{"id":169837,"date":"2023-09-21T15:08:02","date_gmt":"2023-09-21T13:08:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/09\/21\/le-garanzie-pubbliche-fino-a-5-mln-potrebbero-diventare-strutturali\/"},"modified":"2023-09-21T15:08:02","modified_gmt":"2023-09-21T13:08:02","slug":"le-garanzie-pubbliche-fino-a-5-mln-potrebbero-diventare-strutturali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/09\/21\/le-garanzie-pubbliche-fino-a-5-mln-potrebbero-diventare-strutturali\/","title":{"rendered":"Le garanzie pubbliche fino a 5 mln potrebbero diventare strutturali"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Quanto le garanzie pubbliche ai finanziamenti bancari siano importanti per il sistema produttivo nazionale \u00e8 emerso, con chiarezza e unanimit\u00e0, dal convegno organizzato a Roma dall&#8217;ANSPC &#8211; Associazione Nazionale per lo Studio Dei Problemi del Credito. Dinnanzi ad operatori del sistema creditizio e produttivo italiano, sono intervenuti Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, e Federico Freni, sottosegretario Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze, che hanno confermato, per la prima volta, l&#8217;impegno a rendere strutturale la garanzia pubblica fino a 5 milioni di euro.<br \/>&#8220;Il nostro Paese nel secondo trimestre si \u00e8 posizionato in coda nella graduatoria dell&#8217;Eurozona per quanto riguarda i prestiti bancari alle imprese, -7%. Non siamo ancora in vista di una stretta creditizia ma bisogna tenere alta l&#8217;attenzione. Il Fondo di garanzia italiano \u00e8 una best practice a livello europeo che ci viene invidiata e imitata &#8211; ha detto Urso -. Confermo che ci sar\u00e0 un percorso graduale per un rientro del Fondo ad una operativit\u00e0 strutturale e sistemica, che sar\u00e0 normalizzata rispetto ai picchi del biennio 2020-2022&#8221;.<br \/>Gli ha fatto eco il sottosegretario Freni: &#8220;Non possiamo e non vogliamo rinunciare al sistema delle garanzie. Le garanzie sono una leva archimedea allo sviluppo degli investimenti in un rapporto di mutua fiducia tra Stato e sistema finanziario affinch\u00e8 esso trasmetta risorse alle imprese per lo sviluppo&#8221;.<br \/>La notizia trova un&#8217;ulteriore conferma nelle parole di Ferruccio Ferranti, presidente Mediocredito Centrale: &#8220;C&#8217;\u00e8 un allineamento tra Mimit e MEF a far s\u00ec che le garanzie rimangano strutturali, efficienti ed efficaci, salvo allineamento con alcune tecnicalities&#8221;.<br \/>Per Stefano Caselli dell&#8217;Universit\u00e0 Bocconi, moderatore e relatore dell&#8217;incontro, &#8220;il tema delle garanzie pubbliche non pu\u00f2 essere considerato marginale in quanto \u00e8 centrale nella definizione del modello di finanziamento del sistema economico e del suo sviluppo. Una politica attiva e significativa di garanzia pubblica genera come conseguenze dirette: riduzione della pressione sul capitale assorbito delle banche e quindi pi\u00f9 credito disponibile e a tassi pi\u00f9 bassi, minore pressione sulle garanzie richieste alle imprese, maggiore spazio di manovra per sviluppare investimenti materiali e immateriali, riduzione dell&#8217;esposizione al rischio dei relativi costi, individuali e collettivi. Le garanzie sono quindi uno strumento potente di politica economica&#8221;.<br \/>Con un video messaggio \u00e8 intervenuto anche Antonio Patuelli, presidente di ABI: &#8220;Le banche non hanno pi\u00f9 molta discrezionalit\u00e0, viaggiano su binari sempre pi\u00f9 stretti. In questo senso le garanzie permettono una maggiore flessibilit\u00e0 e permettono di far credito. E&#8217; questo il quadro su cui ragionare per lotta al rischio di recessione e per sostenere la ripresa: pi\u00f9 fondi e garanzie pubbliche per le imprese significa pi\u00f9 credito e pi\u00f9 sostegno. Spero che le istituzioni europee e nazionali abbiano sempre questi presupposti ben chiari&#8221;.<br \/>Per Gianfranco Torriero, vicedirettore generale vicario di ABI, &#8220;le banche sono uno strumento di trasmissione del Fondo, che \u00e8 uno straordinario strumento di politica industriale&#8221;.<br \/>Paolo Fiorentino, amministratore delegato di Banca Progetto, ha evidenziato che &#8220;per attuare la filiera a valle del PNRR, le PMI fornitrici hanno bisogno di finanza per sostenere l&#8217;avvio dei lavori e in questo \u00e8 fondamentale il ruolo delle garanzie. Il sistema delle garanzie pubbliche al credito bancario esiste per privati (ad esempio i mutui per gli under 35) ed imprese da oltre 20 anni, tuttavia il superamento del limite della garanzia pubblica a 2,5mln ha innescato una leva di sviluppo keynesiano con un allineamento d&#8217;interessi tra garante, banche ed imprese virtuoso com&#8217;\u00e8 dimostrato dai numeri. Il finanziamento agli investimenti &#8211; ha aggiunto &#8211; oggi rappresenta la finalit\u00e0 del 40% del totale delle garanzie emesse dal fondo mentre era inferiore al 25% nel periodo 2015 &#8211; 2019, per la nostra banca tale percentuale supera l&#8217;80%. Inoltre, il 75% delle garanzie oggi sono a favore di aziende con un rating che va da medio ad alto come emerge dai report rilasciati dal Fondo di Garanzia&#8221;.<br \/>Francesca Brunori, Direttore Credito e Finanza &#8211; Confindustria: &#8220;Apprendiamo con piacere la conferma sulla garanzia fino a 5 milioni di euro appena comunicata dal Ministro Urso e il Sottosegretario Freni, auspicando un aumento per l&#8217;incremento di tale limite e l&#8217;ampliamento della garantibilit\u00e0 alle societ\u00e0 a media capitalizzazione. Le garanzie sono lo strumento pi\u00f9 efficiente per sostenere le imprese e la crescita del sistema produttivo a differenza delle misure di sussidiariet\u00e0 che sono molte dispendiose&#8221;.<br \/>Infine, per il professor Ercole Pellican\u00f2, presidente dell&#8217;ANSPC, &#8220;in un Paese come l&#8217;Italia, dove la ricchezza finanziaria delle famiglie ammonta a 5.300 milioni (pi\u00f9 del doppio del nostro debito pubblico che \u00e8 di 2.600mln) grazie ad un sistema finanziario e creditizio efficiente, pu\u00f2 rappresentare uno strumento straordinario di crescita&#8221;.<br \/>Con la continuit\u00e0 della garanzia per importi superiore a 2,5mln appare cos\u00ec scongiurato il rischio di far tornare indietro di 20 anni il sistema delle garanzie, che inizi\u00f2 ad operare quasi 30 anni fa con l&#8217;istituzione nel 1996 del Fondo di Garanzia MCC. A tal proposito Caselli, direttore della Sda Bocconi, nella sua relazione sottolinea come le PMI italiane non possano essere considerate &#8220;un fenomeno residuale e marginale, va distinto nettamente dalle micro-imprese e deve essere gestito superando i pregiudizi di fondo legati al tema della bassa capitalizzazione e del livello di rischio, considerati elevati. Invece le PMI hanno un livello di patrimonializzazione superiore alla grande impresa (60% vs 98%) e d&#8217;indebitamento inferiore (3,0 vs 4,9)&#8221;.<br \/>Inoltre, nella relazione di Caselli della Bocconi viene citata una stima effettuata da alcuni studi settore (report &#8220;PWC on Italian SMEs&#8221;) che &#8220;evidenzia un rapporto 1 a 14 tra risorse stanziate dallo Stato e volume di finanziamenti erogati. Occorre prestare ulteriore e accurata riflessione su questo dato, cos\u00ec come all&#8217;analisi storica delle perdite registrate (stimate intorno a 10-11% dei prestiti erogati), per capire quale moltiplicatore straordinario siano le garanzie al credito&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto ufficio stampa PressMediaLab &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Quanto le garanzie pubbliche ai finanziamenti bancari siano importanti per il sistema produttivo nazionale \u00e8 emerso, con chiarezza e unanimit\u00e0, dal convegno organizzato a Roma dall&#8217;ANSPC &#8211; Associazione Nazionale per lo Studio Dei Problemi del Credito. 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