{"id":167189,"date":"2023-08-27T11:47:59","date_gmt":"2023-08-27T09:47:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/08\/27\/le-nomine-dividono-il-centrodestra-centristi-e-lega-al-fianco-di-schifani\/"},"modified":"2023-08-27T11:47:59","modified_gmt":"2023-08-27T09:47:59","slug":"le-nomine-dividono-il-centrodestra-centristi-e-lega-al-fianco-di-schifani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/08\/27\/le-nomine-dividono-il-centrodestra-centristi-e-lega-al-fianco-di-schifani\/","title":{"rendered":"Le nomine dividono il centrodestra, Centristi e Lega al fianco di Schifani"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Fibrillazioni nel centrodestra in Sicilia. Si accendono gli animi su alcune nomine, preludio di un autunno caldo sul fronte politico anche in vista delle elezioni europee. La scintilla che ha innescato lo scontro la scelta del nuovo commissario per la depurazione delle acque, Fabio Fatuzzo, e dei suoi vice, Antonino Daffina e Toto Cordaro. Nomi indicati da Fratelli d\u2019Italia ma non graditi agli altri componenti della maggioranza, che hanno fatto quadrato attorno al governatore Renato Schifani che per primo ha alzato la voce.<br \/>\u2018Ho appreso che il Governo nazionale ha recentemente nominato il commissario della depurazione e due suoi vice \u2013 ha dichiarato il presidente della Regione, non appena informato delle nomine -. Il mio grande stupore consiste nel fatto che si \u00e8 passati dal professore Maurizio Giugni, ordinario di ingegneria idraulica, e quindi dotato di altissima competenza e preparazione sul delicatissimo settore che vede la Sicilia particolarmente coinvolta, ad un ex parlamentare che, nel pieno rispetto della sua prestigiosa carriera, non presenta alcuna preparazione specifica. Lo stesso dicasi per uno dei due vice commissari il quale, gi\u00e0 assessore nella Giunta Musumeci e poi non pi\u00f9 ricandidato, si presenta come ex politico dotato di breve conoscenza della materia acquisita nel volgere del suo ruolo istituzionale. Per non parlare del secondo vice commissario, politico calabrese del tutto ignaro della materia, ma vicino alla politica di quella regione. L\u2019incarico della gestione della depurazione presuppone grandi professionalit\u00e0 specifiche ed indipendenti, in quanto abbraccia anche episodi di gestione finanziaria delicati e tempestivi. Mi auguro che il governo nazionale rifletta attentamente su queste scelt\u00e8.<br \/>Attorno a Schifani si \u00e8 schierata tutta l\u2019area centrista, Dc, Mpa, Noi Moderati. Ed anche la Lega, che aveva indicato per il ruolo di commissario l\u2019avvocato Ciro Gallo, ex sindaco di Acquedolci, vicino al senatore Nino German\u00e0. Gallo era stato nominato il 22 giugno, ma il suo incarico \u00e8 stato congelato per ulteriori approfondimenti. Poi \u00e8 arrivato il Decreto di nomina di Fatuzzo e soci, da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri dello scorso 7 agosto, i cui contenuti ancora non sono stati resi noti e sono attesi soprattutto dall\u2019avvocato Ciro Gallo, che annuncia battaglia.<br \/>Raggiunto da Italpress, Ciro Gallo ha cos\u00ec riassunto la vicenda che lo ha visto protagonista: \u2018Dopo una serie di colloqui avuti con il capo gabinetto del Ministro Pichetto Fratin, lo scorso 16 giugno \u00e8 stata formalizzata la proposta di nomina del sottoscritto e, il 22 dello stesso mese, \u00e8 stato emanato il decreto, seppur ancora in attesa di notifica. Addirittura lo scorso 5 luglio, attraverso un atto ufficiale, sono stato convocato, in qualit\u00e0 di commissario, ad una riunione a Palazzo Chigi insieme a tutti i presidenti di Regione. In data 7 luglio per\u00f2 vengo a sapere che un funzionario, senza la firma del sottosegretario o l\u2019indicazione del soggetto istituzionale che ne faceva richiesta, aveva chiesto alla corte dei conti  il ritiro del decreto riguardante la mia nomina, seppur gi\u00e0 validato, per generici approfondimenti. Approfondimenti non richiesti e non necessari per il Ministero dell\u2019Ambiente, ma voluti astrattamente da Palazzo Chigi. Da allora fino allo scorso 7 agosto, quando ho saputo della nomina dei nuovi commissari, non ho pi\u00f9 saputo nulla sulla vicend\u00e0. In attesa di leggere il decreto di nomina di Fatuzzo (\u2018nel quale mi attendo di leggere anche le motivazioni della necessit\u00e0 di un approfondimento sulla mia nomin\u00e0, commenta Gallo), l\u2019ex sindaco di Acquedolci ha inviato una segnalazione alla Corte dei Conti \u2018segnalando che il ritiro per approfondimenti non pu\u00f2 sfociare nella sostituzione immotivata dei soggetti gi\u00e0 nominat\u00ec. Gallo, che si riserva, una volta letto il decreto governativo, anche di fare un esposto alla magistratura amministrativa e contabile (\u2018anche perch\u00e8 lo Stato sta pagando 160 mila euro al giorni di sanzioni per questi ritard\u00ec, spiega ad Italpress) e di augurarsi \u2018che la Presidenza del Consiglio si renda conto di aver sbagliato e torni sui suoi passi o che, comunque, dia delle spiegazioni, visto che aveva tutto il tempo di scegliere qualcun altro al posto mio nei tempi necessar\u00ec. Infine, Gallo annuncia ad Italpress che \u2018se non sar\u00e0 fatta chiarezza, oltre che alla Corte dei Conti, mi rivolger\u00f2 alla magistratura civile, perch\u00e8 quando si dichiara che la mia nomina necessitava di ulteriori approfondimenti e non si chiarisce quali siano, si produce anche un danno di immagine nei confronti della mia person\u00e0. \u2018Certo, questa vicenda che mi ha toccato da vicino, mi ha dato molto da pensare sul sistema delle nomine del Paese. Andr\u00f2 fino in fondo perch\u00e8 questa vicenda va chiarita assolutamente. Le regole di diritto valgono per tutti ed in particolare modo non possono essere calpestate dalla pubblica amministrazione governativ\u00e0, sottolinea Gallo.<br \/>Fratelli d\u2019Italia \u00e8 subito scesa in campo con Giorgio Assenza, capogruppo all\u2019Ars, che difende a spada tratta la scelta delle nomine: \u2018Il presidente della Regione Renato Schifani \u2013 ha dichiarato il deputato regionale \u2013 non avrebbe dovuto criticare cos\u00ec ingiustamente la scelta dei nuovi vertici della Struttura commissariale per la depurazione delle acque. La competenza di Fabio Fatuzzo e dei subcommissari, ai quali va la nostra solidariet\u00e0, non pu\u00f2 essere messa minimamente in discussion\u00e8. \u2018Da parte nostra \u2013 ha aggiunto Assenza \u2013 non ci siamo mai permessi di criticare le nomine di Schifani. N\u00e8 quando hanno riguardato ex deputati n\u00e8 quando, talvolta, i designati si sono dimostrati degli \u2018scienziat\u00ec\u2019.<br \/>Dichiarazioni che hanno scatenato la reazione delle forze di Centro che si sono schierate attorno a Schifani. Tra i primi, il capogruppo di Forza Italia all\u2019Ars, Stefano Pellegrino: \u2018Quando la battaglia politica scade nella volgarit\u00e0 e nell\u2019insulto, le parole qualificano chi le pronuncia \u2013 ha dichiarato -. Il Presidente Schifani ha sempre guardato ben oltre appartenenze e affiliazioni, puntando ai risultati alla qualit\u00e0, come dimostrato dalle critiche da lui rivolte in passato ad un sub commissario nominato dal centrodestra. Allo stesso tempo, le nomine fin qui fatte dal Governo e dal Presidente Schifani sono sempre state improntate unicamente ad un criterio: la valorizzazione di professionalit\u00e0 e storie personali che possano operare bene e per il bene delle nostre comunit\u00e0. Un esempio per tutti, quello di Jolanda Riolo, che poche settimane dopo la nomina alla guida dell\u2019Irfis \u00e8 stata nominata Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica. Chi oggi offende con parole volgari le persone nominate dal Governo regionale fa solo male a s\u00e8 stesso, squalificandosi ulteriorment\u00e8. <br \/>Non si \u00e8 lasciata attendere la presa di posizione della Democrazia Cristiana, con Carmelo Pace, capogruppo all\u2019Ars: \u2018Il Presidente Renato Schifani ha sempre caratterizzato il proprio operato per puntualit\u00e0 e rispetto degli alleati, soprattutto quando si \u00e8 trattato di argomenti importanti: ha coinvolto i partiti della coalizione e questo metodo gli va riconosciut\u00f2. \u2018Non solo \u2013 ha aggiunto -, sarebbe opportuno che questo modo di rapportarsi divenisse patrimonio della coalizione intera a tutti i livelli  della politica. Francamente non comprendo le prese di posizione distoniche, non fanno certo gli interessi di una coalizione che, al contrario, pur rispettando le ragioni  di tutti, deve sforzarsi di fare sintesi e rimanere unita. Ed in particolare, sforzandosi di individuare sempre figure competenti ed idonee a ricoprire ruoli strategici per migliorare la nostra terr\u00e0. E poi, Massimo Dell\u2019Utri, coordinatore regionale di Noi Moderati: \u2018Con riferimento alla nomina di Fabio Fatuzzo a Commissario straordinario unico per la depurazione, Noi Moderati si riconosce pienamente nel giudizio e nelle forti perplessit\u00e0 manifestate dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifan\u00ec. Sulla stessa scia l\u2019assessore regionale del Mpa Roberto Di Mauro: \u2018Riteniamo legittimo e doveroso il rilievo fortemente critico del Presidente della Regione Renato Schifani sulla nomina dei nuovi vertici commissariali per la depurazione. Buona parte dei deficit riscontrati nella materia con le relative sanzioni si registrano in Sicilia ed \u00e8 singolare non avere consultato il Presidente della Regione \u2018autonom\u00e0 che, al di la della logica delle appartenenze e dell\u2019esperienza politica, ha contestato una scelta che avrebbe dovuto orientarsi verso figure dotate di alta specifica professionalit\u00e0, al fine di potere rimuovere agevolmente gli ostacoli e gli indugi che hanno determinato una condizione oramai insostenibile. Data la delicatezza della materia e alla vigilia di una stagione carica di impegni, auspichiamo un costruttivo confronto risolutore di ogni incomprension\u00e8.<br \/>E poi la Lega, con una nota ufficiale della Lega Sicilia per Salvini Premier: \u2018Apprendiamo con perplessit\u00e0 della nomina da parte del ministro degli Affari Europei, di concerto con il ministro dell\u2019Ambiente e della Sicurezza Energetica, del nuovo Commissario straordinario unico per la depurazione delle acque e dei due suoi vice. Si tratta di un incarico che richiede una particolare competenza tecnica, posto che la struttura svolge un\u2019attivit\u00e0 tecnico \u2013 amministrativa estremamente delicata. Visto il grande impatto per il sud del Paese, e per la Sicilia in particolare, auspichiamo che il governo nazionale possa rivedere tale decisione dei ministri competenti, nella prospettiva di garantire una gestione ottimale della depurazione delle acque, un bene essenziale per la salubrit\u00e0 del territorio e della salute pubblic\u00e0.<br \/>Un fronte anti Fdi sulle nomine che vede in particolare, in Sicilia, le forze del centro adunarsi attorno al governatore Renato Schifani, che proprio nei giorni scorsi aveva lanciato un appello all\u2019unit\u00e0 delle forze moderate: \u2018Non sono candidato alla leadership di Forza Italia e voter\u00f2 per Antonio Tajani, ma bisogna fare in modo che il partito da leaderistico diventi pluralistico. Fermo restando che il simbolo di Forza Italia e il nome di Berlusconi per noi sono irrinunciabili. C\u2019\u00e8 per\u00f2 una vasta area popolata da persone che fanno riferimento diretto al Partito popolare europeo. Ed \u00e8 l\u00ec in quell\u2019area che dobbiamo cercare nuove aggregazion\u00ec. Per Schifani bisogna dare seguito \u2018all\u2019ultima ambizione di Silvio Berlusconi sul Partito repubblicano. Fino a pochi giorni prima della sua scomparsa parlava con entusiasmo dell\u2019aggregazione di altri soggetti dell\u2019area liberale e moderata per un nuovo e pi\u00f9 ampio movimento. Io preferisco muovermi secondo quello che \u00e8 sempre stato il desiderio di Berlusconi: aggregare e mai dividere. Lo stesso Berlusconi anteponeva la creazione di un\u2019area liberale, riformista e moderata agli egoismi personali e soggettivi. Ora dobbiamo mettere in pratica quel progetto e quella visione di societ\u00e0 rinnovandoci in una logica di perimetr\u00f2.<br \/>Il quadro che si delinea in Sicilia \u00e8 quello di un fortissimo centro dialogante con la Lega, dati anche gli ottimi rapporti tra il presidente della Regione, Renato Schifani, ed il vicepremier Matteo Salvini. <br \/>\u2013 foto Agenzia Fotogramma \u2013<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Fibrillazioni nel centrodestra in Sicilia. Si accendono gli animi su alcune nomine, preludio di un autunno caldo sul fronte politico anche in vista delle elezioni europee. 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