{"id":17094,"date":"2018-03-19T16:20:29","date_gmt":"2018-03-19T15:20:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=17094"},"modified":"2018-03-19T16:20:29","modified_gmt":"2018-03-19T15:20:29","slug":"sistema-portuale-de-luca-di-nuovo-allattacco-un-fallimento-che-sta-nei-numeri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2018\/03\/19\/sistema-portuale-de-luca-di-nuovo-allattacco-un-fallimento-che-sta-nei-numeri\/","title":{"rendered":"Sistema portuale, De Luca di nuovo all&#039;attacco: &quot;Un fallimento che sta nei numeri&quot;"},"content":{"rendered":"<p>\u201cNon c\u2019\u00e8 sinergia tra i vari enti che gestiscono la portualit\u00e0, e questo ha comportato scelte non sempre aderenti alle reali necessit\u00e0 del territorio inteso nella sua accezione pi\u00f9 ampia (sociale, economica, e culturale). Questo dimostra il fallimento della classe politica messinese, soprattutto sotto il profilo delle programmazione e della visione complessiva dela citt\u00e0 con milioni di euro persi\u201d. Cos\u00ec \u00a0Cateno De Luca, che questa mattina si \u00e8 espresso sul sistema portuale e sul turismo.<br \/>\nSull\u2019Autorit\u00e0 Portuale, De Luca ammette: <em>\u00a0\u201cQuasi nessuno dei messinesi \u2013 continua De Luca &#8211; \u00e8 a conoscenza del fatto che l\u2019Autorit\u00e0 Portuale di Messina \u00e8 una delle pi\u00f9 ricche, e sicuramente \u00e8 la pi\u00f9 ricca della Sicilia! Si pensi che Messina \u00e8 il 4\u00b0 porto nazionale per produzione di IVA, mentre Catania \u00e8 l\u2019ultimo. Gioia Tauro, con la quale siamo stati accorpati di contro, \u00e8 un porto con grossi difficolt\u00e0 economiche, gestito da un unico terminalista esterno che ha ottenuto un regime fiscale privilegiato, a danno dell\u2019economia locale<\/em>.<em> I numeri, come sempre, parlano chiaro e consegnano una descrizione impietosa: L\u2019Autorit\u00e0 Portuale di Messina ha una disponibilit\u00e0 di cassa di 150 milioni di euro, con un avanzo di amministrazione di 60 milioni di euro, ed entrate correnti per ben 14 milioni di euro tra tasse portuali e canoni demaniali. Con tali volumi, l\u2019Autorit\u00e0 Portuale di Messina ha una potenzialit\u00e0 di 300 milioni di euro di investimento!\u201d<\/em><br \/>\n<em>\u201cI numeri del Porto di Gioia Tauro, invece, sono molto diversi\u2013 continua De luca &#8211; Se l\u2019Autorit\u00e0 Portuale di Messina venisse davvero accorpata nell\u2019Autorit\u00e0 di Sistema dei mari tirreno meridionale e ionio e dello Stretto, il suo patrimonio (avanzo di amministrazione ed entrate correnti) non resterebbe pi\u00f9 a Messina ma verrebbe acquisito alle casse dell\u2019Autorit\u00e0 di Sistema di Gioia Tauro che, a sua volta, le impiegherebbe per erogare misure di sostegno al reddito dei dipendenti del terminalista che gestisce, in regime di esclusiva, il porto di Gioia Tauro. Ci\u00f2 significa che si arriverebbe al paradosso per cui con le entrate del porto di Messina si pagherebbero la mobilit\u00e0 e la disoccupazione dei portuali assunti dal terminalista di Gioia Tauro! E al tempo stesso non resterebbero risorse per gestire il Porto di Messina ed eseguire le opere necessarie al suo rilancio. <\/em><em>Anzi, non vi sarebbe pi\u00f9 alcun rilancio possibile, perch\u00e9 il Porto di Messina finirebbe per diventare solo uno sportello bancomat per le spese di Gioia Tauro. I fondi della Comunit\u00e0 europea vengono poi destinati ai porti core, individuati sulla base delle Reti TNT-T. <\/em><em>Ci\u00f2 significa che se il Porto di Messina non verr\u00e0 qualificato come Porto core, non riuscir\u00e0 a sviluppare la sua specificit\u00e0 e non potr\u00e0 volgere in suo vantaggio la sua posizione strategica. Ci\u00f2 che potenzialmente lo renderebbe un porto sul quale investire per lo sviluppo dell\u2019intero meridione, al momento lo pone ai margini delle politiche europee del trasporto<\/em>\u201d.<br \/>\n<strong>\u00a0\u201c<\/strong><em>Appare \u2013 aggiunge l\u2019assessore designato alle Infrastrutture Salvatore Mondello &#8211; opportuno scardinare il dualismo che negli anni si \u00e8 creato tra il porto e la citt\u00e0, \u00e8 improcrastinabile riavviare tutte le procedure urbanistiche e programmatiche che riportino la citt\u00e0 ad essere un\u2019identit\u00e0 territoriale con il suo porto che \u00e8 l\u2019origine della citt\u00e0\u201d.<\/em><br \/>\nSulle Zes (Zona economiche speciali) De Luca ha una posizione netta: \u201c<em>Messina non ha una ZES, sempre per dalla perdita dell\u2019autonomia dell\u2019Autorit\u00e0 Portuale di Messina e dal suo illogico accorpamento con la Autorit\u00e0 di Sistema di Gioia Tauro. Purtroppo Messina \u00e8 esclusa al momento da questa rete, come ha autorevolmente chiarito, proprio di recente, Pat Cox, componente della Commissione Europea per lo Sviluppo del Corridoio per le reti di trasporto transeuropee (TEN-T) che dalla Scandinavia raggiunge Malta, attraverso Germania e Italia.<\/em><br \/>\n<em>La modifica dei porti inseriti nella rete TNT-T non sar\u00e0 possibile, come chiarito dal Commissario Cox, prima del 2022\/2023 quando il Parlamento Europeo ed il Consiglio dei Ministri voteranno un nuovo regolamento per il settore dei trasporti.<\/em><br \/>\n<em>Il Commissario Cox ha detto chiaramente che il Porto di Messina \u00e8 uno dei pi\u00f9 importanti di Italia e vanta le caratteristiche per potere essere inserito nella rete TNT-T, ma la sua esclusione, al momento, gli impedisce di usufruire dei relativi vantaggi economici e di sviluppo. <\/em><br \/>\nSull\u2019Ente Porto, De Luca ribadisce<strong>:<\/strong> \u201c<em>Merita un approfondimento la vicenda relativa al Punto Franco ed all\u2019Ente Porto di Messina \u2013 conclude De Luca &#8211; ed alla loro soppressione, che risulta significativa per fare comprendere come i rappresentati politici delle passate amministrazioni non abbiano mai difeso le peculiarit\u00e0 di Messina, ostacolando anche il suo stesso sviluppo economico e trascurando di difendere anche ci\u00f2 che di buono esisteva gi\u00e0.<\/em> <em>Ci sia consentita, sul punto, una amara riflessione, che consentir\u00e0 a chiunque di comprendere come, ancora una volta, questo disinteresse abbia inciso in modo significativo sullo sviluppo del territorio. <\/em><em>E\u2019 noto che in tema di tasse e fiscalit\u00e0 la potest\u00e0 legislativa compete al Governo centrale, ragione per la quale \u00e8 stato abrogato il Punto Franco e anche l\u2019Ente Porto di Messina che era stato istituito con un Decreto del Presidente della Regione Siciliana nel 1953. <\/em><em>Ci piace rammentare, tuttavia, che in un\u2019altra regione d\u2019Italia, anche essa dotata di autonomia speciale, ma posta esattamente agli antipodi della Sicilia, ossia nella Regione Val d\u2019Aosta, \u00e8 stato istituito proprio con un Decreto del Presidente della Giunta Regionale, il Casin\u00f2 di Saint Vincent, statuendo che le sue entrate costituivano a tutti gli effetti entrate della Regione\u201d.<\/em><br \/>\nSulle potenzialit\u00e0 turistiche del porto \u00e8 intervenuta l\u2019assessore designato Dafne Musolino spiegando: \u201c<em>Il Porto di Messina riceve ogni anno mediamente 360.000 passeggeri che sbarcano dalle navi da crociera\u201d. Rispetto alla data di realizzazione della Relazione di studi di accompagnamento al PRP (redatta nell\u2019anno 2007) \u2013 ha detto &#8211; la situazione si \u00e8 notevolmente modificata in senso migliorativo, con un incremento del numero di accosti delle navi da crociera e della presenza di turisti nella citt\u00e0 di Messina. <\/em><em>Purtroppo per\u00f2 la citt\u00e0 si \u00e8 dimostrata incapace di organizzarsi per accogliere al meglio i turisti e trarre da tale intenso fenomeno i giusti guadagni. Non possiamo pi\u00f9 tollerare che la bellezza dei monumenti messinesi sia offuscata dallo stato di incuria e sporcizia delle nostre strade e delle nostre piazze. <\/em><em>E\u2019 necessario individuare dei percorsi turistici, con soste organizzate per la degustazione dei nostri prodotti culinari, favorire la divulgazione delle nostre tradizioni sia attraverso la realizzazione del Museo delle arti e dei mestieri, che organizzando spettacoli folkloristici, sono iniziative indispensabili e urgenti per consentire a Messina di recuperare la sua vocazione turistica. <\/em><em>Il Brand I\u2019Messina \u00e8 nato con questo scopo e con questa finalit\u00e0, di costituire un network di realt\u00e0 operanti nel territorio da far conoscere ai turisti i quali diventeranno cos\u00ec, loro stessi, gli ambasciatori nel mondo della nostra cultura e delle nostre opere\u201d. <\/em><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cNon c\u2019\u00e8 sinergia tra i vari enti che gestiscono la portualit\u00e0, e questo ha comportato scelte non sempre aderenti alle reali necessit\u00e0 del territorio inteso nella sua accezione pi\u00f9 ampia (sociale, economica, e culturale). Questo dimostra il fallimento della classe politica messinese, soprattutto sotto il profilo delle programmazione e della visione complessiva dela citt\u00e0 con [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":15469,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[6],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/conf-stampa-de-luca-RRP_2855-1.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17094"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17094"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17094\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15469"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17094"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17094"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17094"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}