{"id":163849,"date":"2023-07-22T14:17:52","date_gmt":"2023-07-22T12:17:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/07\/22\/schifani-sanita-efficiente-e-forte-spinta-sul-turismo-per-il-rilancio-della-sicilia\/"},"modified":"2023-07-22T14:17:52","modified_gmt":"2023-07-22T12:17:52","slug":"schifani-sanita-efficiente-e-forte-spinta-sul-turismo-per-il-rilancio-della-sicilia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/07\/22\/schifani-sanita-efficiente-e-forte-spinta-sul-turismo-per-il-rilancio-della-sicilia\/","title":{"rendered":"Schifani \u201cSanit\u00e0 efficiente e forte spinta sul turismo per il rilancio della Sicilia\u201d"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Un piano per tagliare le liste d\u2019attesa in sanit\u00e0, con la collaborazione di pubblico e privato. Ad annunciarlo il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ospite di un forum al Quotidiano di Sicilia. <br \/>\u201cIl primo comparto che ha avuto bisogno dell\u2019intervento del mio Governo \u2013 spiega \u2013 \u00e8 stato quello della Sanit\u00e0, dove ho individuato due temi in particolare: il primo \u00e8 quello della riduzione e dell\u2019abbattimento delle liste d\u2019attesa, per le quali sto gi\u00e0 lavorando con l\u2019assessore al ramo Giovanna Volo e il direttore Salvatore Iacolino, nuovo capo del Dipartimento regionale per la Pianificazione strategica dell\u2019assessorato della Salute. A breve faremo una conferenza stampa dove presenteremo proprio il Piano di abbattimento delle liste di attesa, per il quale utilizzeremo pi\u00f9 di 40 milioni di euro residui sui fondi nazionali che ci sono stati assegnati. Prevediamo di operare una divisione di questi fondi: 20 milioni di euro per l\u2019apparato pubblico e 20 per il settore privato, cui chiederemo di darci una mano per raggiungere l\u2019obiettivo dell\u2019abbattimento delle liste di attesa. Non escludo che la Regione possa rimpinguare questa somma con altri 5-10 milioni in maniera tale da rendere pi\u00f9 corposo questo che \u00e8 comunque un intervento one off, cosiddetto una tantum. Abbiamo fatto una scrematura per vedere quante liste erano ancora in vita e abbiamo proceduto alla pulizia di quasi il 50% delle stesse. A Palermo risultavano pi\u00f9 di 140.000 liste di attesa, numero che si \u00e8 ridotto a 60-70.000. Questa pulizia si \u00e8 rivelata utile per cominciare a mettere ordine sul terreno dove intervenire e soprattutto sui numeri che avevano bisogno di correzioni. Entro fine mese comunicheremo ai siciliani come intendiamo procedere in merito. E questo lo potremo fare anche investendo sulla collaborazione dei privati. In campagna elettorale ho sempre detto che tutelare la salute dei cittadini \u00e8 una funzione pubblica, ma al di l\u00e0 di chi la realizza, che sia il pubblico o il privato. Siamo gi\u00e0 in contatto con le strutture private e con l\u2019Aiop (Associazione italiana ospedalit\u00e0 privata). Fatto questo, metteremo a regime il sistema delle prenotazioni, perch\u00e8 cos\u00ec com\u2019\u00e8 strutturato ora non funzion\u00e0. <br \/>\u2018Il secondo tema che abbiamo affrontato \u2013 aggiunge il Governatore  \u2013 \u00e8 stato quello delle emergenze, dove abbiamo deciso di privilegiare la realizzazione e il rafforzamento delle strutture pubbliche. Valuteremo anche quali comparti, quali realt\u00e0, del settore privato accreditato, ma comunque di eccellenza, potranno anche svolgere un ruolo di emergenza, con i dovuti costi naturalmente e quindi programmer\u00f2 delle riunioni con gli esperti della sanit\u00e0 e i rappresentanti dell\u2019Aiop, per vedere quali possono essere le strutture che ci garantiscano un\u2019emergenza qualificata. Sono convinto che anche in quel comparto vi possano essere delle realt\u00e0 in grado di sopperire, ricoverando pazienti che in prima istanza sono stati stabilizzati in ospedale. Questa fase di collaborazione gi\u00e0 c\u2019\u00e8, per\u00f2 io intendo protocollare questo percorso, perch\u00e8 per ora avviene tutto in maniera improvvisata. Sono molto soddisfatto dell\u2019attivit\u00e0 sanitaria portata avanti dal direttore Iacolino e dall\u2019assessore Volo, che \u00e8 un\u2019esperta di quel mondo. E\u2019 stata direttore sanitario in diverse strutture della Sicilia: il Policlinico di Palermo e di Messina, l\u2019Asp di Palermo, l\u2019Oasi di Troina e l\u2019Asp di Enna tra le altre. Inoltre, ho voluto dare un forte impulso al completamento del Polo pediatrico, per garantire ai piccoli pazienti siciliani il diritto alle cure senza dover andare fuori dall\u2019Isola e far diventare la Sicilia un punto di riferimento per le cure infantili\u201d.<br \/>Inoltre, sottolinea Schifani: \u2018Come ho accennato, desidero ridurre i viaggi della speranza. In quest\u2019ottica si inserisce la realizzazione dell\u2019intesa, che nasce da una gara europea, tra Ospedale Civico e Gruppo San Donato per l\u2019attivazione della Chirurgia pediatrica che si \u00e8 chiusa dopo la scomparsa del professor Marcelletti. E\u2019 un\u2019operazione voluta anche dal manager del precedente Governo, noi l\u2019abbiamo condotta in porto, nel senso che abbiamo seguito questa vicenda, firmato il protocollo e giorni fa l\u2019abbiamo inaugurata, ma simbolicamente, perch\u00e8 la struttura gi\u00e0 era occupata da pazienti e non volevamo turbare la serenit\u00e0 degli stessi. E\u2019 un\u2019operazione che ritengo importante, che crea un partenariato tra pubblico e privato di eccellenza. Questo porter\u00e0 a evitare sempre di pi\u00f9 i viaggi della speranza perch\u00e8 l\u2019impegno del gruppo San Donato \u00e8 quello di dirottare su Palermo i bambini cardiopatici da Napoli in gi\u00f9. Men che meno ci saranno viaggi della speranza dei siciliani, grazie al polo che si viene a creare in Sicilia. Ci siamo anche spesi per riattivare una delle incompiute che gridavano vendetta e cio\u00e8 il Polo pediatrico di Palermo, l\u2019ex Cemi (Centro di eccellenza materno infantile) di Fondo Malatacca, dal 2017 abbandonato a seguito del fallimento della ditta appaltatrice. La Giunta ha approvato la proposta dell\u2019assessore Volo per l\u2019utilizzo di 118 milioni di euro circa, attraverso la riprogrammazione delle risorse stanziate con l\u2019articolo 20 della legge dello Stato 67 del 1988. I nuovi fondi serviranno ad assicurare la totale copertura finanziaria dell\u2019opera, il cui costo, secondo il nuovo quadro economico redatto dall\u2019Arnas Civico, ammonta a quasi 170 milioni, andando a integrare il finanziamento di 51,3 milioni del 2011, all\u2019atto della consegna dei lavori. A fine luglio sar\u00e0 pronto il progetto esecutivo aggiornato ai prezzi e, a quel punto, si potr\u00e0 procedere a bandire l\u2019appalto con gara europea. Il Polo pediatrico sar\u00e0 un ospedale di eccellenza che andr\u00e0 incontro innanzitutto alle esigenze dei piccoli pazienti. Avr\u00e0 quasi duecento posti letto comprendenti una serie di specializzazioni, tra cui Oncoematologia pediatrica, Neurologia, Neurochirurgia e Cardiochirurgia. Dopo l\u2019aggiudicazione dell\u2019appalto, vigileremo perch\u00e8 i lavori procedano senza ritardi\u201d, dichiara Schifani.<br \/>Poi c\u2019\u00e8 il settore del turismo. \u201cC\u2019\u00e8 una fortissima attrattiva nel mondo del turismo nazionale e internazionale per la Sicilia, quindi dobbiamo essere all\u2019altezza della situazione. Purtroppo l\u2019incendio all\u2019aeroporto di Catania ha rallentato il comparto, ma queste sono cause impreviste e imprevedibili per cui stiamo facendo il massim\u00f2, evidenzia Renato Schifani, nel corso del forum al Quotidiano di Sicilia.<br \/>\u2018I dati dei primi sei mesi del 2023 \u2013 sottolinea \u2013 sono molto incoraggianti: sono aumentati del 56% rispetto al passato gli arrivi e il traffico negli aeroporti \u00e8 aumentato del 62%. Ho chiamato il ministro Crosetto, al quale ho chiesto la possibilit\u00e0 dell\u2019utilizzo dell\u2019aeroporto militare di Sigonella, dopo aver rappresentato il grave stato di criticit\u00e0 in cui si trova il sistema aeroportuale siciliano a seguito della ridottissima attivit\u00e0 dello scalo di Fontanarossa. Il ministro, dopo le dovute consultazioni, mi ha informato circa la possibilit\u00e0 dell\u2019utilizzo dello scalo militare, come gi\u00e0 avvenuto in una precedente situazione di inagibilit\u00e0 dell\u2019aeroporto di Catania, a causa della pioggia di polvere vulcanica. Ringrazio a nome dei siciliani il ministro Crosetto per la grande sensibilit\u00e0 dimostrata sulla vicenda, che denota ancora una volta la seriet\u00e0 e affidabilit\u00e0 del Governo Melon\u00ec. <br \/>\u2018L\u2019azione promozionale della Sicilia all\u2019estero \u00e8 stata ben fatta dal precedente Governo, che ha investito su alcune misure come SeeSicily ed altro, che stanno dando e daranno effetti nel tempo, non sono di immediata captazione \u2013 spiega il presidente Schifani -. Io vedo in questo momento dei flussi turistici in Sicilia come una conseguenza positiva di chi ha lavorato sul settore nella precedente amministrazione regionale. Per quanto riguarda i Casin\u00f2, ho visto svanire tutti i tentativi che sono stati posti in essere. Vi \u00e8 un problema strutturale che \u00e8 la preoccupazione che quei luoghi possano diventare oggetto di riciclaggio, motivo che non ritengo totalmente infondato. Ho trovato sempre da parte del ministero degli Interni una garbata ma ferma contrariet\u00e0\u201d.<br \/>Ed in merito alla crisi dell\u2019editoria, \u201cva rivisitata tutta la tematica \u2013 spiega Schifani -, ora che \u00e8 finita l\u2019emergenza Covid, sia per quanto riguarda la carta stampata che per ci\u00f2 che concerne il web, anche dal punto di vista di come il tutto debba essere sostenuto. Devo dire che sono all\u2019antica e preferisco leggere la carta stampata rispetto alla comunicazione via web. La carta d\u00e0 pi\u00f9 garanzie di equilibrio, poich\u00e8 si ha il tempo di bilanciare una comunicazione pi\u00f9 garantista. Sul web le notizie vengono \u2018sparat\u00e8 per attirare curiosit\u00e0. E in questi casi non \u00e8 facile replicare senza impedire che vengano diffuse delle fake news\u201d.<br \/>Schifani annuncia anche l\u2019avvio di un dialogo con i sindacati dell\u2019amministrazione regionale per migliorare l\u2019apporto della burocrazia: \u2018Ho trovato una burocrazia molto decimata sotto il profilo dei vuoti di organico. Proprio pochi giorni fa ho deciso di farmi carico dell\u2019interlocuzione con i sindacati dell\u2019amministrazione regionale, perch\u00e8 ho visto che vi \u00e8 un momento di crisi e anche degli scioperi in vista, quindi la prossima settimana mi attiver\u00f2, come ho fatto in tema di formazione, quando ho convocato a Palazzo d\u2019Orleans i rappresentanti dei corsi e abbiamo sbloccato la vicenda approvando una decisione, finanziandola, che dava lo scorrimento dell\u2019Avviso 8 rimasto bloccat\u00f2. Cos\u00ec il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ospite di un forum al Quotidiano di Sicilia.<br \/>\u2018Vista la criticit\u00e0 del rapporto \u2013 aggiunge -, ho deciso dare impulso a questa problematica e in queste prossime giornate verificher\u00f2 la compatibilit\u00e0 tra le loro richieste e la finanza pubblica, soprattutto con una certa compostezza normativa per evitare impugnative da parte del governo nazionale. Sul pubblico impiego le regole non possono essere diverse in Sicilia rispetto al resto d\u2019Italia. Quindi anche i sindacati dovranno capire che vi sono norme quadro alle quali attenersi e per questo pi\u00f9 volte vi sono state norme regionali impugnate. Sui fondi extraregionali mi sono trovato a confrontarmi con l\u2019amico Raffaele Fitto sulla nuova linea tecnica di utilizzo che intende dare: cambia la filosofia. Io non so se poi riuscir\u00e0 a chiudere l\u2019accordo con tutte le Regioni: io ho dato la mia disponibilit\u00e0. Fitto dice che anzich\u00e8 dare la provvista alle Regioni, che poi devono rendicontare e a volte non ci riescono, il Governo tiene le somme per s\u00e8 e le svincola nel momento in cui la Regione porta dei progetti di programmi esecutivi attuabili, dando garanzia quindi che l\u2019opera verr\u00e0 realizzata. E\u2019 un atteggiamento di prudenza che io condivido, tra l\u2019altro noi partiamo da zero nel rapporto con il Governo Meloni e a me sta bene questa linea, tanto che ho gi\u00e0 manifestato la mia disponibilit\u00e0\u2019. <br \/>\u2018Molti altri governatori per\u00f2 si sono dichiarati contrari, probabilmente perch\u00e8 hanno gi\u00e0 delle operazioni in corso, ma comunque non so se l\u2019accordo ci sar\u00e0 \u2013 sottolinea Schifani -. Noi siamo pronti a fare la nostra parte: i fondi extraregionali saranno utilizzati per delle macro misure, senza parcellizzazione, senza torrenti di somme finalizzati soltanto ad accontentare un pezzo di territorio. La mia strategia e quella del mio governo \u00e8 guardare a poche cose, una delle quali, a cui sto lavorando molto, \u00e8 un piano straordinario per la sistemazione, la bonifica e la pulizia dei letti dei fiumi e la loro messa in sicurezza. Le somme sono ancora da individuare, perch\u00e8 occorreranno grossi capitali, ma abbiamo dei fondi extraregionali di grande dimensione. Occorrer\u00e0 capire quale dovr\u00e0 essere la struttura regionale, se non addirittura crearla, che sia in grado di realizzare in tempi brevi i progetti e che funga da gestore della committenza degli appalti. Mi sto occupando pi\u00f9 dell\u2019aspetto procedurale e operativo che non dell\u2019individuazione delle somme. Devo evitare di avere le somme disponibili e non essere in grado produrre i progetti. Su questo tema c\u2019\u00e8 una parcellizzazione delle competenze: l\u2019autorit\u00e0 del Dissesto che dipende da me, l\u2019autorit\u00e0 di Bacino e la Protezione civile, che lavorano tutte bene, ma spesso non si parlano e sto cercando di trovare una soluzione operativa che mi garantisca la realizzazione di questo grande programma. Ormai l\u2019ecosistema \u00e8 cambiato: con bombe d\u2019acqua quasi quotidiane \u00e8 inutile correre a riparare i letti dei fiumi dopo che ci sono state le alluvioni. E il grande caldo di questi giorni conferma come sia cambiato l\u2019ecosistema, quindi dobbiamo attrezzarci\u201d.<br \/>Foto Agenzia Fotogramma<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Un piano per tagliare le liste d\u2019attesa in sanit\u00e0, con la collaborazione di pubblico e privato. 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