{"id":166729,"date":"2023-08-22T14:48:02","date_gmt":"2023-08-22T12:48:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/08\/22\/arnas-garibaldi-catania-prelievo-multiorgano-da-donatore-a-cuore-fermo\/"},"modified":"2023-08-22T14:48:02","modified_gmt":"2023-08-22T12:48:02","slug":"arnas-garibaldi-catania-prelievo-multiorgano-da-donatore-a-cuore-fermo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/08\/22\/arnas-garibaldi-catania-prelievo-multiorgano-da-donatore-a-cuore-fermo\/","title":{"rendered":"Arnas Garibaldi Catania, prelievo multiorgano da donatore a cuore fermo"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 E\u2019 stato eseguito un prelievo multiorgano da donatore deceduto per arresto cardiaco (DCD, Donation After Cardiac Death) presso la Rianimazione Centro dell\u2019ARNAS Garibaldi di Catania. E\u2019 stato possibile, si legge in una nota, \u201cgrazie alla generosit\u00e0 di un paziente ricoverato in gravissime condizioni cliniche, che in vita, aveva manifestato la volont\u00e0 di non essere soggetto a nessun trattamento terapeutico forzato, in caso si fosse trovato in condizioni gravissime con lesioni cerebrali irreversibili, \u2018limitare i trattamenti intensivi che abbiano come unica conseguenza il prolungamento del morire non \u00e8 soltanto lecito, ma costituisce un dovere deontologico e giuridic\u00f2 (articolo 2 L.219\/17)\u201d. <br \/>Accogliendo la sua volont\u00e0 e le richieste dei familiari, \u00e8 stato possibile eseguire la donazione degli organi a cuore fermo consentendo il trapianto di fegato e cornee. Normalmente la donazione viene effettuata da donatore in morte encefalica, quindi a cuore ancora battente. In questo caso, invece, il cuore del donatore era fermo, ed \u00e8 stato fondamentale garantire la funzionalit\u00e0 degli organi prelevati, grazie ad un\u2019accurata gestione del donatore, puntando a limitare il danno ischemico, utilizzando assistenza cardiocircolatoria extracorporea (ECMO), immediatamente applicata dopo l\u2019accertamento di morte cardiaca, sottolinea la nota. Modalit\u00e0 donativa che non richiede riferimenti legislativi o etici differenti rispetto alle leggi esistenti che regolano l\u2019accertamento di decesso del paziente con criteri neurologici.<br \/>\u201cAll\u2019estero, il prelievo di organi a cuore fermo \u2013 dichiara Giorgio Battaglia, Coordinatore del CRT \u2013 Centro Regionale Trapianti Sicilia \u2013 \u00e8 una prassi molto diffusa, mentre in Italia \u00e8 praticata, ancora, solamente in alcune Regioni virtuose, con centri dotati di competenze e tecnologia adeguate alla complessit\u00e0 della procedura. Una di queste \u00e8 la nostra Regione, che allineandosi alle altre Regioni, ha attuato un programma DCD che ha permesso di aumentare il pool di organi disponibili\u201d.<br \/>\u201cTale processo di donazione \u2013 spiega Fabrizio De Nicola, Direttore Generale dell\u2019Arnas Garibaldi di Catania \u2013 quale procedura clinico chirurgica di alta complessit\u00e0, \u00e8 consolidata presso l\u2019ARNAS, quinta donazione in meno di due anni, tale da collocarla quale Azienda capofila e centro di riferimento DCD, in Regione, grazie alla puntuale organizzazione della Direzione strategica, e collaborazione con ISMETT di Palermo e il dottore Gaetano Burgio, referente regionale DCD\u201d.<br \/>\u201cIl caso di questo paziente \u2013 affermano Gaetano Burgio, referente regionale DCD e Daniela Di Stefano, primario dell\u2019Unit\u00e0 di Anestesia e Rianimazione del PO Centro \u2013 ha rappresentato una situazione di alta complessit\u00e0 durata due settimane che ha coinvolto il team della terapia intensiva della UOC della Anestesia e Rianimazione del PO Centro e che ha dimostrato di erogare una elevata qualit\u00e0 di cura; una terapia intensiva capace di prendersi cura del paziente anche quando non ci sono margini di miglioramento terapeutico e soprattutto di non mortificare la dignit\u00e0 del paziente e della sua famiglia\u201d. <br \/>\u201cUn processo di lavoro \u2018in squadr\u00e0 complesso \u2013 dice Ilenia Bonanno, coordinatore locale dell\u2019Azienda Arnas Garibaldi \u2013 che ha coinvolto: la Direzione Generale, la Direzione Sanitaria Aziendale, DMPO, l\u2019Unit\u00e0 di Rianimazione con tutti gli operatori sanitari medici e infermieri, l\u2019Unit\u00e0 di Neurologia, l\u2019Unit\u00e0 di Radiologia, l\u2019Unit\u00e0 di Cardiologia, l\u2019Unit\u00e0 di Oculistica, l\u2019ECMO team regionale di riferimento ISMETT, i tecnici perfusionisti, il personale di sala operatoria, l\u2019equipe chirurgiche, il personale sanitario del coordinamento locale aziendale ARNAS donazione organi e tessuti\u201d.<br \/>\u201cRingrazio il grande lavoro svolto dagli infermieri del CRT Operativo \u2013 conclude Battaglia \u2013 che hanno coordinato tutta l\u2019attivit\u00e0 con il supporto del dottore Antonio Scafidi, del dottore Vincenzo Mazzarese e della dottoressa Ilenia Bonanno, coordinatore locale aziendale ARNAS Garibaldi. Ringrazio inoltre, l\u2019equipe medica, rianimatori, chirurghi e infermieri dell\u2019ARNAS per il lavoro svolto con grande professionalit\u00e0, e l\u2019Assessorato alla Salute per il supporto continuo che da alla Rete Trapianti siciliana\u201d.<br \/>\u2013 foto Agenzia Fotogramma \u2013<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 E\u2019 stato eseguito un prelievo multiorgano da donatore deceduto per arresto cardiaco (DCD, Donation After Cardiac Death) presso la Rianimazione Centro dell\u2019ARNAS Garibaldi di Catania. 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