{"id":16773,"date":"2018-03-12T19:30:43","date_gmt":"2018-03-12T18:30:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=16773"},"modified":"2018-03-12T19:30:43","modified_gmt":"2018-03-12T18:30:43","slug":"caso-amam-fire-la-replica-di-sergio-bommarito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2018\/03\/12\/caso-amam-fire-la-replica-di-sergio-bommarito\/","title":{"rendered":"Caso Amam-Fire, la replica di Sergio Bommarito"},"content":{"rendered":"<p>In riferimento alle recenti notizie riportate anche dal nostro giornale riferite alla querelle Amam-Fire, pubblichiamo integralmente la replica inviata dal legale della societ\u00e0 di recupero crediti messinese, per conto del presidente del Cda, Sergio Bommarito.<br \/>\n<em>L\u2019AMAM rappresentava l\u2019unico cliente del territorio di Messina compreso nel portafoglio clienti di FIRE allorquando, nell&#8217;anno 2004, la societ\u00e0 si \u00e8 aggiudicata &#8211; a seguito di regolare gara d\u2019appalto &#8211; il servizio di recupero di crediti non incassati dall\u2019azienda acque di Messina, risalenti nel tempo e di difficile recuperabilit\u00e0. Si trattava, inizialmente dei crediti relativi al periodo 1999-2002, con affido successivo anche di quelli gi\u00e0 affidati in gestione ad altro istituto di recupero e non ancora incassati, relativi alle annualit\u00e0 1996-1998.<\/em><br \/>\n<em> Nell&#8217;anno 2009, a seguito di procedure negoziata, l\u2019azienda ha scelto di confermare nuovamente FIRE come societ\u00e0 fornitrice del servizio di recupero ritenendo, evidentemente che, sotto il profilo economico, il prezzo del servizio era pi\u00f9 competitivo rispetto a quello offerto dalla concorrente Serit Sicilia mentre, sotto il profilo della qualit\u00e0, FIRE si era sicuramente distinta non solo per i risultati di recupero sino ad allora gi\u00e0 conseguiti, ma anche per la previsione di numerosi servizi accessori ad alto valore aggiunto, di fatto offerti negli anni a tutta la cittadinanza messinese.<\/em><br \/>\n<em> Fire, infatti, con la propria esperienza e la propria professionalit\u00e0, ha gestito il servizio organizzandolo in maniera moderna ed innovativa, attraverso i propri sistemi informatici. La societ\u00e0:<\/em><br \/>\n<em> ha svolto un vero e proprio servizio di consulenza \u201ca tutto campo\u201d a favore degli utenti, svolta da personale specializzato,in grado di spiegare con chiarezza la composizione delle fatture e di consentire anche la risoluzione di problematiche pregresse inerenti fatture non in gestione;<\/em><br \/>\n<em> ha istituito presso la sede di AMAM uno sportello sempre con proprio personale dedicato,<\/em><br \/>\n<em> ha aperto una propria sede esclusivamente dedicata all\u2019AMAM in centro citt\u00e0, al fine di evitare agli utenti di recarsi presso la sede della stessa Committente, logisticamente non semplice da raggiungere.<\/em><br \/>\n<em> ha garantito massima disponibilit\u00e0 oraria per favorire le esigenze degli utenti (il servizio front-office era operativo dalle 8,30 alle 20,30 ed il sabato dalle 8,30 alle 13,00), e ci\u00f2 anche attraverso un utile numero verde (gratuito), evitando pertanto all\u2019utenza anche lo spostamento fisico verso lo sportello;<\/em><br \/>\n<em>FIRE, dunque, non ha mai avuto la gestione dell\u2019intero portafoglio crediti di AMAM ma si \u00e8 solo occupata del recupero dei crediti di difficile solvibilit\u00e0, per lo pi\u00f9 prossimi alla prescrizione ed in diversi casi anche prescritti, costituenti, complessivamente, solo una porzione dei crediti risultanti dal bilancio AMAM.<\/em><br \/>\n<em> Di contro, \u00e8 noto che i crediti pi\u00f9 cospicui venivano gestiti internamente o affidati ai legali convenzionati con l\u2019AMAM.<\/em><br \/>\n<em> Nella gestione dei crediti affidati, FIRE ha posto particolare attenzione alla decorrenza dei termini prescrizionali, avendo cura di inviare 133.000 idonei atti interruttivi sotto forma di raccomandata o di preavviso di distacco, cos\u00ec evitando che la prescrizione potesse maturare.<\/em><br \/>\n<em> Non solo. FIRE si \u00e8 fatta carico di accertare in ben 36.000 casi il corretto indirizzo o l\u2019effettiva titolarit\u00e0 dell\u2019utenza.<\/em><br \/>\n<em> In tale quadro, FIRE ha incassato 67 milioni di euro pari al 70% del volume delle morosit\u00e0 in gestione conseguendo risultati di ben quattro volte superiori alla media nazionale, per gestioni similari nel settore idrico.<\/em><br \/>\n<em> Aggiungasi che, oltre alle performance lusinghiere, FIRE, con il proprio servizio ed il proprio metodo di lavoro moderno ed innovativo:<\/em><br \/>\n<em> ha evitato ai consumatori costosi contenziosi legali;<\/em><br \/>\n<em> non ha mai richiesto agli utenti alcun tipo di spesa;<\/em><br \/>\n<em> non ha mai avuto contestazioni o reclami da parte degli utenti.<\/em><br \/>\n<em> In definitiva, FIRE ha svolto un servizio di recupero crediti in modo funzionale, efficace ed etico.<\/em><br \/>\n<em> Di contro, a fronte di servizi resi con professionalit\u00e0, puntualit\u00e0 e risultato e nonostante l\u2019attenzione dimostrata verso le esigenze del consumatore, AMAM ha sempre onorato con ritardo i compensi dovuti a FIRE, tanto che, al momento dell\u2019interruzione del rapporto di servizio, si erano accumulate ben 197 fatture non pagate, per un ammontare di oltre un milione e duecento mila euro.<\/em><br \/>\n<em> Non sono mancati gli sforzi volti a trovare una soluzione bonaria ma, anche a seguito di un piano di rientro non onorato da AMAM, FIRE si \u00e8 vista costretta a rivolgersi all\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria. Ed ecco che sono giunte le contestazioni.<\/em><br \/>\n<em> Fin qui la ricostruzione corretta del rapporto.<\/em><br \/>\n<em> Si avverte la esigenza di rappresentare che FIRE, societ\u00e0 oggi riconosciuta leader nazionale nel settore della gestione del credito, nei 25 anni di attivit\u00e0 non ha mai perso uno dei propri clienti (banche, societ\u00e0 finanziarie ed utilities di primario livello), non ha mai avuto un contenzioso con clienti e, quindi, non \u00e9 mai stata mai costretta a ricorrere a procedimenti monitori, per ottenere il pagamento delle fatture emesse a fronte dei servizi resi.<\/em><br \/>\n<em> Da ultimo, per offrire la giusta dimensione al cliente ed alla vicenda, si precisa che il fatturato AMAM ha rappresentato l\u20191,80% del fatturato complessivo di FIRE.<\/em><br \/>\n<em>Tanto chiarito, FIRE manifesta ogni pi\u00f9 ampia disponibilit\u00e0 a fornire informazioni e chiarimenti utili sia al Comune di Messina, in qualit\u00e0 di azionista dell\u2019AMAM, sia a chiunque altro, non esclusa la Autorit\u00e0 giudiziaria, abbia interesse a verificare la regolarit\u00e0 della gestione del servizio, nel rapporto con AMAM.<\/em><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In riferimento alle recenti notizie riportate anche dal nostro giornale riferite alla querelle Amam-Fire, pubblichiamo integralmente la replica inviata dal legale della societ\u00e0 di recupero crediti messinese, per conto del presidente del Cda, Sergio Bommarito. 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