{"id":16955,"date":"2018-03-16T07:30:55","date_gmt":"2018-03-16T06:30:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=16955"},"modified":"2018-03-16T07:30:55","modified_gmt":"2018-03-16T06:30:55","slug":"troppe-aggressioni-a-medici-infermieri-e-vigili-urbani-e-autisti-di-bus-fsi-usae-dice-basta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2018\/03\/16\/troppe-aggressioni-a-medici-infermieri-e-vigili-urbani-e-autisti-di-bus-fsi-usae-dice-basta\/","title":{"rendered":"Troppe aggressioni a medici, infermieri, vigili urbani e autisti di bus: Fsi-Usae dice basta"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">Troppe aggressioni nei confronti di infermieri, medici, professioni sanitarie che collaborano con il pronto soccorso e ancora autisti dei bus, vigili urbani, dipendenti di uffici pubblici e delle poste.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p align=\"justify\">La Fsi-Usae,\u00a0Federazione sindacati indipendenti aderente alla Confederazione unione sindacati autonomi europei, sindacato maggiormente rappresentativo firmatario del Ccnl sanit\u00e0 e presente in tutti i comparti lavorativi,\u00a0del pubblico impiego e del privato, torna a dire \u201cbasta\u201d.\u00a0Chiede pi\u00f9 sicurezza per mettere un freno agli episodi di violenza, fisica o verbale, di cui sono vittime i dipendenti pubblici di tutti i settori, dalla sanit\u00e0 agli enti locali, dai trasporti urbani alle poste. Una situazione che riguarda soprattutto i dipendenti dei pronto soccorso, cio\u00e8 quelli che curano e assistono i pazienti, mercoled\u00ec scorso vittima di un aggressione fisica \u00e8 stato un medico del pronto soccorso dell\u2019ospedale &#8220;Vittorio Emanuele&#8221; di Catania. Aggressioni che provocano l\u2019interruzione di pubblico di servizio sanitario mettendo a rischio la vita degli altri pazienti che assistono impotenti e terrorizzati a queste violenze, nel luogo dove invece, per non commettere errori, dovrebbe regnare silenzio e calma. Senza dimenticare la totale mancanza di sicurezza nei parcheggi interni all\u2019ospedale &#8220;Vittorio Emanuele&#8221;. Questione, quest\u2019ultima, segnalata pi\u00f9 volte alla direzione generale.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p align=\"justify\">Abbiamo inviato pi\u00f9 volte note alla direzione del Policlinico Vittorio Emanuele, elencando le criticit\u00e0 e la richiesta di assumere vigilantes proprio all\u2019interno del pronto soccorso. E\u2019 necessario assumere altri vigilantes, questa tensione non consente prevenzione, n\u00e9 la gestione della situazione in tempo reale.<\/p>\n<p align=\"justify\">Dalla Fsi-Usae arriva la richiesta di tolleranza zero e l\u2019impegno della direzione di garantire pi\u00f9 sicurezza sia per i dipendenti che per i pazienti e visitatori.<\/p>\n<p align=\"justify\">E\u2019 necessaria l\u2019istituzione di un tavolo permanente sulla sicurezza aziendale e la sottoscrizione di un accordo sulla gestione degli episodi di aggressione verso gli operatori. Inoltre chiediamo che chi si renda colpevole di aggressione o minaccia verso il personale possa essere denunciato dalla direzione, in quanto datore di lavoro e quindi diretto responsabile della sicurezza.<\/p>\n<p align=\"justify\">Qualche giorno fa \u00e8 stata aggredita un\u2019autista dell\u2019Amt, una delle poche donne alla guida deI bus urbano, in via Etnea, in pieno centro: aveva chiesto semplicemente di spostare un\u2019auto che ostacolava il transito del bus, l\u2019aggressore afferrandola da un braccio ha tentato di farla scendere insultandola. La signora si \u00e8 chiusa dentro ed ha chiamato la polizia. Anche a Messina, un autista dell&#8217;Atm \u00e8 stato costretto a chiamare i carabinieri per colpa di un giovane che con la propria bicicletta aveva cercato di bloccare il passaggio del bus.<\/p>\n<p align=\"justify\">&#8220;Una storia, purtroppo, che a Catania, si ripete \u2013 dichiara Calogero Coniglio segretario regionale della Fsi-Usae &#8211; Come nei pronto soccorso degli ospedali anche tra le forze di polizia municipale, in prima linea a contatto con il pubblico, si tratta spesso di gravissimi casi di incivilt\u00e0.<\/p>\n<p align=\"justify\">\u00c8 inconcepibile che, ancora oggi, dopo appelli, denunce, richieste di incontri con i prefetti e comunicati stampa, i lavoratori che operano, in prima linea, per la tutela del cittadino, siano oggetto di aggressioni.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ancora una volta ci ritroviamo a raccontare e denunciare episodi in cui lavoratori, armati solo di competenza, seriet\u00e0 e professionalit\u00e0, si scontrano con l&#8217;arroganza e la prepotenza di chi conosce solo il linguaggio della violenza.\u00a0Aggressioni come queste fanno emergere quanto importante sia il rispetto delle regole per la sicurezza delle persone che lavorano.\u00a0Il prezzo che si paga per le scarse condizioni di sicurezza spesso \u00e8 drammatico, addirittura a volte si paga con la vita di lavoratori incolpevoli.<\/p>\n<p align=\"justify\">Abbiamo chiesto con urgenza agli organi competenti, Prefettura e Questura, di aprire il tavolo prefettizio per adeguare la norma anche in questi settori&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Troppe aggressioni nei confronti di infermieri, medici, professioni sanitarie che collaborano con il pronto soccorso e ancora autisti dei bus, vigili urbani, dipendenti di uffici pubblici e delle poste. La Fsi-Usae,\u00a0Federazione sindacati indipendenti aderente alla Confederazione unione sindacati autonomi europei, sindacato maggiormente rappresentativo firmatario del Ccnl sanit\u00e0 e presente in tutti i comparti lavorativi,\u00a0del pubblico [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":16956,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[11],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG-20180315-WA0016-1.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16955"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16955"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16955\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16956"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16955"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16955"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16955"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}