{"id":163656,"date":"2023-07-20T20:47:54","date_gmt":"2023-07-20T18:47:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/07\/20\/nave-con-5-3-tonnellate-di-cocaina-nel-mare-di-sicilia-5-arresti\/"},"modified":"2023-07-20T20:47:54","modified_gmt":"2023-07-20T18:47:54","slug":"nave-con-5-3-tonnellate-di-cocaina-nel-mare-di-sicilia-5-arresti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2023\/07\/20\/nave-con-5-3-tonnellate-di-cocaina-nel-mare-di-sicilia-5-arresti\/","title":{"rendered":"Nave con 5.3 tonnellate di cocaina nel mare di Sicilia, 5 arresti"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 La Guardia di finanza di Palermo ha proceduto al sequestro di oltre 5,3 tonnellate di cocaina, il pi\u00f9 ingente mai eseguito in Italia. Arrestate cinque persone.<br \/>I Finanzieri del Comando Provinciale di Palermo e della componente aeronavale del Corpo, nell\u2019ambito di un articolato dispositivo di contrasto ai traffici illeciti via mare, hanno portato a termine un\u2019eccezionale operazione di servizio che ha portato, al momento, al fermo di un italiano, due tunisini, un francese ed un albanese. Il provvedimento \u00e8 stato disposto dalla Procura \u2013 Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, di 5 soggetti, in seguito al sequestro di un\u2019imbarcazione e di oltre 5,3 tonnellate di cocaina. <br \/>\u201cSi tratta del pi\u00f9 importante sequestro di cocaina mai eseguito sull\u2019intero territorio nazionale e uno dei pi\u00f9 rilevanti a livello mondiale\u201d, fanno sapere gli inquirenti.<br \/>L\u2019intervento, condotto con l\u2019impiego di numerosi mezzi aerei e navali del Comando Operativo Aeronavale di Pratica di Mare e del Reparto Operativo Aeronavale di Palermo, in coordinamento con gli investigatori del Nucleo di Polizia economico finanziaria di Palermo e sotto la costante direzione della DDA Palermo, ha interessato il tratto di mare prospiciente le coste dell\u2019agrigentino. In particolare, nella serata di marted\u00ec scorso \u2013 su segnalazione del II Reparto del Comando Generale della Guardia di Finanza \u2013 un aereo del Comando Operativo Aeronavale, in servizio di ricognizione nel canale di Sicilia, impiegato da alcuni giorni nel monitoraggio di una nave mercantile di interesse investigativo battente bandiera di Palau, rilevava l\u2019avvicinamento all\u2019imbarcazione di un motopeschereccio partito dalle coste calabresi, secondo quanto poi emerso nell\u2019ambito delle indagini. <br \/>E\u2019 stato cos\u00ec predisposto uno strutturato dispositivo di polizia, con l\u2019impiego di ulteriori mezzi aerei e navali in forza al Gruppo Aeronavale di Messina, al Gruppo Esplorazione Aeromarittima e al Reparto Operativo Aeronavale di Palermo e con il supporto investigativo degli specialisti del Gico del Nucleo di polizia economico-finanziario di Palermo.<br \/>Lo sviluppo dello scenario operativo portava ad accertare, di notte, che la \u201cnave madre\u201d stazionava ai limiti delle acque territoriali in cui aspettava il peschereccio, verosimilmente per un trasbordo illecito. In particolare, nelle prime ore di mercoled\u00ec 19 luglio, si rilevavano anomale operazioni di accumulo di numerosi pacchi sul ponte della nave \u201cmadre\u201d, che venivano successivamente scaricati in mare con il repentino avvicinarsi del peschereccio italiano, che nel frattempo aveva disattivato il sistema di localizzazione AIS, per le operazioni di recupero del carico gettato nel canale di Sicilia.<br \/>Il dispositivo di intervento si attivava immediatamente sottoponendo a fermo il peschereccio che stava facendo rientro verso le acque territoriali, a bordo del quale, abilmente occultato dietro una pannellatura che celava un ampio locale, veniva rinvenuto un enorme quantitativo di stupefacente.<br \/>Immediatamente dopo le unit\u00e0 navali del Corpo si lanciavano all\u2019inseguimento della nave mercantile che nel frattempo stava cercando, senza successo, di riprendere il largo in direzione della Turchia. <br \/>Il peschereccio \u00e8 stato condotto presso il porto di Porto Empedocle, nell\u2019Agrigentino, mentre la \u201cnave madre\u201d, con equipaggio composto da 15 persone di nazionalit\u00e0 ucraina, turca e azera, \u00e8, al momento, scortata da mezzi navali del Corpo in navigazione verso il porto di Palermo.<br \/>Le oltre 5,3 tonnellate di cocaina sottoposte a sequestro, destinate a rifornire l\u2019intero mercato nazionale, avrebbero fruttato, secondo gli investigatori, introiti per oltre 850 milioni di euro.<br \/>Le persone sottoposte a fermo sono state accompagnate presso la Casa Circondariale \u201cPagliarelli\u201d di Palermo.<br \/>\u201cIl Mar Mediterraneo si conferma, ancora una volta, uno dei bacini mondiali maggiormente interessati dai traffici illeciti\u201d, fanno sapere dalla Guardia di Finanza, che \u201csvolge il suo ruolo esclusivo di \u2018polizia del mar\u00e8, potendo sfruttare le potenzialit\u00e0 di un dispositivo integrato tra la componente investigativa territoriale e quella aeronavale, costiera e di proiezione, tanto per il controllo delle frontiere esterne, quanto per la difesa degli interessi economico-finanziari del Paese e dell\u2019Unione Europea\u201d.<br \/>foto Agenzia Fotogramma<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 La Guardia di finanza di Palermo ha proceduto al sequestro di oltre 5,3 tonnellate di cocaina, il pi\u00f9 ingente mai eseguito in Italia. 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