{"id":16781,"date":"2018-03-12T16:40:23","date_gmt":"2018-03-12T15:40:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=16781"},"modified":"2018-03-12T16:40:23","modified_gmt":"2018-03-12T15:40:23","slug":"mappatura-risanamento-e-del-2002-barrile-ultimo-bando-crisi-abitativa-espletato-da-vecchi-amministratori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2018\/03\/12\/mappatura-risanamento-e-del-2002-barrile-ultimo-bando-crisi-abitativa-espletato-da-vecchi-amministratori\/","title":{"rendered":"Mappatura risanamento \u00e8 del 2002, Barrile: \u201cUltimo bando crisi abitativa espletato da vecchi amministratori\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">La complessa problematica targata \u201cRisanamento\u201d avrebbe dovuto essere definita con un elenco delle priorit\u00e0 individuate dall\u2019Assessorato competente quale prima azione per poter mobilizzare e strutturare il percorso. Eppure la mappatura coincidente delle zone da risanare resta congelata al report anno 2002 imballando la programmazione a dei riferimenti alienati dalla realt\u00e0 odierna. La Presidenza del Consiglio Comunale, con a capo Emilia Barrile, ha richiesto la definizione di questa procedura al Sindaco Renato Accorinti, all\u2019assessore al Risanamento Sebastiano Pino e al Dirigente Dip. Politiche della Casa l&#8217;ing. Signorelli con un necessario, anche se tardivo, atto d\u2019indirizzo che la Giunta deliberi per valutare strumenti realmente operativi risolvere tutto.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cL\u2019assoluto degrado in cui versano da decenni porzioni importanti del tessuto urbano della citt\u00e0 impongono a tante famiglie condizioni d\u2019invivibilit\u00e0 ed insalubrit\u00e0 assolutamente non giustificabili e di cui l\u2019Amministrazione avrebbe dovuto prendersi carico con azioni risolutorie ed un percorso coraggioso\u201d.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cAlcune zone sono state restituite alla citt\u00e0 a seguito di interventi effettuati negli scorsi decenni con interventi decisi ma non tutti compiuti ed efficaci: alcune porzioni sbaraccate sono rimaste non edificate e lasciate nell\u2019abbandono senza la possibilit\u00e0 di poter edificare i necessari alloggi ERP indispensabili a mitigare il bisogno abitativo dei nuclei familiari attualmente residenti in aree degradate\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si \u00e8 sottolineato pi\u00f9 volte la necessit\u00e0 di partire da un approfondito e reale screening dell\u2019effettivo fabbisogno di alloggi per una giusta risoluzione del problema evidenziando il fatto che molte casette o baracche non sono utilizzate dagli assegnatari come alloggio ma adibite dagli stessi a deposito od altro uso perch\u00e9 domiciliati in altro luogo. Sono stati richiesti, inoltre, gli adempimenti necessari al reperimento di alloggi per soddisfare il fabbisogno della sistemazione definitiva dei nuclei familiari residenti nelle aree da risanare utilizzando un pi\u00f9 snello rinvenimento sul mercato per l\u2019acquisto delle unit\u00e0 immobiliari necessarie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Oggi \u00e8 palese una preoccupante stagnazione delle azioni opportune per uscire da questa grave impasse. L\u2019ultimo bando relativo all\u2019Emergenza Abitativa \u00e8 stato posto in essere dalla precedente Amministrazione, pur essendo rinnovabile ogni anno e gli assegnatari non vengono individuati in tale graduatoria ottenendo, cos\u00ec, un corretto scorrimento ma scelti solo sulla base di deroghe e motivazioni varie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La complessa problematica targata \u201cRisanamento\u201d avrebbe dovuto essere definita con un elenco delle priorit\u00e0 individuate dall\u2019Assessorato competente quale prima azione per poter mobilizzare e strutturare il percorso. Eppure la mappatura coincidente delle zone da risanare resta congelata al report anno 2002 imballando la programmazione a dei riferimenti alienati dalla realt\u00e0 odierna. 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