{"id":168743,"date":"2023-09-12T14:48:01","date_gmt":"2023-09-12T12:48:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/09\/12\/emmanuele-emanuele-vita-da-filantropo-e-premi-tra-cultura-e-sociale\/"},"modified":"2023-09-12T14:48:01","modified_gmt":"2023-09-12T12:48:01","slug":"emmanuele-emanuele-vita-da-filantropo-e-premi-tra-cultura-e-sociale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/09\/12\/emmanuele-emanuele-vita-da-filantropo-e-premi-tra-cultura-e-sociale\/","title":{"rendered":"Emmanuele Emanuele, vita da filantropo e premi tra cultura e sociale"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>ROMA (ITALPRESS) \u2013 Il nostro Paese, dopo la crescita post-Covid, \u00e8 tornato a fare i conti con la profonda crisi economico-strutturale che ne ha caratterizzato gli ultimi tre decenni di storia, e che si manifesta, in particolare, in 4 settori: quello demografico, con l\u2019invecchiamento della popolazione e il crollo della natalit\u00e0; quello della disuguaglianza territoriale, con una distanza sempre crescente tra Nord e Sud; la crisi educativa, dovuta ad insegnanti poco gratificati e giovani scarsamente preparati; la disuguaglianza sociale, specialmente nei settori del lavoro (spesso precario e mal remunerato) e infine della sanit\u00e0 pubblica, che mostra sempre pi\u00f9 i propri limiti oggettivi. Di fronte a tali evidenti difficolt\u00e0, una parte \u2013 purtroppo sempre crescente \u2013 del nostro Paese si rifugia nell\u2019odio e fa ricorso alla violenza, in particolare contro gli stranieri, i diversi e le donne.<br \/>\nIn questo quadro piuttosto desolante, spicca tuttavia un personaggio che ha dedicato gran parte della propria esistenza, e continua tuttora ad adoperarsi con competenza, lungimiranza e passione, per fare in modo che la societ\u00e0 civile divenga la reale protagonista del sistema di tutele sociali laddove lo Stato non \u00e8 pi\u00f9 in grado di assicurarle, secondo il dettato dell\u2019art. 118 della Costituzione italiana. Si tratta del Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele, gi\u00e0 Presidente della Fondazione Roma e attuale Presidente della Fondazione Terzo Pilastro \u2013 Internazionale, che opera nei settori di intervento della Sanit\u00e0, della Ricerca scientifica ad essa applicata, dell\u2019Aiuto ai meno fortunati, dell\u2019Istruzione e formazione, dell\u2019Arte e cultura.<br \/>\nIntervistato lo scorso 15 giugno all\u2019interno della rubrica del TG2 dal titolo \u201cTutto il bello che c\u2019\u00e8\u201d, il Prof. Emanuele viene cos\u00ec presentato dalla giornalista e conduttrice Silvia Vaccarezza: \u201cEconomista, mago della finanza, banchiere, professore universitario, avvocato cassazionista, e allo stesso tempo umanista, poeta, saggista, filantropo, che negli ultimi trent\u2019anni ha dato un enorme contributo allo sviluppo del nostro Paese, con progetti innovativi nei campi della cultura, del sociale, della sanit\u00e0: un visionario dal cuore d\u2019oro\u201d.  Nella lunga e articolata intervista, si comincia con il ricordare la prima grande iniziativa dell\u2019Hospice per i malati terminali, realizzato a Roma quando ancora in Italia le cure palliative non erano ancora state inserite nel sistema sanitario nazionale, per assistere gratuitamente i malati terminali negli ultimi giorni della loro vita; sulla stessa lunghezza d\u2019onda, il Villaggio creato nel quartiere romano Bufalotta dal Prof. Emanuele per i malati di Alzheimer, che porta il suo nome ed \u00e8 parimenti gratuito, modellato sull\u2019esempio del villaggio olandese di Hogeweyk, per offrire agli ospiti un ambiente sicuro e rasserenante, con stili e modalit\u00e0 di vita simili a quelli familiari.<br \/>\nConvinto che l\u2019unica strada per realizzare un Welfare civile sia quella del no-profit, alla guida della Fondazione Roma prima e della Fondazione Terzo Pilastro poi, il Prof. Emanuele ha contribuito alla realizzazione di interi reparti specialistici negli ospedali dell\u2019Italia centro-meridionale, nonch\u00e9 all\u2019estero, nel Nord-Africa, in Spagna, a Malta. Nella Repubblica maltese ha inoltre creato l\u2019Emanuele Cancer Research Foundation, primario centro di ricerca sui tumori nell\u2019area mediterranea, e la Music School Villabianca, scuola di musica per bambini autistici o con disturbi comportamentali; a Damasco e Aleppo, ha contribuito al progetto \u201cOspedale Aperti\u201d per favorire lo sviluppo dei nosocomi siriani.<br \/>\nIn campo culturale, ha promosso e sostenuto l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019Orchestra Sinfonica di Roma e, in tempi pi\u00f9 recenti, dell\u2019Orchestra (multietnica) di Piazza Vittorio; in Marocco, ha varato un ambizioso progetto di ricerca e valorizzazione storico-archeologica delle vestigia romane nel Paese; in Siria ha ricostruito una scuola con una chiesa cattolica ad Aleppo. Un capitolo a parte merita la passione per l\u2019arte, che il Prof. Emanuele ritiene fermamente abbia una funzione salvifica per l\u2019individuo e sia in grado di abbattere le barriere tra gli individui e i popoli: non a caso ha realizzato ben 59 mostre inedite (tra cui quella epocale su Banksy e la recente \u201cIpotesi Metaverso\u201d) nello spazio espositivo \u2013 da lui creato nel 1999 \u2013 di Palazzo Cipolla a Roma, e complessivamente 108 in tutto il mondo.<br \/>\nDa docente universitario presso i pi\u00f9 prestigiosi Atenei internazionali, ha inoltre promosso 6 Master di alta specializzazione post-laurea, ad esempio in Lingue e Culture orientali, in Management delle Risorse artistiche e culturali ed in Intelligenza artificiale e Robotica; a questi si sono aggiunti nel tempo, tra molteplici altri, il \u201cProgetto Mediterraneo\u201d con la LUISS Guido Carli e \u201cMediterranEU: giovani che salvano l\u2019Europa\u201d con la Rumundu Academy.<br \/>\nProprio per quanto realizzato nel campo dell\u2019Istruzione e Formazione, anche al di fuori dei confini nazionali, con determina del 6 luglio scorso gli \u00e8 stata conferita dall\u2019Universit\u00e0 An\u00e1huac di Canc\u00fan (Messico) l\u2019alta onorificenza denominata \u201cMedalla An\u00e1huac en Humanidades 2023\u201d, con la seguente motivazione, tradotta in italiano: \u201cPer l\u2019attenzione che nel corso della sua vita ha sempre dedicato alla cultura in tutte le sue forme, il sostegno che ha dato alla diffusione del sapere e le opere di beneficenza che ha svolto\u201d.<br \/>\nAppena poco pi\u00f9 di un mese dopo, l\u201911 agosto, nella spettacolare cornice dei giardini di Palazzo Doebbing a Sutri (VT), al Prof. Emanuele \u00e8 stato conferito il \u201cPremio Efebo citt\u00e0 di Sutri 2023\u201d, un riconoscimento per onorare quei cittadini che attraverso il proprio talento contribuiscono a raccontare il nome di Sutri e della Tuscia nel mondo. Il Professore \u2013 che \u00e8 Cittadino Onorario di Sutri dal 2018 \u2013 ha regalato a tutti i presenti meravigliose parole d\u2019amore per la citt\u00e0 e i suoi abitanti, e di stima verso l\u2019amministrazione comunale, elogiando le politiche attente ai bisogni dei cittadini e impegnate nella promozione delle attivit\u00e0 culturali. Questa la motivazione del premio: \u201cPer l\u2019amore mostrato alla Citt\u00e0 di Sutri fin dal primo giorno che la vide, per il suo impegno costante negli anni volto alla salvaguardia del patrimonio storico, alla promozione delle attivit\u00e0 culturali e alla sua attenzione verso le problematiche della cittadinanza. Per aver riportato a Sutri l\u2019Efebo, divenuto oggi simbolo della citt\u00e0\u201d.<br \/>\nMa il Prof. Emanuele \u00e8 stato anche protagonista, marted\u00ec 22 agosto, a Pescina (AQ), della XXVI edizione del \u201cPremio Internazionale Ignazio Silone\u201d, che dal 19 agosto, per quattro giornate, ha riproposto sotto i riflettori la figura dell\u2019intellettuale abruzzese. Ad Emanuele, Cittadino Onorario di Pescina, \u00e8 stato conferito l\u2019importante riconoscimento, in quanto egli \u00e8 colui il quale pi\u00f9 di altri ha esaltato nel tempo la figura di Silone: ha collaborato per quasi quarant\u2019anni con la rivista \u201cTempo Presente\u201d da Silone fondata assieme a Chiaramonte nel 1956, come testimonia la raccolta di scritti dal titolo \u201cVisioni di un Nuovo Umanesimo\u201d che riunisce gli articoli redatti dal Prof. Emanuele negli anni 1983 \u2013 2020.<br \/>\nIntervistato dal TGR Abruzzo a margine della cerimonia, il Prof. Emanuele (il quale \u00e8 anche Presidente Onorario del Parco Letterario Ignazio Silone), ha cos\u00ec commentato: \u201cL\u2019esempio di Silone \u00e8 attualissimo in questa stagione cos\u00ec particolarmente confusa nel nostro Paese, connotata da ideologie che si fronteggiano con una virulenza a volte non comprensibile. Perch\u00e9 il messaggio che lui fece pervenire era quello di coniugare due aspetti fondamentali del vivere civile: la libert\u00e0 sociale, che \u00e8 anche libert\u00e0 culturale ed economica, con la solidariet\u00e0. Pi\u00f9 che mai questo messaggio oggi \u00e8 necessario che venga perpetuato e diffuso\u201d.<br \/>\n-foto ufficio stampa Fondazione Terzo Pilastro \u2013<br \/>\n(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) \u2013 Il nostro Paese, dopo la crescita post-Covid, \u00e8 tornato a fare i conti con la profonda crisi economico-strutturale che ne ha caratterizzato gli ultimi tre decenni di storia, e che si manifesta, in particolare, in 4 settori: quello demografico, con l\u2019invecchiamento della popolazione e il crollo della natalit\u00e0; quello della disuguaglianza territoriale, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":168744,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/emanuele.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168743"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=168743"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168743\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/168744"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=168743"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=168743"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=168743"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}