{"id":168869,"date":"2023-09-13T13:08:06","date_gmt":"2023-09-13T11:08:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/09\/13\/vannacci-resto-un-soldato-un-altro-libro-ci-pensero-bene\/"},"modified":"2023-09-13T13:08:06","modified_gmt":"2023-09-13T11:08:06","slug":"vannacci-resto-un-soldato-un-altro-libro-ci-pensero-bene","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/09\/13\/vannacci-resto-un-soldato-un-altro-libro-ci-pensero-bene\/","title":{"rendered":"Vannacci \u201cResto un soldato. Un altro libro? Ci penser\u00f2 bene\u201d"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Il desiderio di manifestare delle idee che probabilmente sono diverse dal &#8216;pensiero unic\u00f2&#8221;. E&#8217; questa la motivazione che ha spinto il generale Roberto Vannacci a scrivere il libro &#8220;Il mondo al contrario&#8221;, autopubblicato su Amazon perch\u00e8 &#8220;la piattaforma mi consentiva di farlo in maniera molto pi\u00f9 agile e pi\u00f9 veloce, senza dovermi coordinare con le varie case editrici&#8221;, e che ha avuto un successo &#8220;assolutamente&#8221; inaspettato. Vannacci, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell&#8217;agenzia Italpress, ci tiene a precisare che per ora &#8220;resta un soldato&#8221; e che, prima di pubblicare un altro libro, &#8220;ci penser\u00e0 bene&#8221;.<br \/>Il testo ha scatenato numerose polemiche a causa dei suoi contenuti ritenuti da pi\u00f9 parti omofobi e razzisti. Accuse respinte con decisione da Vannacci. &#8220;Quello che scrivo nel libro \u00e8 che le minoranze sono libere e devono essere rispettate, ma non possono imporre le loro idee sulla maggioranza&#8221;, chiarisce il generale riferendosi al mondo Lgbtq+. &#8220;Si pu\u00f2 criticare chiunque: si pu\u00f2 criticare il Papa, si pu\u00f2 criticare il capo del governo, si possono criticare esponenti politici o culturali&#8230; per\u00f2 se si critica un gay, si finisce nella gogna mediatica. E&#8217; possibile che questa comunit\u00e0 sia sovrarappresentata dai mezzi di comunicazione, anche in quelli che subdolamente entrano nelle nostre case? Ci vogliono proporre una societ\u00e0 che non esiste?&#8221;, si chiede.<br \/>C&#8217;\u00e8 &#8220;una sorta di imposizione da parte di una minoranza nei confronti di una maggioranza che probabilmente non ha nessuna intenzione di farsi imporre queste idee, quindi \u00e8 una prevaricazione vera e propria&#8221;.<br \/>Alle accuse di razzismo, invece, Vannacci risponde sottolineando che dal libro &#8220;sono state estrapolate delle frasi presentate come razziste e non lo sono. Non ho mai mostrato un carattere razzista al mio libro nella maniera pi\u00f9 assoluta, non ho mai pensato non ho mai evidenziato nel libro che una razza possa essere geneticamente superiore rispetto a un&#8217;altra, anche perch\u00e8 non lo credo&#8221;. Sugli atleti di colore, ad esempio, ribadisce che &#8220;sono italiani e sono fiero che ci rappresentino&#8221;, ma a causa dei loro tratti somatici &#8220;non vengono automaticamente e immediatamente riconosciuti come italiani. Questo non toglie nulla alla loro nazionalit\u00e0, soprattutto se si stringono agli ideali della nostra amata patria sono italiani al 100%&#8221;.<br \/>Per Vannacci &#8220;chi critica il libro non l&#8217;ha letto&#8221;, anzi &#8220;probabilmente molti italiani la pensano&#8221; come lui. &#8220;Moltissime persone mi hanno fatto i complimenti &#8211; spiega -, perch\u00e8 il libro sostiene la libert\u00e0 di espressione. Non penso di essere il portavoce della maggioranza: non ne ho n\u00e8 i requisiti, n\u00e8 l&#8217;autorevolezza. Per\u00f2 credo che ci sia una sorta di riconoscimento della maggioranza, se vediamo il numero delle vendite e le recensioni che sono state fatte del mio libro sulla piattaforma Amazon, che sono garantite da chi ha acquistato il libro e sono al 96% estremamente positive. Vuol dire che chi critica il libro o non l&#8217;ha letto e non l&#8217;ha comprato, oppure non si esprime, e sembrerebbe una cosa strana. Quindi vuol dire che effettivamente c&#8217;\u00e8 una buona fetta &#8211; che io non so quantificare, ma comunque \u00e8 una buona fetta degli italiani &#8211; che si riconosce nel pensiero che io ho espresso&#8221;.<br \/>Sulla presunta spaccatura con il ministro della Difesa, Guido Crosetto, chiarisce: &#8220;La mia posizione nei confronti del ministro e delle istituzioni \u00e8 sempre stata molto chiara e, riavvolgendo i nastri di tutte le mie interviste, ho sempre dimostrato rispetto e disciplina. L&#8217;eventuale spaccatura che si vuole far passare tra me e l&#8217;istituzione \u00e8 una cosa artatamente costruita: nella realt\u00e0 non c&#8217;\u00e8&#8221;. Riguardo all&#8217;incontro col ministro, ricorda, &#8220;era privato. Nella stanza c&#8217;eravamo io e lui: chiunque abbia detto che qualcosa \u00e8 trapelato lo ha fatto solamente in maniera strumentale, perch\u00e8 n\u00e8 io, n\u00e8 &#8211; sono convinto &#8211; il ministro abbiamo detto nulla riguardo i contenuti del nostro discorso&#8221;. Anche i provvedimenti che sono stati presi nei suoi confronti &#8220;sono stati totalmente travisati: non sono stato rimosso, non sono stato dimesso, non mi \u00e8 stata strappata l&#8217;uniforme di dosso. Nel mio caso, sono stato avvicendato al comando&#8221;, un provvedimento &#8220;volto a togliermi gli oneri del comando nel momento in cui si svolgeva nei miei confronti un&#8217;inchiesta sommaria&#8221; che &#8220;non \u00e8 un provvedimento disciplinare, ma \u00e8 solamente una procedura per verificare che cosa sia successo&#8221;.<br \/>Per il futuro, &#8220;sono un soldato e voglio continuare a fare il soldato. Non mi chiudo nessuna porta: la politica potrebbe essere una, come lo potrebbero essere altre. Sono un soggetto politico? Probabilmente, perch\u00e8 la politica si \u00e8 interessata molto al mio libro e alla mia figura&#8221;, ma &#8220;la mia professione, allo stato delle cose, \u00e8 quella del soldato. Continuer\u00f2 a servire le forze armate, con l&#8217;incarico che mi sar\u00e0 assegnato dalla mia catena di comando&#8221;. Pubblicher\u00e0 un altro libro? &#8220;Se mi verr\u00e0 in mente di scrivere qualche cos&#8217;altro, ci penser\u00f2 bene&#8221;, risponde.<br \/>Con le vendite \u00e8 diventato ricco? &#8220;Mi chiedo come mai la stessa domanda non sia mai stata posta alla compianta Michela Murgia, a Roberto Saviano o a Bruno Vespa. I giornalisti si stanno trasformando in contabili&#8221;, continua. Comunque, &#8220;qualsiasi somma io abbia potuto guadagnare, \u00e8 derivata da un&#8217;attivit\u00e0 onesta, chiara e palese, quindi non avrei nessun problema a riconoscerla&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto Italpress &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Il desiderio di manifestare delle idee che probabilmente sono diverse dal &#8216;pensiero unic\u00f2&#8221;. 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