{"id":169239,"date":"2023-09-15T20:18:09","date_gmt":"2023-09-15T18:18:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/09\/15\/cardinale-zuppi-un-cristiano-se-e-tale-e-sempre-contro-le-mafie\/"},"modified":"2023-09-15T20:18:09","modified_gmt":"2023-09-15T18:18:09","slug":"cardinale-zuppi-un-cristiano-se-e-tale-e-sempre-contro-le-mafie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/09\/15\/cardinale-zuppi-un-cristiano-se-e-tale-e-sempre-contro-le-mafie\/","title":{"rendered":"Cardinale Zuppi \u201cUn cristiano, se \u00e8 tale, \u00e8 sempre contro le mafie\u201d"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 \u2018Che gioia ritrovarsi in tanti in questa magnifica Cattedrale, in comunione con il Vescovo Corrado, che ringrazio di cuore per l\u2019invito: mi permette di condividere questa grazia con i Vescovi della Sicilia, con i confratelli di Padre Pino e con tutto il Popolo di Dio, rendendo lode a Dio per un fratello la cui beatitudine ci indica qual \u00e8 la via per non perdere la nostra vita e trovare anche noi felicit\u00e0. E\u2019 un amico attraente, umile e grande. Continua con il suo sorriso a farci vergognare di tanta nostra sufficienza, prudenza, paura e con la sua indiscussa passione evangelica ci spinge, individualmente e insieme, a metterci a servizio di Dio e del prossimo, a lavorare nel campo di questa nostra citt\u00e0, bellissima e piena di sofferenz\u00e8. Cos\u00ec, il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Cei, nell\u2019omelia letta in una gremita Cattedrale di Palermo, in occasione del 30^ anniversario della morte del Beato Pino Puglisi.<br \/>\n\u2018Riviviamo anche il dolore e l\u2019intimo senso di sdegno per la violenza brutale che lo ha ucciso \u2013 aggiunge -. Quella violenza ha un nome che contiene tanti nomi, ma tutti di morte: mafia. Il suo assassinio lo unisce a tanti martiri che si sono contrapposti alla mafia e alle mafie, composte tutte da vigliacchi, da uomini senza onore, che sono forti perch\u00e8 si nascondono, untuosi e abili a corrompere e che si arricchiscono vendendo morte. Hanno ucciso a freddo un povero indifeso che ha solo amato e lo ha fatto fino alla fine. Il sorriso \u00e8 stato la sua risposta, per certi versi il suo perdono. Vale ancora oggi, per\u00f2, per loro e per tutti noi il monito, che incute timore e tremore, lanciato con commovente sdegno e incredibile forza, proprio trenta anni fa, da San Giovanni Paolo II: \u2018Convertitevi! Verr\u00e0 il giudizio di Dio!\u201d.<br \/>\n\u2018Oggi le mafie sono meno evidenti, ma diffuse e ramificate in molti Paesi, penetrate nell\u2019economia con affari e metodi di corruzione (i regali che legano e condizionano, le minacce evidenti o raffinate, le convenienze opache o i vari modi per intimorire!). Le mafie gestiscono traffici di persone ridotte a merce, di droghe che disumanizzano e creano schiavi e schiavit\u00f9. Sono produttori di morte e guadagnano sulla morte. E la vostra Chiesa, con Padre Puglisi e tanti testimoni, aiuta tutta la Chiesa, specialmente in Italia, a comprendere e contrastare con consapevolezza il fenomen\u00f2, sottolinea il presidente della Cei.<br \/>\n\u2018Sono passati trent\u2019anni da quel 15 settembre, giorno del suo compleanno e giorno della sua nascita al cielo, giorno nel quale la Chiesa celebra la Madre di Dio addolorata \u2013 aggiunge -. La nostra madre Chiesa resta con Lei sotto tutte le croci che gli uomini insensati continuano a fabbricare per distruggersi. Molti di voi custodiscono ricordi personali di Padre Pino, indelebili nell\u2019anim\u00e0.<br \/>\n\u2018Altri, come me \u2013 prosegue il Cardinale Zuppi -, non lo hanno conosciuto personalmente, ma spiritualmente e direi anche umanamente, affettivamente, perch\u00e8 sentiamo la sua esperienza di vita e di fede fraterna e personale. E\u2019 sempre cos\u00ec la santit\u00e0: si diffonde da sola e fa sentire amico e vicino chi la trasmette. Questa \u00e8 la comunione dei santi, legame affettivo che ci unisce e supera il tempo e le distanze, generativa di vita e di amore. La Chiesa \u00e8 comunione tra i suoi figli e tra la comunit\u00e0 del cielo e quella della terra. La voce di Padre Pino, schiva ma chiarissima, non urlata, non esibita, da innamorato di Cristo che per questo faceva innamorare del Vangelo, ci incoraggia a spenderci per il bene e richiama le nostre coscienze assopite o pavide a non abituarci o giustificare atteggiamenti e sistemi ingiusti, disumani e non cristiani. Il male lo vincono gli umili e i semplici. Padre Pino lo ha vinto anche con il sorriso, che ricorda la gentilezza indicata da Papa Francesco come il primo modo per essere fratelli tutti. Il sorriso mette a proprio agio il prossimo, fa sentire chi lo riceve accolto e libera dal sussiego e dall\u2019alterigia chi si prende troppo sul serio invece di prende sul serio l\u2019altr\u00f2.<br \/>\n\u2018Padre Pino con il sorriso disarmato disarmava e dava cuore a chi incontrava, creava casa. Non era un prete antimafia secondo le etichette sociali e mediatiche. Peraltro, un cristiano, se \u00e8 tale, \u00e8 sempre contro le mafie! Era un prete, un prete buono, un cristiano, che divorava la Parola di Dio e non si \u00e8 mai stancato di spezzarla per tutti e, proprio perch\u00e8 uomo di preghiera, combatteva per la libert\u00e0 dei suoi ragazzi. Non condannava nessuno, ma cercava di salvare tutti come poteva, pi\u00f9 che poteva. Non si \u00e8 mai risparmiato. Amava farsi aiutare da tanti, chiedendo a ciascuno di fare un pezzo, il proprio, dando valore a questo. E lui era sempre il primo a fare la sua part\u00e8, evidenzia il cardinale Matteo Zuppi.<br \/>\n\u2018Ecco la differenza tra il protagonista e l\u2019umile lavoratore: il primo si serve degli altri, il secondo li serve; uno brilla di luce e la tiene per s\u00e8, il secondo accende di luce il fratello e la dona a chi \u00e8 nel buio \u2013 aggiunge il carfinale Zuppi -. Il primo ha sempre bisogno di farsi vedere, l\u2019altro vuole far vedere chi non \u00e8 visto, far parlare chi non \u00e8 ascoltato, far conoscere la sofferenza che non trova comprension\u00e8.<br \/>\n\u2018Le mafie, cio\u00e8 il male, si vincono tutti i giorni e con un amore fedele, che educa all\u2019amore, senza opportunismi. Nella battaglia contro il male nessuno sia lasciato solo. Penso ai presbiteri, ai religiosi, ai laici che rischiano quotidianamente; cos\u00ec come penso ai magistrati e alle Forze dell\u2019ordine che tengono fede al proprio dovere di uomini e donne dello Stato, che \u00e8 di tutti e per tutti. Lo fanno ordinariamente, tutti i giorni, perch\u00e8 tutti i giorni siano normali la giustizia e il diritt\u00f2 prosegue il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Cei.<br \/>\n\u2018Abbiamo proprio bisogno di Ges\u00f9 per capire e scegliere \u2013 aggiunge -. Ci \u00e8 davvero \u201cnecessario\u201d. Anche noi oggi poniamo la stessa domanda del Vangelo: \u00abVogliamo vedere Ges\u00f9\u00bb (Gv 12,21). In realt\u00e0 ogni persona la pone, spesso in modi contraddittori e indiretti, qualche volta inconsapevoli. Significa: \u00abVoglio vedere Dio con noi, con me; trovare la luce nel buio, accendermi di speranza nella desolazione, afferrare la vita e vincere la morte\u00bb. Anche dopo anni non smettiamo di chiedere: \u00abDove trovo Ges\u00f9? Aiutami a vederlo! Cerco un amico vero, che mi ama per quello che sono, che non mi usa o non giudica, ma che non mi lascia solo, uno per cui desidero essere diverso!\u00bb. Ges\u00f9 risponde parlando di s\u00e8 in modo inaspettato. Non descrive le sue personali capacit\u00e0, non convince con promesse mirabolanti o soluzioni che si impongono da sole, non mostra prestazioni indiscutibili. No! Parla di s\u00e8 come di un seme. \u00abSe il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto\u00bb (Gv 12,24). Per capire la vita bisogna prendere quel seme, credendo che in esso gi\u00e0 c\u2019\u00e8 tutto il frutto che ci sar\u00e0 solo perdendola, generando vita in altri, regalandola, amando. Se la teniamo per noi, possederemo s\u00ec il nostro seme ma perderemo la vita!\u2019.<br \/>\n\u2018E l\u2019amore \u2013 sottolinea il Cardinale Zuppi \u2013 \u00e8 un seme che non smette di crescere e dare frutto! Ges\u00f9 sembra dire: \u00abMi cerchi, vuoi vedermi, vuoi conoscere me e il Padre che mi ha mandato? Cerca il chicco caduto in terra. Cerchi te stesso? Lasciati cadere in terra per amore e troverai chi sei!\u00bb. Se a Palermo qualcuno vuol trovare Dio, quel Dio-Amore che Ges\u00f9 ha mostrato, che non finisce e dona beatitudine, oggi lo trova nel corpo caduto in terra di Padre Pino Puglisi. Lui \u00e8 il chicco di grano, caduto in terra e morto e lui, amico di Ges\u00f9, ci aiuta a non avere paura di amare sino alla fine. Il suo frutto lo viviamo anche noi oggi ed \u00e8 la speranza che nelle situazioni pi\u00f9 disperate si pu\u00f2 sempre fare qualcosa, iniziando dalle cose piccole. Il suo frutto \u00e8 un Vangelo vivo che ci fa scegliere di stare, senza pericolose titubanze che rendono vulnerabili, dalla parte della giustizia e, quindi, dei ragazzi per sottrarli alla strada, per educarli ad amare amando Ges\u00f9 e rendendoli consapevoli del valore che ognuno di loro \u00e8, della bellezza nascosta in ognuno di loro, che il male per\u00f2 cancella.<br \/>\n\u00abChi non ama il proprio fratello che vede, non pu\u00f2 amare Dio che non vede. Chi ama Dio, ami anche suo fratello\u00bb (1Gv 4,20-21). E\u2019 l\u2019esigente semplicit\u00e0 evangelica di Padre Pino: spiritualit\u00e0 e umanit\u00e0, fede e vita, eucarestia e amore per i fratelli piccoli di Ges\u00f9, parola letta, riletta e condivisa, cura per i poveri amati fino alla fin\u00e8.<br \/>\n\u2018Mi colpisce pensare che Padre Pino abbia inciso nella vita di tante persone, soprattutto dei giovani, soltanto spiegando il Padre nostro. L\u2019aver fondato il \u2018Centro di Accoglienza Padre nostr\u00f2 \u00e8 stato uno dei gesti evangelicamente pi\u00f9 rivoluzionari che potesse fare. Lo possono testimoniare i suoi ragazzi, che sono ormai adulti formati, molti dei quali sono presenti quest\u2019oggi. Padre Pino li conosceva uno ad uno. Era loro amico. Non erano per lui una categoria o dei casi, ma dei nomi e delle storie. Diceva: \u00abOggi alcuni pensano che l\u2019amicizia sia una cosa da ragazzi, una esperienza poetica di giovent\u00f9, un\u2019idea consolatoria per chi non ha cose serie da fare, o un trucco sofisticato per fare carriera e buoni affari. Al contrario l\u2019amicizia \u00e8 l\u2019espressione di quella briciola di sacro, di etico, di spirituale presente in ciascuno di noi\u00bb\u2019, prosegue il presidente della Cei.<br \/>\n\u2018Ecco cosa chiedono a tutti i recenti fatti di cronaca che hanno ferito anche la citt\u00e0 di Palermo: seriet\u00e0, educazione a una vita bella, pi\u00f9 bella e appassionante di quella della strada e di quella strada che sono le pornografie digitali \u2013 aggiunge -. E soprattutto tanta comunit\u00e0! Cos\u00ec Padre Pino ci insegna che l\u2019amore non \u00e8 possesso o fisicit\u00e0 senza cuore, ma \u00e8 sentimento, educati da Dio che insegna agli uomini ad essere umani. Padre Pino organizz\u00f2 la mostra dal titolo \u2018S\u00ec, ma verso dove?\u2019. E\u2019 una domanda che ci riguarda e che poniamo a tutti, in particolare ai ragazzi. \u00abVerso l\u2019amore gratuito, verso la fraternit\u00e0 e l\u2019amicizia vera\u00bb. Verso una citt\u00e0 umana e solidale. Verso il Regno che \u00e8 gi\u00e0 in mezzo a noi e che ci attende. \u00abSe il chicco di grano, caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore produce molto frutto\u00bb. Padre Pino il tuo frutto rimane. Grazie, Beato Puglisi. Insegnaci a scrutare la Parola di Dio e il cuore degli uomini, a servire e amare fino alla fine, a sorridere al prossimo e a costruire tanti centri Padre Nostro dove i giovani possano trovare il loro valore, la bellezza che hanno dentro, formare una comunit\u00e0 che sia una famiglia ed essere figli e fratell\u00ec, conclude il cardinale Zuppi, che al termine della funzione religiosa si \u00e8 raccolto in preghiera, insieme all\u2019arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice, davanti alla tomba del beato Padre Puglisi all\u2019interno della Cattedrale.<br \/>\n\u2013 foto xd8 Italpress \u2013<br \/>\n(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 \u2018Che gioia ritrovarsi in tanti in questa magnifica Cattedrale, in comunione con il Vescovo Corrado, che ringrazio di cuore per l\u2019invito: mi permette di condividere questa grazia con i Vescovi della Sicilia, con i confratelli di Padre Pino e con tutto il Popolo di Dio, rendendo lode a Dio per un fratello [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":169240,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/20230915_2119.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169239"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=169239"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169239\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/169240"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=169239"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=169239"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=169239"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}