{"id":171480,"date":"2023-10-04T17:08:05","date_gmt":"2023-10-04T15:08:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/10\/04\/taxi-unodissea-per-clienti-e-turisti\/"},"modified":"2023-10-04T17:08:05","modified_gmt":"2023-10-04T15:08:05","slug":"taxi-unodissea-per-clienti-e-turisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/10\/04\/taxi-unodissea-per-clienti-e-turisti\/","title":{"rendered":"Taxi, un\u2019odissea per clienti e turisti"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Tempi d&#8217;attesa sempre pi\u00f9 lunghi, pagamenti spesso solo in contanti, tariffe poco trasparenti, corse non effettuate perch\u00e8 considerate troppo brevi, centralini che non rispondono. Prendere un taxi in Italia somiglia sempre di pi\u00f9 a una corsa a ostacoli. La situazione si \u00e8 aggravata questa estate, ma l&#8217;inizio dell&#8217;autunno non sta portando miglioramenti. Roma \u00e8 l&#8217;epicentro di questa crisi. <br \/>&#8220;In base alla giornata ti trovi 40-60 minuti ad aspettare. Io vivo qui da due anni, la situazione \u00e8 peggiorata in modo incredibile, se pensiamo al Giubileo che abbiamo davanti e al possibile Expo non ne veniamo pi\u00f9 fuori&#8221;, racconta all&#8217;Italpress un utente in attesa davanti alla stazione Termini. &#8220;E&#8217; indescrivibile, al telefono non rispondono&#8221;, spiega un altro cittadino. &#8220;Due o tre sere fa, in concomitanza della Ryder Cup per trovare un taxi mi sono dovuto &#8216;buttar\u00e8 in strada perch\u00e8 l&#8217;app non funzionava e al telefono non rispondevano&#8221;, dice un giovane, mentre una donna in fila sottolinea come &#8220;servirebbero pi\u00f9 taxi&#8221; soprattutto negli orari di punta. &#8220;Faccio il pendolare da Napoli, e ogni sera perdo pi\u00f9 tempo ad attendere il taxi che a percorrere il tragitto Napoli-Roma&#8221;, racconta un altro utente.<br \/>La politica prova a correre ai ripari ma serve tempo. Un&#8217;altra attesa che si aggiunge a quella infinita per un taxi.<br \/>&#8220;Il Governo sta intervenendo con il decreto Asset per venire incontro alle esigenze delle amministrazioni locali e dei consumatori&#8221;, spiega all&#8217;Italpress Salvatore Sasso Deidda, deputato di Fratelli d&#8217;Italia e presidente della Commissione Trasporti della Camera.<br \/>&#8220;Il forte afflusso di turisti e pendolari ha messo a nudo dei problemi strutturali &#8211; aggiunge -. Ma con questo noi non vogliamo colpevolizzare la categoria dei tassisti. La mobilit\u00e0 \u00e8 cambiata, bisogna intervenire per gradi aumentando le licenze dei taxi. E&#8217; prematuro pensare subito a un raddoppio prima di vedere gli effetti del decreto Asset. Dobbiamo analizzare le fasi del mercato. I sindaci sono comunque sempre liberi di aumentare le licenze. La mobilit\u00e0 sta cambiando, noi attenzioniamo questo nuovo fenomeno ma nel rispetto della categoria dei tassisti, sono anche loro dei lavoratori&#8221;.<br \/>&#8220;Noi abbiamo in alcune stagioni dell&#8217;anno picchi di domanda che devono essere serviti adeguatamente attraverso una maggiorazione dell&#8217;offerta. E&#8217; evidente che da un lato c&#8217;\u00e8 il bisogno di aumentare il numero delle licenze esistenti, per\u00f2 ci sono degli ulteriori strumenti che possono essere utilizzati &#8211; dice all&#8217;Italpress l&#8217;assessore alla Mobilit\u00e0 di Roma Capitale Eugenio Patan\u00e8 -. Abbiamo messo in campo il provvedimento delle seconde guide, che consente una maggiore possibilit\u00e0 di aumentare le ore di turno dei tassisti utilizzando un altro collaboratore, che sia anche un familiare oppure un sostituto alla guida, ma ci vuole un p\u00f2 di tempo affinch\u00e8 questo possa essere attuato&#8221;.<br \/>&#8220;Rispetto al decreto Asset varato dal Governo c&#8217;\u00e8 un pizzico di delusione da parte dell&#8217;amministrazione comunale perch\u00e8 non sono stati recepiti quegli emendamenti che attraverso l&#8217;Anci avevamo presentato &#8211; prosegue -. Avevamo chiesto di migliorare la parte sulle licenze stagionali e temporanee che per essere rese appetibili per i tassisti dovevano almeno essere trasformate in licenze permanenti attivabili stagionalmente dalle amministrazioni. Il secondo comma invece avrebbe dovuto lasciare il 20% degli oneri alle amministrazioni comunali. Se si toglie un introito cos\u00ec importante si rende, di fatto, non appetibile per l&#8217;amministrazione questa procedura straordinaria. A questo punto noi adopereremo quella ordinaria perch\u00e8 non ci serve il Dl Asset per le licenze&#8221;. <br \/>&#8220;C&#8217;\u00e8 una pesante carenza di taxi e non ne soffrono i &#8220;ricchi&#8221; ma le persone normali che fra l&#8217;altro a Roma non possono nemmeno utilizzare un servizio di trasporto pubblico degno di questo nome&#8221;, afferma all&#8217;Italpress il deputato di Azione-Italia Viva Luigi Marattin, che lancia una proposta: &#8220;Visto che da vent&#8217;anni non si riesce a risolvere il problema nella maniera che servirebbe, cio\u00e8 semplicemente raddoppiando le licenze, abbiamo pensato di proporre che il Governo assegni al tassista una licenza che non pu\u00f2 essere riutilizzata ma solo venduta sulla piattaforma telematica gestita dall&#8217;Autorit\u00e0 di regolamentazione dei trasporti, in modo tale che il tassista rientri dell&#8217;investimento fatto. Cos\u00ec si raggiungono degli obiettivi. Si aumentano le licenze e si compensa in qualche modo il tassista che ha investito&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto xl3\/Italpress &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Tempi d&#8217;attesa sempre pi\u00f9 lunghi, pagamenti spesso solo in contanti, tariffe poco trasparenti, corse non effettuate perch\u00e8 considerate troppo brevi, centralini che non rispondono. Prendere un taxi in Italia somiglia sempre di pi\u00f9 a una corsa a ostacoli. La situazione si \u00e8 aggravata questa estate, ma l&#8217;inizio dell&#8217;autunno non sta portando miglioramenti. 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