritavamo, anche per le modalit\u00e0. Dafne non ha avuto il coraggio di affrontarmi. So che ha avuto un certo pressing. In questo momento all&#8217;hotel Bernini \u00e8 iniziata una riunione alla quale dovevo partecipare anche io su richiesta di Letizia Moratti, con Matteo Renzi e Beppe Fioroni. L&#8217;urgenza di questa pugnalata era per questo appuntamento di oggi. Era importante che a questo tavolo arrivassi in posizione di debolezza, perch\u00e9 si dovevano prendere delle decisioni. Avevo gi\u00e0 detto di non avere intenzione di morire renziano&#8221;.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Legge i comunicati di Musolino, Renzi e Faraone e commenta ironico: &#8220;Quindi per Dafne il cambiamento che stiamo portando avanti \u00e8 Matteo Renzi&#8221;. <\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Mi fu presentata dal mio compagno di banco Alessandro Franci\u00f2 e fu candidata nelle amministrative 2018. Dafne \u00e8 una donna in gamba, preparata, non posso dire diversamente perch\u00e9 mentirei. Un padre non parla male di un figlio. \u00c8 un colpo quasi mortale perch\u00e9 lei \u00e8come una figlia per me. \u00c8 stato il sacrificio di una squadra intera portarla al Senato. Non ha mai speso un euro per le campagne elettorali. Spero che cresca e la visibilit\u00e0 di Renzi le permetta di affermarsi. La vedr\u00f2 sempre con gli occhi di un padre&#8221; continua parlando della senatrice. <\/p>\n\n\n\n<p>Poi parla del leader di Italia Viva e dei retroscena sul passaggio di Musolino:<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Ho detto no a chi ha tentato di ricattarmi. All&#8217;incontro avrei ribadito di non voler diventare uno strumento di Matteo Renzi. Lo incontro per la prima volta a Luglio 2022. Un amico comune ci teneva e avevo curiosit\u00e0 di conoscere questo personaggio. Non aveva ancora fatto l&#8217;accordo per il terzo polo. Mi propone di candidare nella lista che stava facendo tre capilista del plurinominale. Magari poi avrebbe caricato i suoi come in altri territori. Gli dico no. &#8216;Se vogliamo fare l&#8217;accordo si fa con la sua lista e la nostra De Luca Sindaco D&#8217;Italia&#8217;. Non volevo consegnarmi a lui. Disse &#8216;sapevo che eri pazzo, ma non fino a questo punto&#8217;. Ho incontrato lui, altri, anche Calenda, ma tenendo la barra dritta. L&#8217;onest\u00e0 in politica si pu\u00f2 avere. Renzi voleva mettermi con le spalle al muro. Moratti e Fioroni gli hanno dato anche l&#8217;ok. Io ho ribadito che non volevo diventare un suo bottoncino. Ecco l&#8217;operazione di palazzo per smontarmi. Renzi ha detto in uno degli incontri &#8216;Cateno mi \u00e8 simpatico perch\u00e9 quando ci siamo conosciuti non sono riuscito a fregarlo&#8217;. Ma lui \u00e8 stato recidivo. \u00c8 uno che fa affari con la politica. Stanotte Musolino \u00e8 stata messa con le spalle al muro. Dovevo decidere se andarci con il capo cosparso di cenere o non andare. Non intendevo sedermi con un traditore. Uno che fa compravendita di parlamentari&#8221;. <\/p>\n\n\n\n<p>E parla poi dei suoi valori politici e delle sue origini, contrapposti a quanto \u00e8 avvenuto:<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Io non sono per questo modo di fare politica. Ho speso prezzi enormi per questo. \u00c8 una mia scelta di vita, non la rinnego. Mio padre lasci\u00f2 la famiglia per andare a lavorare a Monza. Due anni di sacrifici in una baracca. Ma ha comprato la casa dove sono nato a Fiumedinisi. Grazie alla Brianza mio padre riesce a partire. Queste sono le mie origini. Non cambier\u00f2 mai. Nella mia vita ho sempre lavorato e mi sono sempre guadagnato tutto da solo. Non campo sulle spalle della gente. Non come certi politici che pensano che la politica sia questo&#8221;. <\/p>\n\n\n\n<p>Su Francesco Gallo, deputato eletto nella stessa tornata di Musolino dalle liste di Sud Chiama Nord, il movimento deluchiano, dice: <\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Mi ha confermato che questa storia non la sapeva. Che gli era stata nascosta. Vedeva strani atteggiamenti di Musolino e non si frequentavano. Possiamo contare su Gallo&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Ho mandato un messaggio a Dafne per il fatto che non ha avuto il coraggio di venire a dirmi quello che \u00e8 accaduto.  Dafne \u00e8 anche mio avvocato. Le ho detto &#8216;consegna le mie cose, vediti con gli altri avvocati, ufficializza il tuo passaggio a dopo Monza&#8217;&#8221;continua a spiegare. <\/p>\n\n\n\n<p>E chiarisce ancora il senso di quanto accaduto, in vista delle suppletive di Monza per il posto lasciato vacante da Berlusconi:<\/p>\n\n\n\n<p> &#8220;\u00c8 un&#8217;operazione in vista delle europee, che saranno uno spartiacque per tutti, anche per noi. Siamo ancora esentati dalla raccolta firme perch\u00e9 abbiamo eletto due rappresentanti in Parlamento. Il 2\u00d71000 permane finch\u00e9 abbiamo un deputato. E io non dovr\u00f2 anticipare soldi, i sacrifici della mia vita. Anche per le campagne di Dafne. Per romperci le gambe definitivamente devono toglierci Francesco Gallo. E il mio atteggiamento con lui non cambia. Io ho una mia visione, lui la sua. Ma la faccia ce la metto io. Poi possiamo anche essere bravi nel fare strategie. Queste operazioni sono per screditarmi nella campagna elettorale di Monza. Qui qualsiasi risultato a due cifre ci qualifica. E sembra che ci siamo. Ogni giorno cresciamo e mancano 15 giorni di campagna elettorale. Questo ha fatto impazzire Renzi. In quel collegio Renzi e Calenda hanno preso circa il 6%. Spero che questa operazione faccia riflettere i brianzoli sulla scelta da fare. Non ho bisogno di andare in Senato. La mia \u00e8 una sfida al sistema. Ho sempre rifiutato cariche offerte da altri&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Michele Bruno.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cateno De Luca accusa il colpo del passaggio di Dafne Musolino a Italia Viva di Matteo Renzi e racconta i retroscena in una diretta sul suo profilo Facebook. Il solito fiume in piena, ma stavolta \u00e8 visibilmente scosso e umanamente affranto, sicuramente triste, ma anche, sembrerebbe, colpito da un brutto raffreddore. 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