{"id":16422,"date":"2018-03-05T12:10:39","date_gmt":"2018-03-05T11:10:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=16422"},"modified":"2018-03-05T12:10:39","modified_gmt":"2018-03-05T11:10:39","slug":"terremoto-politico-e-maggioranza-in-alto-mare-chi-dialoghera-con-i-grillini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2018\/03\/05\/terremoto-politico-e-maggioranza-in-alto-mare-chi-dialoghera-con-i-grillini\/","title":{"rendered":"Terremoto politico e maggioranza in alto mare, chi dialogher\u00e0 con i &quot;grillini&quot;?"},"content":{"rendered":"<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><b>L&#8217;Italia ha deciso.<\/b> Mancano ormai pochi, pochissimi seggi da scrutare, ma il risultato finale sembrerebbe essere consolidato: nessuno dei tre poli \u00e8 prevalso nettamente sugli altri, le grandi coalizioni anche per questa legislatura (la diciottesima) sembrerebbero essere inevitabili. Tornano dunque i cosiddetti \u201cinciuci\u201d, la politica frutto del compromesso tra due o pi\u00f9 parti. Ma quali possono essere gli scenari possibili al riguardo? Prima di addentrarci in analisi e speculazioni politiche, partiamo da un qualcosa di inopinabile: i dati, le percentuali attribuite alle grandi formazioni politiche da parte dei diversi elettori.<\/span><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span lang=\"it-IT\"><b>Centro-sinistra.<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span lang=\"it-IT\"> Grande <\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\">d\u00e9b\u00e2cle<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\"> per la coalizione a trazione renziana, che ha ottenuto un amaro 23 percento circa. In particolare, \u00e8 evidente la disfatta del PD, che porta in casa <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span lang=\"it-IT\">il peggior risultato storico, ottenendo il 19 percento circa.<\/span><\/span><\/span><\/span><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span lang=\"it-IT\"><b>Centro-destra.<\/b><\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span lang=\"it-IT\"> Col suo 37 percento circa risulta essere la prima coalizione del paese, pur non raggiungendo il famigerato 40 percento che le avrebbe consentito, a determinate condizioni, di poter governare. Vale la pena spendere due parole sui mutati rapporti di forza in seno al centro-destra: per la prima volta i moderati di Forza Italia vengono sorpassati dagli estremisti della Lega, facendo virare la coalizione pi\u00f9 a destra rispetto a un tempo. In particolare, si parla del 14 percento circa per il partito a trazione berlusconiana rispetto al quasi 18 percento per quello a trazione salviniana; Fratelli d&#8217;Italia si attesta con lo stabile risultato del 4,5 percento circa.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span lang=\"it-IT\"><b>Movimento 5 Stelle.<\/b><\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span lang=\"it-IT\"> Probabilmente vero vincitore della competizione elettorale, dato che senza alcun apparentamento ha ottenuto un incredibile 32 percento, quasi quanto ottenuto dal centro-destra unito.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span lang=\"it-IT\">***<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span lang=\"it-IT\">E ora?<\/span><\/span><\/span><\/span><\/b><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span lang=\"it-IT\"> Dicevamo che le grandi coalizioni sembrerebbero essere inevitabili. In particolare, pilastro di questa nuova legislatura sar\u00e0 il Movimento 5 Stelle, il quale di fatto \u00e8 divenuto il principale interlocutore per la formazione di un qualsiasi nuovo governo. Al riguardo, gli scenari fattibili sono sostanzialmente due:<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span lang=\"it-IT\">Un governo M5S-Lega-FdI.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/b><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span lang=\"it-IT\"> Quello che fino a qualche anno fa sembrava essere solo fantapolitica oggi sembrerebbe essere il risultato politicamente pi\u00f9 plausibile. \u00c8 indubbio, come abbiamo visto in precedenza, che in questa nuova legislatura ad uscirne rafforzati sono stati soprattutto il Movimento 5 Stelle e la Lega (alla quale potremmo aggiungere, date le forti affinit\u00e0 politiche, anche FdI), i quali sembrerebbero poter convergere su determinati temi, quali quelli relativi all&#8217;euroscetticismo e alla migrazione.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span lang=\"it-IT\">AGGIORNAMENTO: Salvini sembrerebbe non essere disposto a rinunciare ad essere il futuro primo ministro di una coalizione di centro-destra. Infatti, il leader del Carroccio ha dichiarato: &#8220;Il governo tocca a noi di centrodestra. La Lega ha vinto all&#8217;interno della coalizione e rimarr\u00e0 alla guida del centrodestra. Non ho sentito Berlusconi ma gli accordi tra amici sono chiari e si mantengono&#8221;.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span lang=\"it-IT\">Un governo M5S-PD.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/b><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span lang=\"it-IT\"> Ipotesi meno plausibile \u2013 ma non impossibile \u2013 \u00e8 quella che vede M5S e PD (e il centro-sinistra in generale) concordare un programma politico in comune, dato che anche in questo caso sembrerebbe esservi una convergenza su alcuni temi tra le due formazioni politiche, quali quelli relativi all&#8217;ambientalismo e al sostegno delle classi sociali pi\u00f9 deboli. Dicevamo ipotesi meno plausibile perch\u00e9, secondo alcune indiscrezioni riportate dal &#8220;Corriere della Sera&#8221;, l&#8217;attuale segretario (ancora per poco, molto probabilmente) del Partito Democratico avrebbe borbottato che \u201cmanco morto\u201d andrebbe a formare un governo con i 5 Stelle, aggiungendo poi che \u201cnoi andiamo all&#8217;opposizione e basta\u201d. Tuttavia, mai dire mai: la Germania in tal senso ne \u00e8 un chiaro esempio. In barba alle dichiarazioni fatte in precedenza dai vari leader politici, dopo il naufragio della cosiddetta coalizione Giamaica tra Cdu-Csu, liberali e verdi, alla fine proprio nella giornata di ieri la base dell&#8217;Spd ha dato il via libera per una nuova grosse Koalition con la Merkel.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span lang=\"it-IT\">***<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span lang=\"it-IT\">Menomale che Mattarella c&#8217;\u00e8.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/b><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span lang=\"it-IT\"> Congetture a parte, alla fine spetter\u00e0 al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella prendere in mano quella che si presenta essere una patata bollente. Sar\u00e0 infatti lui chiamato in definitiva a scegliere il prossimo primo ministro, intorno al quale far convergere la maggioranza del rinnovato Parlamento per poter governare. Ma questo \u00e8 un altro discorso, non ci resta che attendere, fermo restando che non \u00e8 poi cos\u00ec improbabile che si possa tornare alle urne se non si riuscisse a trovare una maggioranza solida&#8230;<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Italia ha deciso. Mancano ormai pochi, pochissimi seggi da scrutare, ma il risultato finale sembrerebbe essere consolidato: nessuno dei tre poli \u00e8 prevalso nettamente sugli altri, le grandi coalizioni anche per questa legislatura (la diciottesima) sembrerebbero essere inevitabili. Tornano dunque i cosiddetti \u201cinciuci\u201d, la politica frutto del compromesso tra due o pi\u00f9 parti. Ma quali [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":16399,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[6],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/fac-simile-votazioni-4-marzo-2018-1.jpg","author_info":{"display_name":"Paolo Mustica","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/p-mustica\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16422"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16422"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16422\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16399"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16422"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16422"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16422"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}