{"id":17126,"date":"2018-03-20T09:36:24","date_gmt":"2018-03-20T08:36:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=17126"},"modified":"2018-03-20T09:36:24","modified_gmt":"2018-03-20T08:36:24","slug":"libera-ricorda-tutte-le-vittime-di-mafia-il-calendario-degli-eventi-siciliani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2018\/03\/20\/libera-ricorda-tutte-le-vittime-di-mafia-il-calendario-degli-eventi-siciliani\/","title":{"rendered":"&quot;Libera&quot; ricorda tutte le vittime di mafia, il calendario degli eventi siciliani"},"content":{"rendered":"<p>Mentre a Catania mercoled\u00ec 21 marzo si celebrer\u00e0 la XXIII \u201c<strong>Giornata della memoria e dell&#8217;impegno in memoria delle vittime innocenti di tutte le mafi<\/strong>e\u201d, avendo deciso che quest\u2019anno il comune etneo fosse la sede regionale per tutta la Sicilia, numerose piazze siciliane si apprestano a promuovere eventi che collegheranno contemporaneamente e idealmente tutte le piazze italiane.<br \/>\n\u201c<strong>Terra. Solchi di verit\u00e0 e giustizia<\/strong>\u201d \u00e8 il titolo dell\u2019edizione 2018 che, dal punto di vista nazionale, si svolger\u00e0 a Foggia e che, anche in sedi diverse da quella catanese, riuniranno quanti credono sia importante condividere gli ideali di legalit\u00e0 e giustizia che contraddistinguono da sempre l\u2019associazione presieduta da Don Luigi Ciotti.<br \/>\n<strong>Numerose le iniziative<\/strong>\u00a0che in ogni dove sono state organizzate per arrivare pronti a questo grande appuntamento. A\u00a0<strong>Catania\u00a0<\/strong>sono stati 7 gli incontri pubblici organizzati come parte dell&#8217;iniziativa \u201c<strong>100 passi verso il 21 marzo<\/strong>\u201d, che hanno trattato temi andati dalla questione palestinese ad Auschwitz, dalle attivit\u00e0 di salvataggio in mare delle Ong fino all&#8217;incontro pubblico \u201cLa grande sete della Sicilia\u201d.<br \/>\nAnche a <strong>Ragusa<\/strong> e nella sua provincia ci si \u00e8 preparati con numerosi appuntamenti. \u00a0Per la \u201cGiornata Internazionale della Donna\u201d, per esempio, il presidio in formazione di\u00a0<strong>Libera Modica<\/strong>\u00a0ha promosso una giornata in \u00a0memoria di Lea Garofalo, uccisa dalla mafia, e di Saveria Antiochia, donna che ha lottato per la giustizia e la verit\u00e0. Sempre nell\u2019ambito dei \u201c100 passi verso il 21 marzo&#8221;\u00a0il ciclo di iniziative promosse in questa provincia ha visto il lento e progressivo coinvolgimento della popolazione locale e dei giovani con momenti dedicati alla\u00a0<strong>memoria anche a Scicli<\/strong>.<br \/>\nOggi, intanto, il presidio di Ragusa ha organizzato un corteo cittadino, con gli studenti delle scuole superiori della citt\u00e0, per ricordare tutte le vittime delle mafie e per rinnovare, come ogni anno, il suo impegno e servizio sul territorio ibleo.<br \/>\nMomenti di riflessione e aggregazione volti a confluire nel 21 marzo, che\u00a0<strong>a Catania vedr\u00e0 arrivare circa 10mila persone<\/strong>, pronte a partecipare al corteo che partir\u00e0 alle 9 da Piazza della Repubblica, guidato da\u00a0<strong>150\u00a0<\/strong><strong>familiari delle vittime innocenti delle mafie<\/strong>, seguiti dalle autorit\u00e0 civili (sindaci dei comuni siciliani con gonfaloni), militari ed ecclesiastiche, insieme agli studenti di tutti gli ordini scolastici e universitari e dalle associazioni di volontariato provenienti da tutta la Sicilia.\u00a0<strong>La lettura sar\u00e0 effettuata in alternanza con l\u2019interno del carcere<\/strong>, dove i nomi delle vittime saranno letti dai detenuti insieme a una delegazione di familiari di vittime della mafia e dagli operatori del carcere (direttrice, insegnanti, agenti di Polizia penitenziaria) e dalla\u00a0<strong>cooperativa \u201cFilodritto\u201d<\/strong>, che opera dentro la casa circondariale.<br \/>\nUn evento legato al progetto \u201c<strong>Oltre il limite\u2026<\/strong>\u201d, portato avanti dal coordinamento catanese di\u00a0<strong>Libera<\/strong>\u00a0all\u2019interno della Casa circondariale e presso l\u2019IPM di Bicocca, dove da ottobre ad\u00a0<a class=\"matchTooltip\">oggi<\/a>\u00a0si sono svolti diversi incontri con familiari di vittime innocenti delle mafie, oltre a uno specifico con\u00a0<strong>Don Luigi Ciotti<\/strong>.<br \/>\nDopo la lettura,\u00a0<strong>collegamento in streaming<\/strong>, in diretta da Foggia, per trasmettere il discorso di Don Luigi Ciotti . Al termine della manifestazione mattutina, i familiari delle vittime della mafia saranno ospiti nel Palazzo degli Elefanti per un\u00a0<strong>pranzo offerto da Libera<\/strong>\u00a0e preparato dagli studenti dell\u2019istituto alberghiero \u201cKarol Wojtyla\u201d di Catania.<br \/>\nNel pomeriggio dello stesso 21, dalle 15 alle 17, sono stati previsti\u00a0<strong>4<\/strong><strong>\u00a0seminari aperti al pubblico<\/strong>:\u00a0<strong>Minori dell&#8217;area penale e Terra e Solchi di verit\u00e0 e di giustizia<\/strong>\u00a0presso il Palazzo della cultura;\u00a0<strong>Giustizia sociale e povert\u00e0<\/strong>\u00a0presso il Palazzo dei Chierici;\u00a0<strong>Per una scuola che libera<\/strong>, alla scuola \u201cVespucci Capuana Pirandello\u201d, in via De Nicola 1.<br \/>\nAd anticipare la grande giornata, alle 19 di\u00a0<strong>marted\u00ec 20 marzo<\/strong>\u00a0presso la\u00a0<strong>Chiesa dei SS. Pietro e Paolo<\/strong>, in \u00a0via Siena 1, \u00a0si terr\u00e0 una\u00a0<strong>veglia interconfessionale<\/strong>con i familiari delle vittime delle mafie provenienti da tutta la Sicilia, animata dai ragazzi dell\u2019area penale esterna del progetto \u201c<strong>Amun\u00ec<\/strong>\u201d di Catania e Messina. Sono stati invitati i rappresentanti della Chiesa cattolica, della Chiesa Luterana, della Chiesa Valdese e Battista, l\u2019Imam, i buddisti della Soka gakkai e gli Evangelisti.<br \/>\n<em>\u00ab<\/em>Come ogni 21 marzo \u2013 afferma\u00a0<strong>Gregorio Porcaro<\/strong>, coordinatore di\u00a0<strong>Libera Sicilia<\/strong>\u00a0\u2013 ci ritroviamo per camminare insieme e ricordare a noi stessi da che parte stiamo. Per dirci che\u00a0<strong>non siamo quelli che si lamentano del male<\/strong>, ma coloro i quali si rendono conto che bisogna agire per sconfiggerlo il male.\u00a0 Visto il tema di questa edizione, parleremo anche di come abbiamo permesso la devastazione delle nostre terre, ma parleremo sempre di\u00a0<strong>memoria e impegno<\/strong>, di vittime di mafia, vittime di caporalato, di terrorismo, delle vittime del dovere e di chi ha lottato per fare e avere giustizia<em>\u00bb.<\/em><br \/>\nCome\u00a0<strong>Marielle Franco<\/strong>, barbaramente uccisa a Rio de Janeiro da due sicari insieme al suo autista, che verr\u00e0 ricordata anche durante la\u00a0<strong>Giornata\u00a0della memoria e dell&#8217;impegno in memoria delle vittime innocenti di tutte le mafie<\/strong>.<br \/>\n<em>\u00ab<\/em>Persone il cui unico torto \u00e8 stato quello di\u00a0<strong>vedere la realt\u00e0 con gli occhi di chi sta male e<\/strong>\u00a0soffre. Saremo in tanti a Catania &#8211; prosegue Porcaro &#8211; , ma soprattutto ci saranno i ragazzi e le ragazze, la\u00a0<strong>faccia bella di una Sicilia<\/strong>\u00a0che vuole essere \u00a0la spina al fianco delle istituzioni che non fanno il loro dovere e alle quali chiedere non leggi spot ma\u00a0<strong>politiche di prevenzione<\/strong>\u00a0che parlino anche di lavoro. Noi siamo la democrazia che dobbiamo difendere.\u00a0<strong>\u00c8\u00a0<\/strong><strong>ancora grande il dolore di chi ha perso un familiare<\/strong>, ancora vivo non solo per loro, memoria viva che rende vive le persone. \u00a0Insieme\u00a0 a loro dobbiamo essere testimoni di quella speranza che ci tiene vivi. Non esiste un uomo, territorio o gruppo di persone che non abbia speranza. Ce lo ha insegnato chi \u00e8 venuto prima di noi che, senza speranza, non ha senso vivere. Noi, adulti, educatori, genitori,\u00a0<strong>non possiamo pi\u00f9 permetterci di perdere la speranza<\/strong>. Lo dobbiamo ai nostri giovani e a chi verr\u00e0 dopo di noi<em>\u00bb.<\/em><br \/>\nE, per chi non potr\u00e0 essere a Catania, anche in altri comuni siciliani sono state previste iniziative che terranno desta l\u2019attenzione su questa importante giornata.<br \/>\nA\u00a0<strong>Palermo<\/strong>, per esempio, saranno due i momenti importanti in programma. La giornata si aprir\u00e0 alle 9 al\u00a0<strong>Cinema Lux<\/strong>\u00a0dove, in contemporanea a Foggia e a tutte le altre piazze italiane, dalle 11 alle 12, saranno letti i\u00a0<strong>980 nomi delle vittime innocenti delle mafie<\/strong>. Saranno presenti circa\u00a0<strong>400 \u00a0studenti<\/strong>\u00a0dei licei palermitani, coinvolti dall\u2019assessore comunale alle Politiche Giovanili,\u00a0<strong>Giovanna Marano<\/strong>, e delegazioni di universitari.<br \/>\nUna mattinata, voluta dal Comune di Palermo, ricca di contenuti anche grazie alla presentazione del docu-film dell\u2019Ansa \u201c<strong>L\u2019eredit\u00e0 di Falcone e Borsellino<\/strong>\u201d, alla cui visione &#8211; insieme ai caporedattori della stessa agenzia giornalistica italiana &#8211;\u00a0 saranno presenti pure le sorelle di\u00a0<strong>Ninni Cassar\u00e0<\/strong>, poliziotto ucciso dalla mafia il 6 \u00a0agosto 1985, e quelli di\u00a0<strong>Calogero Di Bona<\/strong>, l\u2019agente penitenziario ucciso il 28 agosto 1979, al quale \u00e8 stata dedicata la targa apposta sulla facciata del carcere Ucciardone di Palermo. Insieme a Carmelo Pollichino e al referente di Libera Palermo,\u00a0<strong>Calogero Ganci<\/strong>, interverranno le massime istituzioni cittadine.<br \/>\nA\u00a0<strong>San Giuseppe Jato<\/strong>, il 21 marzo si aprir\u00e0 alle 10.30 con il ritrovo del corteo in Piazza Falcone e Borsellino, davanti alla targa dedicata al piccolo\u00a0<strong>Giuseppe Di Matteo<\/strong>, per la piantumazione di un ulivo in memoria di tutte le persone vittime innocenti delle mafie. Alle 11.15 lo stesso corteo partir\u00e0 alla volta di via Palermo, ritrovandosi alle 11.30 davanti al Monumento dei caduti di Portella della ginestra per la consueta lettura dei nomi.<br \/>\nA\u00a0<strong>Corleone<\/strong>\u00a0stessa cosa. Scuole, cooperative di \u201c<strong>Libera Terra<\/strong>\u201d, associazioni del territorio, cittadini e familiari di vittime si daranno convegno in piazza Falcone e Borsellino animando una giornata organizzata anche su proposta del consiglio comunale. Saranno presenti\u00a0<strong>Placido Rizzotto<\/strong>, nipote dell\u2019omonimo sindacalista ucciso da cosa nostra il 10 marzo 1948 e\u00a0<strong>Davide Triolo<\/strong>, figlio di Ugo, il giudice di pace, assassinato il 26 gennaio 1978. Solo da poco i suoi familiari hanno deciso di testimoniare il dolore di tale perdita.<br \/>\n <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre a Catania mercoled\u00ec 21 marzo si celebrer\u00e0 la XXIII \u201cGiornata della memoria e dell&#8217;impegno in memoria delle vittime innocenti di tutte le mafie\u201d, avendo deciso che quest\u2019anno il comune etneo fosse la sede regionale per tutta la Sicilia, numerose piazze siciliane si apprestano a promuovere eventi che collegheranno contemporaneamente e idealmente tutte le piazze [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":17127,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[11],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/manifestazione-libera-1.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17126"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17126"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17126\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17127"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17126"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17126"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17126"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}